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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Verona-Bologna (0-0): i voti della partita (serie A 26esima giornata)

Pagelle Verona-Bologna: i voti della partita e ai protagonisti di questo incontro della serie A 2013-2014, valido per la ventiseiesima giornata di serie A che si gioca allo stadio Bentegodi

I tifosi del Verona (Infophoto)I tifosi del Verona (Infophoto)

Verona - Bologna termina a reti inviolate, dopo 90’ in cui sono stati più pericolosi gli ospiti rispetto agli scaligeri, apparsi poco in forma.  partita molto noiosa, ravvivata solo da un paio di incursioni del Bologna. Nel complesso pochissimi tiri in porta da entrambi i lati, la partita si è giocata sopratutto a centrocampo dove però si sono notate moltissime imprecisioni in fase di impostazione sopratutto nel finale. Unica nota positiva del match è stata il fantastico tifo dei tifosi, sia di casa che ospiti che si sono sempre fatti sentire per tutti i 90’. : brutta partita, forse la peggiore di questo campionato per la squadra di Mandorlini. Con l’assenza di Toni per squalifica gli scaligeri hanno fatto pochissimo in zona gol. Condizione fisica non sufficiente che ha causato un  gioco lento e prevedibile. affamata di punti salvezza mette sotto gli avversari e sfiora il gol in un paio di circostanze. Fallisce un rigore che avrebbe potuto determinare anche la vittoria vista la condizione non ottimale del Verona. Centrocampo molto aggressivo che chiude quasi ogni spazio e capace di proiettarsi in avanti. Atteggiamento giusto per chi lotta per la permanenza in Serie A vede e fischia il rigore per il Bologna e si fa rispettare durante la partita.

Il primo tempo tra Hellas Verona e Bologna termina sul parziale di 0-0. Sono poche le emozioni al Bentegodi, dove i padroni di casa cercano i tre punti per scavalcare l’Inter dopo il pareggio dei neroazzurri ieri sera ma il Bologna a caccia di punti salvezza dà del filo da torcere ai ragazzi di Mandorlini. In assenza di Toni, non convocato per squalifica, i gialloblu schierano Rabusic, attaccante acquistato a gennaio dallo Slovan; per il resto gli undici scaligeri sono i soliti. Nel Bologna, Mandorlini sceglie un assetto di contenimento con 5 centrocampisti e Konè a fare da trequartista dietro al solo Bianchi. La partita in avvio vede come protagonisti gli ospiti che senza timore attaccano con insistenza la trequarti avversaria: Konè, libero di svariare su tutto il fronte è tra i più attivi e va alla conclusione in un paio di occasioni senza però mai mettere in difficoltà l’attento Rafael. L’occasione più ghiotta per il Bologna capita tra i piedi di Bianchi che servito sul filo del fuorigioco non ci pensa due volte a calciare da fuori da posizione defilata sulla destra, il suo tiro costringe l’estremo difensore veronese a intervenire in tuffo mettendo in corner. Poco dopo è ancora il Bologna a sfiorare il vantaggio con la conclusione di mezzo esterno dal limite di Konè su assist di Morleo, la palla in questa occasione sfila poco a lato del primo palo. Al 30’ Ballardini è costretto a richiamare anzi tempo Konè per un fastidio muscolare nell’interno coscia, al suo posto entra Cristaldo che va a prendere esattamente la stessa posizione del greco. Da questo momento è il Verona a spingere maggiormente sull’acceleratore, causa anche dell’atteggiamento più passivo e timoroso degli avversari. I gialloblu conquistano molti calci dalla bandierina scendendo spesso sulle corsie ma non riescono mai a creare pericoli per Curci. Il primo tempo termina senza giustamente in pareggio anche se il Bologna è apparso maggiormente in forma e più affamato di punti.  Una bella parata sul tiro potente di Bianchi e un altro paio di interventi che danno sicurezza al reparto.  Alla prima da titolare non si intende ancora con i compagni toccando pochissimi palloni. L’assenza di Toni si sente eccome.  Il più attivo dei suoi, sfiora pure il gol e lega centrocampo con attacco. Peccato per l’infortunio che lo costringe ad uscire.  Qualche errore di troppo e poca spinta sulla corsia.