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Diretta/ Francia-Italia (risultato finale 30-10): seconda sconfitta per gli azzurri (Rugby Sei Nazioni 2014)

Diretta Francia-Italia, risultato finale 30-10: seconda sconfitta in due partite per gli Azzurri, che realizzano l'unica meta nel finale. Il prossimo impegno sarà in casa contro la Scozia

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E' finita a Saint Denis: Francia-Italia 30-10. Pesante sconfitta per gli Azzurri, la seconda in due partite di questo Sei Nazioni 2014: i Bleus si vendicano della sconfitta subita lo scorso anno a Roma e colgono il secondo successo del torneo. Dopo un primo tempo nel quale si segna solo su calcio piazzato (Doussain tre volte, Allan per noi) la Francia accelera a inizio ripresa e al 53' minuto ha già segnato tre mete: Picamoles, Fofana e Boneval distruggono la difesa impostata da Jacques Brunel e chiudono i conti. Solo a tre minuti dal termine l'Italia trova, con Iannone, la meta che quantomeno ci fa uscire da Parigi con la testa leggermente più alta, consapevoli comunque di aver giocato un buon primo tempo. Contro la Scozia, ieri distrutta dall'Inghilterra, avremo bisogno di mantenere la concentrazione per 80 minuti. 

Al 77' minuto Francia Italia 30-8. Finalmente arriva la prima meta per gli azzurri: la segna Iannone, che accelera molto bene ricevendo palla sul lato e dopo aver evitato il placcaggio di un avversario riesce ad arrivare fino in fondo. Serve a poco e non evita la sconfitta, ma quantomeno è una meta e rende pur sempre meno amaro il punteggio. 

Al 72' minuto siamo sempre 30-3 in favore della Francia. Adesso il gioco è spezzettato è in campo c'è tensione: nel corso di una mischia vengono alle mani, nel senso e modo sbagliato, Rizzo e Slimani. L'arbitro li espelle entrambi, poco dopo che aveva ammonito Vahaamahina rispedendolo in panchina per un calcio che aveva allontanato la palla. 

L'Italia ci crede e prova ad accorciare il risultato; Botes riesce ad arrivare fino in fondo, ma gli arbitri vedono che il pallone non ha toccato terra e dunque non assegnano la meta. Siamo al 67': ormai le possibilità azzurre di riprendere la partita sono quasi nulle, ma quantomeno si può sperare di ridurre lo svantaggio, cosa che potrebbe essere importante ai fini della classifica del 6 Nazioni. 

La Francia schiaccia il piede sull'acceleratore e se ne va: siamo già 30-3 quando il cronometro segna i 60 minuti di gioco. Sono tre le mete dei Bleus nel giro di 13 minuti: Picamoles, Fofana e Boneval affondano gli Azzurri. Jacques Brunel cambia tutta la prima linea d'attacco: servono forze fresche in campo, ma a questo punto la rimonta si fa davvero dura. 

A fine primo tempo, Francia 9 Italia 3. Siamo ampiamente in partita, ma abbiamo commesso troppi errori sui calci piazzati e in alcune fasi dell'impostazione del gioco; la Francia invece è stata piuttosto precisa, un 3/5 da parte di Doussain per il momento sta facendo la differenza, Per gli azzurri è di Allan il calcio che ha regalato i tre punti, bravo a convertire un'incursione centrale di De Marchi che per due volte aveva provato lo sfondamento riuscendo infine a guadagnarsi la punizione. 

Francia Italia 6 3. Ancora Doussain ci punisce con il piazzato: è a 2/4 e i padroni di casa si riportano in vantaggio. Poco prima era stato Gonzalo Canale a sbagliare un calcio di punizione, siamo vivi ma al momento il punteggio non ci premia. 

Francia Italia 3 3 e pronto pareggio azzurro: sull'incursione di De Marchi, Allan converte la punizione e rimette subito la partita sui binari della parità. Siamo in campo in maniera molto positiva adesso. 

Francia Italia 3 0 al 27' grazie a Doussain, che converte un calcio di punizione. Ma l'Italia risponde: De Marchi sfonda centralmente e alla fine si guadagna un piazzato. 

Siamo sempre 0-0 a Saint-Denis, ma l'italia sta crescendo di colpi: strepitoso Martin Castrogiovanni che guida la mischia azzurra e ancora una volta riesce a rispedire al mittente la Francia. Partita che vive di sprazzi, i padroni di casa sembrano a volte timorosi ma improvvisamente alzano il baricentro e ci mettono in difficoltà. Stiamo comunque tenendo. 

Italia in difficoltà in questi primi minuti di partita: al 13' però abbiamo un'ccasione grazie a Papè, che trova l'incursione dal lato e si prende il calcio di punizione. Con il piazzato ci prova Gonzalo Carcia: il pallone è corto e si resta così sullo 0-0. 

Prima emozione di questa partita al 5' minuto: recupero del pallone da parte di Jean-Marc Doussain, ma l'azione era già ferma. Si batte un calcio di punizione e lo stesso Doussain non centra i pali. Si resta sullo 0-0, tanti errori in campo e partita che stenta a decollare. 

Le quote Snai per Francia-Italia, seconda partita per il XV Azzurro in questo Sei Nazioni 2014, ci dicono che naturalmente i grandi favoriti sono i nostri avversari. Avremo anche fatto una grande figura contro il Galles, ma la Francia ha battuto l'Inghilterra e gioca in casa, perciò tutti si sono già dimenticati della nostra vittoria lo scorso anno: la vittoria dei Galletti è quotata 1,04 contro il 10 che accompagna la nostra affermazione. Come sempre il pareggio è risultato poco contemplato: è di 50 la quota per la X finale. Tutte le altre scommesse, come quelle relative all'handicap sul risultato, le trovate sul sito ufficiale Snai, www.snai.it. 

Oggi alle ore 16.00 grande appuntamento con il rugby. Allo Stade de France di Parigi-Saint Denis si gioca infatti Francia-Italia, la partita che completerà il programma della seconda giornata del Sei Nazioni di rugby. In palio, oltre a due punti per la classifica del prestigioso Torneo, ci sarà anche il Trofeo Giuseppe Garibaldi, istituito nel 2007 e da allora assegnato ogni anno alla squadra che vince questa partita all'interno del 6 Nazioni. La tradizione è tutta dalla parte dei francesi, soprattutto se si considerano solamente le partite Oltralpe: per l'Italia si ricorda una leggendaria vittoria a Grenoble nel 1997, quando ancora la squadra azzurra non faceva parte dell'allora Cinque Nazioni, e quel successo fu fondamentale per accettare l'Italia nell'esclusivo club delle squadre partecipanti. Tuttavia, nel Sei Nazioni non abbiamo mai vinto in Francia, quindi oggi ci proveremo per l'ennesima volta. Negli ultimi anni comunque la situazione è migliorata, come dimostrano i due successi italiani nelle ultime due partite giocate a Roma (2011 e 2013). Insomma, le differenze tra queste due squadre sono diminuite, e nella partita secca può succedere di tutto, anche se naturalmente il livello del rugby francese resta globalmente molto più alto, come ha dimostrato la Coppa del Mondo 2011, quando l'Italia uscì nel primo girone mentre la Francia arrivò fino alla finale persa di un solo punto contro gli All Blacks in casa loro, in Nuova Zelanda. Complessivamente, nei trentacinque precedenti abbiamo avuto trentadue vittorie francesi e tre italiane: i numeri parlano chiaro, ma ci dicono anche che gli azzurri hanno vinto due dei tre appuntamenti più recenti.

Il Torneo è iniziato abbastanza bene per entrambe le squadre. L'Italia ha perso a Cardiff, ma mettendo in difficoltà i campioni in carica nella loro “tana” di Cardiff fino all'ultimo minuto. Il punteggio finale è stato di 23-15, ma la differenza è arrivata tutta dal maggior numero di punizioni in favore dei britannici, visto che le mete sono state due per parte, e quelle degli azzurri sono state realizzate entrambe dal giovane Michele Campagnaro, uno dei protagonisti della nuova generazione che comprende anche il numero 10 Tommaso Allan. Una ottima prestazione, dunque, che ci fa pensare che l'Italia potrà combattere validamente anche a Parigi, anche se le probabilità di un successo restano piuttosto basse (clicca qui per il pronostico di Vittorio Munari). Un successo sarebbe storico, perché l'Italia non ha mai vinto a Parigi e anzi in trasferta nel Sei Nazioni ha ottenuto solamente un pareggio in Galles nel 2006 e una vittoria in Scozia nel 2007. La pressione però sarà tutta sulle spalle dei nostri cugini d'Oltralpe, che settimana scorsa hanno battuto in volata (26-24) l'Inghilterra nella sfida fra i due colossi europei della palla ovale e ora puntano esplicitamente a vincere questa edizione del Sei Nazioni. Quasi un obbligo dopo ben due edizioni deludenti per i francesi. Infatti, dopo il secondo posto alla Coppa del Mondo 2011, nel 2012 la Francia non andò oltre il quarto posto nel Torneo, e l'anno scorso finì addirittura ultima, beccandosi il Cucchiaio di Legno che non finiva dalle parti di Parigi dall'ormai lontano 1999, cioè nell'ultima edizione dell'allora Cinque Nazioni. Due flop consecutivi sono già troppi da accettare per il rugby transalpino, che ha rialzato la testa battendo i grandi rivali inglesi e ora non si vorranno fermare proprio contro i cugini latini, da sempre considerati inferiori nel rugby, ed onestamente con valide ragioni. Sarà una partita speciale soprattutto per Jacques Brunel, c.t. francese dell'Italia, ma un Francia-Italia è sempre speciale nello sport. Allora, passiamo senza alcuna esitazione la linea allo Stade de France, perché la diretta della partita del Sei Nazioni 2014 Francia-Italia sta per cominciare...

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