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Probabili formazioni/ Sassuolo-Parma: tutte le notizie alla vigilia (serie A, 26^Giornata)

Le probabili formazioni di Sassuolo Parma: al Mapei Stadium di Reggio Emilia si gioca il derby emiliano, valido per la 26^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Arbitra Tagliavento

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Si gioca domani pomeriggio al Mapei Stadium di Reggio Emilia Sassuolo-Parma, derby emiliano valido per la 26^ giornata del campionato di Serie A. I neroverdi sono ultimi in classifica con 17 punti, mentre i ducali con 37 punti tengono il settimo posto e puntano, anche se non lo dicono esplicitamente, una qualificazione ai preliminari di Europa League. All'andata il Parma si era imposto per 3-1 al Tardini. Arbitra Tagliavento. 

Con Alberto Malesani in panchina il Sassuolo ha sempre perso: certo il calendario difficile ha giocato la sua parte, ma resta il dato degli zero punti con tre gol segnati e ben otto subiti. Non ha pagato il cambio in panchina: c'è come la sensazione di aver rovinato e fermato un processo di crescita di giovani molto interessanti, che avrebbe potuto portare o meno alla salvezza ma che certamente avrebbe pagato dividendi negli anni a venire. L'eredità lasciata da Eusebio Di Francesco è comunque ancora visibile quando si va a guardare il possesso palla, che con più di 23 minuti a partita è il tredicesimo della Serie A; e nei tiri nello specchio della porta, che superano i 4 a incontro e sono gli stessi di squadre decisamente più quotate (tra cui il Verona sesto in classifica). Dove il Sassuolo fatica è nella precisione: 61,8% non è un dato ottimale, nè lo è la pericolosità offensiva che supera di pochissimo il 42,1%. La formazione rimane il 3-5-2, quello che potrebbe cambiare è l'undici di partenza visto che Berardi sembra essere preferito a Zaza, e Brighi può rilevare Chibsah. Bisogna fare ancora a meno di alcuni giocatori (tra cui Manfredini e capitan Terranova), occhio alle diffide: rischiano almeno in cinque (il sesto è appunto l'ex difensore del Genoa).

Il Parma sta stupendo molti addetti ai lavori non tanto per la classifica molto buona (in linea con la qualificazione in Europa League) quanto per il modo in cui gioca: sempre propositivo, palla a terra e provando a fare possesso (decimo dato della Serie A). Ne conseguono quasi 5 tiri in porta a partita (fanno meglio solo sette squadre) che creano un'interessante pericolosità offensiva del 51,6% nonostante come supremazia territoriale i ducali non siano tra le prime formazioni del torneo (ma sono comunque tra le nove che vanno oltre i dieci minuti a incontro). Come sempre la palla passa molto dai piedi di Antonio Cassano: il fantasista di Bari Vecchia ha distribuito 48 assist, 5 di questi sono vincenti. Si gioca però molto anche sulle fasce, basti pensare ai 4 passaggi da gol portati in dote da Cassani. Squadra dinamica, che anche grazie al suo stile di gioco ha saputo vincere 4 partite lontano dal Tardini e a perdere solo 5 volte in tutto il campionato (peraltro due volte contro la Roma e una contro la Juventus). Il pareggio interno contro la Fiorentina ha portato alla squalifica di Gianni Munari, che comunque cambia poco le carte in tavola: a centrocampo giocano sempre Gargano e Parolo a protezione del regista Marchionni, davanti si va verso la conferma del tridente con la punta "pesante" e cioè Amauri, con Biabiany largo a destra per fungere da arma tattica.