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Roma-Udinese/ Il pronostico di Filippo Dal Moro (esclusiva)

Roma-Udinese, il pronostico di FILIPPO DAL MORO sul posticipo della ventottesima giornata di serie A. Si gioca questa sera alle ore 21.00 allo stadio Olimpico: la presentazione

Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto) Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

ROMA-UDINESE, IL PRONOSTICO DI FILIPPO DAL MORO (ESCLUSIVA) – Incontro da vincere per la Roma contro l'Udinese, stasera alle ore 21.00 allo stadio Olimpico nell'ultimo posticipo della ventottesima giornata di serie A. Dopo il pareggio con l'Inter e la sconfitta di Napoli la formazione giallorossa dovrà portare a casa i tre punti per mantenere le distanze proprio sui partenopei nella lotta per il secondo posto che significa l'accesso diretto alla prossima Champions League. L'assenza di Kevin Strootman, che ha già finito il campionato, sarà però grave a centrocampo, soprattutto perché unita a quella di Daniele De Rossi, ancora squalificato. Ci sarà però di nuovo il capitano Francesco Totti al centro dell'attacco e potrebbe essere un punto di riferimento importante per la squadra di Rudi Garcia. L'Udinese dal canto suo, dopo il successo sul Milan di sabato scorso, intende proseguire su questa strada, affidandosi come al solito alle giocate del suo calciatore più rappresentativo, a segno contro i rossoneri, Totò Di Natale, ma anche alle parate del giovanissimo Simone Scuffet. Incontro quindi da non sottovalutare per i giallorossi. Per presentarlo abbiamo sentito Filippo Dal Moro, ex calciatore romanista. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.
Roma-Udinese: vittoria d'obbligo per i giallorossi per mantenere il secondo posto? Direi proprio di sì, servirà vincere per mantenere il Napoli a distanza e conservare un vantaggio importante per il secondo posto in campionato.
Quanto peserà l'assenza di Strootman nel finale di stagione? Molto, perché Strootman ha disputato un campionato veramente straordinario. Credo però che Nainggolan abbia tutte le qualità tecniche per sostituirlo e che la Roma possa fare un finale di stagione veramente importante.
Destro da convocare per i Mondiali secondo lei? Destro sarà in gioco per andare ai Mondiali perché al di là di Balotelli, che ha una fisicità impressionante e ha già conquistato il pass per il Brasile, c'è ancora spazio nell'attacco azzurro. Destro potrebbe essere come Paolo Rossi nel 1982, ha giocato poco, è più fresco delle altre punte e sta segnando molto in questo periodo.
Cosa è mancato alla Roma con l'Inter e il Napoli? La Roma ha avuto le sue occasioni da gol, ma magari per mancanza di lucidità sotto porta e di un po' di fortuna non ha segnato. C' è anche da dire che ha trovato di fronte a sé due squadre molto motivate.
Come giudica Scuffet e Di Natale, simboli “opposti” di questa Udinese?