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Pagelle/ Chievo-Roma: i voti della partita (Serie A 29esima giornata)

Pagelle Chievo-Roma: i voti della partita, anticipo serale della ventinovesima giornata di serie A. I protagonisti, i migliori e i peggiori della partita del Bentegodi

Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto) Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Gara giocata quasi ed esclusivamente dalla Roma che chiude i giochi già nel primo tempo dimostrando di meritarsi tutto il secondo posto in classifica per capacità di trovare la porta e organizzazione di squadra. Nella ripresa il Chievo riesce a trovare un assetto più ordinato che gli permette di subire meno e presentarsi a fatica dalle parti di De Sanctis. La prima frazione per intensità di gioco della Roma si dimostra molto interessante e vivace; nel secondo tempo, forti del doppio vantaggio i giallorossi restano più passivi risparmiando energie e addormentando il gioco. Il Cheivo cerca di dire la sua ma con scarsi risultati, le occasioni più pericolose restano quelle degli uomini di Garcia anche nei secondi 45’ .
primo tempo da 4, secondo da 6 (forse), la media resta comunque insufficiente. La prima parte di gara è completamente regalata agli ospiti che non fanno fatica a chiudere il match ed andare vicini al terzo o quarto gol. Molti errori difensivi e pochissima inventiva dalla metà campo in su. Nella ripresa le cose cambiano leggermente, con un assetto più solido (3-5-2) la difesa è più compatta e il supporto al fronte offensivo migliora. Alla squadra manca sopratutto la convinzione nei propri mezzi, oggi si è visto un Cheivo abbattuto sin dal primo tempo
partita facile da vincere questa del Bentegodi contro un piccolo Cheivo. Il doppio vantaggio già all’intervallo e le zero parate di De Sanctis fino al 70’ dicono della facilità di gioco della sqadra di Garcia. Brava quindi la Roma a sfruttare al massimo le occasioni concesse dalla formazione di casa per poi gestire senza sforzi il risultato nella ripresa
partita gestita abbastanza correttamente con poche sviste.

Il primo tempo di Chievo Roma (voto 6,5) termina sul parziale di 0-2 grazie alle reti di Gervinho (voto 7,5) e Destro (voto 6,5). La Roma (voto 7) gioca sul velluto al Bentegodi di Verona dopo la prima frazione davanti ad un Chievo (voto 5) capace di non arrivare mai alla conclusione né dentro né fuori dalla specchio della porta di De Sanctis (senza voto).I primi minuti della gara sono giocati in modo molto scrupoloso dalla squadra di Corini (voto 5,5) che cerca di affrontare a viso aperto i giallorossi. La pressione dei Clivensi, disposti in campo con un 4-5-1 molto serrato, è efficace e non permette alla Roma di imporsi fin dai primi minuti.Dopo un quarto d’ora la Roma però passa subito in vantaggio con Gervinho che intercetta il retropassaggio di testa di testa di Cesar (voto 4) indirizzato ad Agazzi (voto 5) ed va a rete senza problemi. Gol di rapina per l’ivoriano la cui pressione all’ultimo uomo degli avversari viene premiata con il massimo risultato.Da questo momento il Chievo perde tutta la grinta dimostrata nei primi minuti concedendo agli undici di Garcia di fare il bello e il cattivo tempo. Il centrocampo giallorosso, composta per l’occasione da Nainggolan, Pjanic e Taddei (voto 6,5 a tutti e tre), inizia a gestire una quantità infinita di palloni prendendo le redini del gioco e costringendo i giallo-blu a rintananrsi nella propria metà campo.La Roma avrebbe la possibilità di raddoppiare in altre due occasioni sempre propiziate da errori di impostazione difensiva della retroguardia di Corini ma né Destro ne Gervinho riescono rispettivamente a sfruttare al meglio gli erroracci di Dainelli e Sardo (voto 4,5).Il secondo gol è comunque nell’aria e arriva nel finale di primo tempo grazie alla rete di Destro che è libero di ricevere senza pressioni la verticalizzazione di Taddei e battere di precisione Agazzi una volta entrato in area.Ci sarebbe spazio anche per lo 0-3 poco dopo ma il tiro di Nainggolan sfila di poco fuori.

Ci mette buona volontà nei primi minuti, poi sparisce anche lui.
sebbene sia un difensore esperto concede due occasioni agli avversari, colpevole sul secondo gol di Destro Grazie alla sua pressione trova la prima rete, è capace di mettere panico nella retroguardia avversaria con un’accelerazione.
Potrebbe spingere di più sulla corsia, atteggiamento troppo difensivo. (Giorgio Davico)