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Probabili formazioni/ Inter-Sassuolo, le ultime novità (serie A, 23a giornata)

Probabili formazioni Inter-Sassuolo: le ultime novità sulla partita di serie A, posticipo della ventitreesima giornata. Si gioca questa sera, ore 20:45, a San Siro: debutta Hernanes

Lo stadio di San Siro (Infophoto) Lo stadio di San Siro (Infophoto)

Alle ore 20,45 di questa sera si conclude la 23^ giornata del campionato di Serie A: si gioca Inter-Sassuolo. All'andata era finita con un incredibile 7-0 a favore dei nerazzurri; sembrava essere una partenza sprint verso una corsa nelle prime posizioni, e invece da quel momento l'Inter ha iniziato a fare molta fatica, fino ad arrivare al periodo attuale nel quale ha raccolto appena una vittoria in 10 partite, raggiungendone cinque senza i tre punti (Coppa Italia compresa). Il Sassuolo invece ha 17 punti ed è terzultimo; l'esordio di Alberto Malesani in panchina è stato negativo, ci sono tanti volti nuovi arrivati con il calciomercato invernale e probabilmente ci vorrà tempo per l'amalgama giusto. Tempo che però i neroverdi potrebbero non avere, e allora ci si chiede se davvero servisse un cambiamento così netto dato che la squadra stava comunque esprimendo un gioco accettabile ed era in piena corsa per salvarsi. Questa sera arbitra Peruzzo.

"In questo momento conta più il risultato di ogni altra cosa. Conta per i giocatori che devono essere più liberi, sentirsi più liberi, perché i risultati negativi condizionano. Dentro stiamo lavorando bene, sia sulla testa dei giocatori sia sulle gambe”, ha dichiarato il tecnico Walter Mazzarri prima di sprecare qualche parola sul suo presidente: “Sapevo già quale fosse il suo pensiero, ma credo che sia importante per la continuità del lavoro il fatto che il presidente l'abbia ripetuto pubblicamente. Questi attestati di stima sono importanti. Ora spero solo che la tendenza dei risultati venga invertita al più presto. E' un anno complicato, sono arrivato pensando che magari non era un momento così florido come in passato, ma tutto questo nemmeno io l'avevo previsto, tutti questi cambiamenti. Gestire un gruppo in questo momento non è certo facile. Penso che tutte queste variabili siano da tenere in considerazione". C'è l'esordio di Hernanes, in tribuna contro la Juventus e oggi, dopo la presentazione ufficiale alla stampa, in campo nel ruolo di mezzala sinistra. Con lui torna anche Fredy Guarin: il colombiano, tenuto fuori nelle ultime settimane in attesa che si esaurisse il polverone del mancato scambio con Vucinic, deve adesso dimostrare che le sue dichiarazioni ("non ho mai chiesto la cessione, sono felice di restare") non erano di facciata, anche perchè c'è bisogno del suo contributo. In attacco vince la linea offensiva: finalmente Mazzarri sembra propenso a schierare una linea con due punte, ovvero Milito e Palacio. Novità in difesa: c'è Samuel a comandare il reparto, Rolando dovrebbe spostarsi sul centrodestra.

Panchina dunque per Hugo Campagnaro, il fedelissimo di Mazzarri: anche lui in questo periodo non è stato troppo brillante e il suo allenatore gli concede un turno di riposo. Ranocchia ha ormai perso il posto e la sua situazione è diversa, Javier Zanetti non può più garantire il rendimento di prima (quando giocava sempre) ma pare proprio che sia destinato a scaldare la panchina, rimanendo comunque molto prezioso come leadership e voce saggia nello spogliatoio. In settimana molti tifosi avevano chiesto la titolarità di Ruben Botta, entrato bene in partita contro la Juventus (e non solo): Mazzarri la pensa diversamente, ma con tutta probabilità lo manderà in campo nel secondo tempo come ha sempre fatto da quando l'argentino è tornato disponibile. 

Stiramento per Ricky Alvarez, che per circa un mese non ci sarà; insieme a lui è sempre ai box Cambiasso, pronto a tornare a fine mese. Attenzione alle diffide: il prossimo sabato c'è Fiorentina-Inter e Mazzarri rischia di dover fare a meno di Nagatomo e Taider.