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Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Livorno-Genoa: le notizie alla vigilia (serie A, 23a giornata)

Livorno Genoa, probabili formazioni: le ultime notizie del match in programma domani al Picchi alle ore 15.00. Gli amaranto, in cerca di punti salvezza, ospitano il Grifone

(Infophoto)(Infophoto)

Al Picchi, domenica alle 15.00, va in scena la sfida tra il Livorno e il Genoa. Gli amaranto, reduci dal rocambolesco pareggio di Catania (3-3) nel quale si sono fatti riacciuffare per tre volte dai siciliani, hanno bisogno più che mai di tre punti per lasciare le ultime posizioni della classifica (sono penultimi a parimerito con il Sassuolo) e dimenticare l’occasione lasciata alle pendici dell’Etna. La squadra di Mimmo Di Carlo ha 17 punti, 10 in meno del Genova che arriva dalla bruciante sconfitta del derby: Maxi Lopez ha gelato tutto il mondo rossoblù. Il Grifone con i suoi 27 punti è in una posizione relativamente tranquilla della classifica, ma occhio a non tirare i remi in barca: il campionato è ancora lungo. Il fischio d’inizio, come detto alle 15.00, sarà dato dall’arbitro Gervasoni.

Analizzando lestatistiche dei toscani è chiaro il motivo di tanta difficoltà in campionato: il Livorno è terzultimo per possesso di palla, tiri dentro lo specchio della porta e passaggi realizzati. Oltre a ciò, anche l’attacco, nonostante l’exploit di Catania, è un problema: troppo pochi i 22 gol realizzati se, soprattutto, messi in relazione ai 40 incassati da Bardi. Il saldo è impietosamente in negativo. Di Carlo continua con il 5-3-2. Davanti a Bardi troveremo Ceccherini, Emerson e Coda centrali, con Castellini e Piccini sugli esterni con il compito di fare tutta la fascia ed essere estremamente diligenti e attenti in fase di copertura. Benassi, Luci e Greco formeranno il centrocampo, mentre le due punte saranno Paulinho ed Emeghera reduce dalla doppietta di Catania.

La sconfitta nel derby pesa eccome: la banda di Gasperini è chiamata a riscattarsi subito. Alzare la testa e andare in Toscana per tornare a casa con i tre punti in saccoccia, ma il compito non è certo facile. Andando a dare un occhio ai dati statistici, vediamo come l’attacco del Grifone sia un po’ spuntato: 23 gol fati a fronte dei 28 subiti. Poi, il Genoa è quattordicesimo per palle giocate e passaggi riusciti, diciottesimo per supremazia territoriale, tiri in porta e pericolosità offensiva. Il Gasp opta per il 3-4-3, suo marchio di fabbrica. Perin in porta protetto da De Maio, Burdisso e Marchese. Antonini largo a destra e De Ceglie a sinistra, mentre in mezzo troveremo Bertolacci e Matuzalem. Il tridente sarà formato da Antonelli, Gilardino e Konatè.