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Pagelle/ Sassuolo-Catania (3-1): i voti e il tabellino della partita (Serie A, 28^ giornata)

Pubblicazione:domenica 16 marzo 2014

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LE PAGELLE DEL SASSUOLO

PEGOLO 6 Tradito dalla difesa in occasione del gol subito, la sua partita finisce di fatto lì perchè non gli tirano più in porta.

MENDES 5 E' suo l'errore che spalanca la strada a Bergessio: non sale con la linea, Di Francesco capisce che non è giornata e lo sostituisce al volo. 

(37' GAZZOLA 6,5 Contribuisce alla rimonta neroverde garantendo continuità sulla fascia destra)

CANNAVARO 6,5 Cresce partita dopo partita: oggi la sua gara è brillante e priva di errori, lui sul fuorigioco era salito bene ma non è stato seguito da tutti.

ARIAUDO 6,5 Anche lui ormai è un punto fermo di questa difesa, controlla molto bene la sua zona pur se nella prima parte sembra essere timido.

LONGHI 5,5 Siamo alle solite: difensivamente non è mai un problema, davanti però Di Francesco vorrebbe più spinta e lui non rispetta le consegne.

BRIGHI 6,5 Finalmente la sua esperienza porta frutti sperati: in mezzo al campo non sta fermo un secondo e riesce sempre a fare la cosa giusta, anche se è lui a pagare a fine primo tempo.

(46' ZAZA 7 Cambia la partita. Al primo pallone fa gol, poi è una minaccia costante per la difesa avversaria con la sua sola presenza. Fa salire la squadra tenendo palla. Con Malesani non giocava quasi mai, misteri)

MAGNANELLI 6 Come sempre la sua presenza in mezzo al campo si fa sentire: distribuisce gioco e fa da diga, qualcosa meno nella sua pagella per un ultimo passaggio completamente sbagliato. 

MISSIROLI 6,5 Anche lui si trasforma nella ripresa, diventando decisamente più solido e andando anche in gol per il temporaneo 2-1. 

N. SANSONE 6 E' lui a segnare il gol della tranquillità, ma prima aveva combinato pochino sotto l'attenta cura di Biraghi. Però, il suo spunto finale potrebbe essere molto prezioso. 

FLOCCARI 5 Cancellato dal campo da Legrottaglie che gli fa sentire il fisico e non gli permette mai di guardare la porta. Cerca di girare al largo, ma non incide mai.

FLORO FLORES 7 Si trasforma dopo un primo tempo anonimo: fa venire gli incubi ad Alvarez, lo punta e lo lascia sul posto servendo l'assist a Zaza, disegna sulla testa di Missiroli il cross del 2-1, è sempre nel cuore dell'azione. (74' BIONDINI sv)

All. DI FRANCESCO 7 Domanda: era lui il responsabile? La moda tutta italiana di esonerare allenatori a profusione salvo poi richiamarli è ormai un classico, lui non ha evitato la tagliola presidenziale ma, tornato sul luogo del delitto, ha dimostrato perchè da qualche anno fa parlare di sè; magari non sarà un esempio di difesa inespugnabile, ma non lo è nemmeno il suo maestro Zeman che stranamente gode di molto più credito. Dovesse salvare la squadra diventerebbe un eroe, e ne avrebbe tutti i meriti. 


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