BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Probabili formazioni/ Atletico Madrid-Milan, gli assenti (Champions League, ritorno ottavi)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto Infophoto  Foto Infophoto

PROBABILI FORMAZIONI ATLETICO MADRID-MILAN: BALOTELLI IN CAMPO A TUTTI I COSTI (CHAMPIONS LEAGUE, RITORNO OTTAVI) - Si avvicina Atletico Madrid Milan, e Seedrof sta apportando le ultime modifiche alla formazione che prenderà parte alla sfida. Per il Milan è una sfida fondamentale che potrebbe segnare la stagione e la parola d'ordine in casa rossonera è vincere. Lo ha ribadito Galliani in una intervista in cui chiede al bomber rossoner di stringere i denti:"Supermario ha un pochino di dolore com'è normale, ma credo che possa conviverci. Kakà può tornare Kakà in notti come queste? Speriamo, Kakà e tutti gli altri".

PROBABILI FORMAZIONI ATLETICO MADRID-MILAN (CHAMPIONS LEAGUE, RITORNO OTTAVI): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Domani sera, ore 20.45, scatta il grande appuntamento al Vicente Calderon: Atletico Madrid-Milan, ritorno degli ottavi di finale di Champions League. La partita che per i rossoneri può cambiare una stagione: solo nel 1995 sono riusciti a ribaltare una sconfitta casalinga, ora sono costretti a farlo se vogliono dare un senso ad un'annata che in molti si aspettavano di transizione ma non certo fino a questo punto. Arbitra l'inglese Mark Clattenburg; si parte dallo 0-1 della partita di andata, firmato Diego Costa. Significa che per andare ai quarti il Milan ha bisogno di vincere con un gol di scarto ma segnandone almeno due, oppure con due di differenza. 

QUI ATLETICO MADRID - I Colchoneros sembrano aver superato il momento critico: nel weekend hanno vinto sul campo del Celta Vigo con la doppietta di David Villa, giunto a 13 gol in campionato, e hanno effettuato il controsorpasso ai danni del Barcellona diventando la prima inseguitrice del Real Madrid. Tutto ancora aperto per il Cholo Simeone, che ha dominato il girone eliminatorio con cinque vittorie e un pareggio; il dato che deve preoccupare il Milan è il fatto che in casa i Colchoneros non hanno mai perso quest'anno, ottenendo 14 vittorie e 3 pareggi tra Liga e Champions League. L'unica sconfitta è arrivata in Copa del Rey, contro il Real Madrid: non sembra che questo Milan abbia la forza delle Merengues, perciò dalle parti del Calderon c'è un velato ottimismo circa il proseguimento del cammino europeo. Per di più Simeone ha tutta la rosa a disposizione: se il suo problema era quello di avere poche alternative stavolta può contare sugli effettivi al completo, con l'unica eccezione del giovane terzino sinistro Manquillo. Sarà sempre 4-4-2, ma senza pensare a difendere il risultato: in casa i Colchoneros giocano sempre per vincere, dunque è probabile che ci sia Villa ad affiancare Diego Costa, con i soliti Koke e Arda Turan sulle corsie laterali. Uno schema classico che all'occorrenza diventa 4-2-3-1 per dare più spinta e aprire più spazi a Diego Costa. 

QUI MILAN - La seconda sconfitta consecutiva in campionato non è certo un bel biglietto da visita per i rossoneri, che si presentano a Madrid con 35 punti in classifica, la decima caduta sul groppone e gli obiettivi principali irraggiungibili, dallo scudetto (una chimera già dopo poche giornate) al terzo posto. Dovesse fallire anche l'aggancio all'Europa League, il Diavolo si troverebbe fuori dalle coppe per la prima volta dal 1998-1999, e ora giova poco ricordare che in quella stagione libera da impegni infrasettimanali arrivò un insperato scudetto. Clarence Seedorf cerca di predicare fiducia, ma sa benissimo che il suo Milan da trasferta non gira: in campionato ci sono 3 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, in Champions League una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Se guardiamo al solo bilancio con l'olandese in panchina siamo invece a due vittorie e due sconfitte; un miglioramento, ma non tale da farsi prendere dall'entusiasmo. Le buone notizie comunque ci sono: Poli ha recuperato e sarà della partita, ci sarà anche Mario Balotelli mentre Kakà, che si è riposato sabato sera (è entrato nella ripresa) affiancherà Taarabt. Squalificato Montolivo, a centrocampo c'è il ballottaggio tra Essien e Muntari su chi dovrà affiancare De Jong; al momento il favorito sembra essere il ghanese, ma Seedorf si riserva di pensarci fino all'ultimo. Rami e Bonera saranno i due centrali di difesa, con De Sciglio che resta a destra perchè Seedorf non lo vuole spostare dall'altra parte e dunque apre all'utilizzo di Emanuelson.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.