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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Fiorentina-Lazio (0-1): i voti della partita (Serie A, 26^giornata)

Le pagelle di Fiorentina-Lazio 0-1, partita valida per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: i voti del match giocato allo stadio Artemio Franchi, decisa da Cana

Vincenzo Montella (Infophoto)Vincenzo Montella (Infophoto)

Nel posticipo della domenica sera Fiorentina e Lazio reduci dalle fatiche del giovedì in Europa League si affrontano in un Franchi molto caldo con i tifosi viola che accendono l’atmosfera della partita con la protesta contro i torti a loro giudizio subiti in campionato. Con la Fiorentina priva per squalifica dell’allenatore Montella, sostituito in panchina da Russo, e dei preziosi Pizarro e Borja Valero, è la Lazio, nonostante l’assenza forzata di Klose, che fa la partita e parte alla grande la squadra di Reja andando in vantaggio sugli sviluppi del calcio d’angolo con Cana che si ritrova libero di colpire in semirovesciata dopo la spizzata di testa di Ciani e insacca in porta un tiro fortissimo. Biancocelesti che dominano a centrocampo e nel finale di primo tempo colpiscono la traversa con Konko, che scordinato col ginocchio impatta la sfera sul cross di Candreva, ma perdono però Ledesma per infortunio, e viola che invece sbagliano tantissimo in fase di impostazione non riuscendo ad attuare la giusta manovra per arrivare in porta. Primo tempo di alto livello fisico per i laziali che si presentano in modo spregiudicato e in generale mettono in pratica una partita impeccabile a livello tattico, contenendo nella ripresa la Fiorentina che seppur sbilanciandosi molto, non riesce ad essere particolarmente pericolosa per tutto il match. 

Un solo goal ma che goal! L’acrobazia del difensore laziale è una rete davvero bella, come la Lazio stasera che attacca i padroni di casa con grande intesità per il primo periodo di gioco, vicini anche al raddoppio con la traversa colpita nel finale, ed è pericolosa sulle ripartenze che la Fiorentina concede quando si trova a recuperare lo svantaggio. Troppi errori per i giocatori di Montella. 

Forse la più brutta Fiorentina della stagione, patisce troppo le assenze di Borja Valero e Pizarro e a centrocampo Aquilani non può far tutto da solo. Tantissimi i passaggi errati lì in mezzo, ci mette tantissimo cuore ma non riesce a scalfire gli avversari. I cambi provano a scuotere la squadra che recita un monologo offensivo nel secondo tempo, concedendo però molte ripartenze.

Grande vittoria per la Lazio che, dopo la cocente delusione per l’eliminazione in Europa, stasera a Firenze tira fuori un’intelligenza tattica non comune e domina gli avversari nel primo tempo per poi contenerli nel secondo, probabilmente vittima anche della stanchezza per l’impegno del giovedì. Pressing e difesa alti. Ledesma, poi Onazi al suo posto, Gonzalez e Biglia fanno la partita a centrocampo e Candreva è impredibile sulle fasce. La squadra dà tutto dal primo minuto e ottiene il massimo risultato, andando vicina al raddoppio con la traversa e con Onazi in contropiede. Riscatto meritato.

Partita difficile per lui con tutto uno stadio pronto a ricoprire di insulti e fischi un arbitro dopo gli ultimi episodi, è coraggioso ad ammonire Ambrosini per simulazione. Alla fine sono cinque i cartellini gialli ma la partita non si è mai incattivita. 

La Lazio è caricata dall’eliminazione dall’Europa League e al Franchi và subito in vantaggio contro la Fiorentina che invece si è qualificata giovedì al turno successivo. Subito al 5^ minuto infatti sugli sviluppi del calcio d’angolo, la palla viene spizzata in area e arriva al difensore biancoceleste Cana, che si trova libero di colpire in semirovesciata. I Viola sono privi di Pizarro e Borja Valero squalificati e la squadra non riesce a prendere in mano la partita perdendo anche il confronto a centrocampo dove Ledesma e Biglia la fanno da padroni. Nel finale, su cross di Candreva, Konko colpisce col ginocchio e il pallone sbatte sulla traversa, gli uomini di Reja vicini al raddoppio. Lazio molto concreta e più precisa in fase d’impostazione, sbaglia meno passaggi della Fiorentina ma il gioco si sviluppa quasi tutto partendo dalle fasce per entrambe le squadre con Candreva (7) che spinge costantemente su entrambi i lati e Joaquin (6,5)  che cerca di creare qualcosa nell’attacco viola. Male Ambrosini (5,5) ammonito per la Fiorentina e il giovane Perea (5,5) in mezzo all’attacco biancoceleste non riesce a rendersi pericoloso. (Alessandro Rinoldi)