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Pagelle/ Sassuolo-Parma (0-1): i voti e il tabellino della partita (serie A 26esima giornata)

Pagelle Sassuolo-Parma: i voti della partita e ai protagonisti di questo incontro di serie A 2013-2014, valido per la ventiseiesima giornata del massimo campionato, il derby emiliano

Alberto Malesani (Infophoto) Alberto Malesani (Infophoto)

PAGELLE SASSUOLO-PARMA (0-1): I VOTI E IL TABELLINO DELLA PARTITA (SERIE A, 26^ GIORNATA) - Sassuolo-Parma finisce 0-1: i ducali vincono il derby d'Emilia, proseguono nella loro lunga striscia di imbattibilità e salgono a quota 40 punti in classifica, alla pari con il Verona e a una sola lunghezza dalla quinta posizione dall'Inter. Per i neroverdi, sesta sconfitta consecutiva: Alberto Malesani, zero punti in cinque partite, è sempre più vicino all'esonero. Dovrebbe tornare Eusebio Di Francesco. SASSUOLO-PARMA, VOTO PARTITA 6,5 Nonostante il terreno zuppo d'acqua e tremendamente ostico in alcune zone, la partita non è stata brutta; merito certamente del Parma che più volte è andato a caccia del raddoppio, ma anche il Sassuolo ha spinto (pur se troppo tardi) contribuendo ad allungare le squadre e aumentare il ritmo. VOTO SASSUOLO 5,5 In questo momento c'è anche un calo di fiducia che complica le cose più semplici. E sfortuna: prendere gol dopo un minuto è disattenzione, ma di fatto cambia totalmente il piano partita. Partita tutta in salita, affrontata con piglio ma senza creare tantissime occasioni. La classifica, adesso, si fa drammatica. VOTO PARMA 7 Sono le vittorie delle grandi squadre: il massimo risultato con il minimo sforzo, tre punti in trasferta e il sesto posto in classifica. Sono 14 le partite senza sconfitte: un record societario che rende tutti orgogliosi, e nel frattempo tiene del tutto aperto il sogno europeo. In più torna al gol Parolo, che non segnava da una vita. VOTO ARBITRO (TAGLIAVENTO) 6,5 Ha coraggio nell'espellere Berardi, e per questo merita gli applausi: la decisione è irreprensibile. In più cerca di fermare il meno possibile una partita già frammentaria per le condizioni del campo. 

LE PAGELLE DEL SASSUOLO

PEGOLO 6,5 Pronti via ha già preso un gol senza colpe, poi è sempre sicuro e gioca una partita di alto livello.

ARIAUDO 6 Dalla sua parte tutto sommato si balla di meno: sufficiente, ma non certo memorabile.

CANNAVARO 5,5 Da quando è arrivato non è riuscito a imporsi come leader difensivo: altra gara in sofferenza.

MENDES 6 Nella marcatura si conferma difensore di livello, quando deve accorciare e scattare soffre di più.

PUCINO 5,5 Qualche traiettoria interessante, molto meglio quando spinge; dalla sua parte infatti Biabiany passa sovente. 

(71' D. BERARDI 4 Follia imperdonabile: dopo 48 secondi dall'ingresso in campo rifila una gomitata a Molinaro che lo pressava, proprio sotto gli occhi di Tagliavento. Rosso diretto inevitabile e lunga squalifica in vista. Segno di immaturità dopo tanti di concretezza)

BIONDINI 5 Come sempre la voglia di incidere sulla partita non gli manca mai, ma a volte ci vuole anche la concretezza e quella gli manca.

MAGNANELLI 5,5 Partita di sofferenza: si vede che non è un regista e che dovrebbe avere altri compiti, soffre l'assenza di un playmaker al suo fianco. 

BRIGHI 5 E' lui che dovrebbe frenare e anticipare Parolo dopo un minuto, ma resta dietro e così il Parma segna il gol della partita. Macchia che gli resta per tutto il primo tempo.

(46' MARRONE 5 Entra ma non lascia il segno: non trova la posizione, non riesce a dare qualità)

GAZZOLA 4,5 Se la vede soprattutto con Biabiany, dovendo essere il primo a frenarne l'impeto: di fatto non ce la fa mai e mette in difficoltà tutta la difesa)

FLOCCARI 4,5 Anche lui non si vede mai: ti aspetti che prenda palla con l'esperienza, e invece non ne becca una.

ZAZA 5 Meglio, perchè se non altro ha la sfrontatezza per non uscire mentalmente dalla partita. Però, anche lui attraversa un periodo molto difficile. 

(60' FLORO FLORES 6 Entra e suona la carica: non che faccia nulla di leggendario, ma con la sua sola presenza infonde vigore nei compagni che iniziano a crederci. Troppo tardi)

All. MALESANI 5 Intendiamoci, non è tutta colpa sua. I miracoli non si fanno in un mese, ma a questo punto meglio sarebbe stato tenere direttamente Di Francesco e proseguire con il suo progetto. Magari avrebbe fatto lo stesso zero punti, ma almeno si sarebbe evitata la solita pantomima dell'esonerato e richiamato in fretta e furia, che danneggia solo la squadra.