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Probabili formazioni/ Atalanta-Sampdoria: le ultime novità (Serie A, 28^ giornata)

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Alle ore 12,30 di domani si gioca Atalanta-Sampdoria, consueto anticipo domenicale dell'ora di pranzo: siamo alla 28^ giornata di campionato e le due squadre sono relativamente tranquille. Appaiate a quota 34, hanno 13 punti sul terzultimo posto e hanno ormai archiviato la pratica salvezza, potendosi permettere di provare a prendersi qualche vittoria di lusso e chiudere nella parte sinistra della classifica, un traguardo impensabile a inizio stagione e per come si erano messe le cose nelle prime giornate del torneo. All'andata si erano imposti i blucerchiati (1-0) e dunque anche solo per questo gli orobici vorranno vendicarsi, provando a vincere anche in virtù del turno casalingo. Arbitra Cervellera.

La vittoria esterna contro la Lazio, la seconda della stagione, è stata decisamente un bel colpo: per il rendimento fuori dalle mura amiche degli orobici che è deficitario e in questo modo ha fatto un bel salto, e perchè battere una squadra superiore per mezzi tecnici ed effettivi e più avanti in classifica è servito ad allontanare lo spettro di una lotta serrata per non retrocedere. A conti fatti ormai il traguardo dovrebbe essere raggiunto; l'Atalanta riesce a salvarsi ancora una volta con le stesse armi, cioè quelle del contropiede e dell'organizzazione difensiva che fanno da contraltare positivo alla fatica nel produrre gioco (sedicesima per possesso palla e tredicesima per precisione) e nel creare occasioni da rete (sedicesima per pericolosità, dodicesima per tiri nello specchio della porta). German Denis (9 gol) è il solo che porti un contributo tangibile al tabellino dei marcatori: gli altri faticano e non hanno mai rappresentato, nel corso della stagione, una valida alternativa al Tanque che spesso e volentieri è stato lasciato da solo. Lo schema però funziona, e se Maxi Moralez - matchwinner della scorsa domenica - gira come sa fare, la squadra può anche esprimersi in maniera piacevole pur rimanendo nelle sue corde tecniche. Cazzola e Brivio saltano anche questa partita, gli altri sono tutti a disposizione di Colantuono. 

Con Sinisa Mihajlovic in panchina, la Sampdoria ha un passo da Europa League: impressionante la crescita esponenziale dei blucerchiati, che sono diventati una squadra che sa giocare a calcio e aggredisce, e soprattutto ha ereditato da Delio Rossi la capacità di non mollare mai come dimostrato dalla rimonta andata in scena nel secondo tempo contro il Livorno. I blucerchiati non fanno troppo possesso palla (quattordicesimo dato del torneo) nè tirano tantissimo in porta (decimi con 4 conclusioni e mezzo a partita nello specchio della porta) ma rispetto al passato creano molto di più e in questo senso sono una formazione che non si può più attaccare con troppa facilità, perchè pressa alto e non fa respirare. La riprova è che anche fuori casa la squadra fa risultati: ha vinto quattro partite esterne e ne ha pareggiate 3. Mancherà anche il grande bomber, eppure Eder e Gabbiadini hanno già segnato 17 gol in due: niente male per calciatori che dovrebbero essere più che altro dei rifinitori, e che sotto la gestione Mihajlovic stanno trovando la loro miglior stagione in Serie A. Dietro di loro avanza a grandi falcate anche Stefano Okaka: due partite da titolare e due reti, a dimostrazione che la fiducia a volte ripaga. Il solo Palombo resta fuori per la partita di Bergamo, gli altri sono a disposizione del tecnico serbo che sembra intenzionato a confermare Obiang in mediana affiancato da Krsticic, che domenica scorsa ha trovato il primo gol in campionato.

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