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Probabili formazioni/ Parma-Genoa, le ultime novità (Serie A, 29^ giornata)

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La filosofia di Gian Piero Gasperini è molto simile a quella di Donadoni: si cerca sempre di attaccare e di fare un gol in più degli altri. Il tecnico del Genoa ha sempre giocato con il 3-4-3: a volte variandolo in un modulo che prevedesse un trequartista a ridosso di due punte, a volte arretrando un esterno del tridente offensivo per passare a un 3-5-2 (come quando ha affrontato la Juventus, sistemandosi a specchio). Non cambia la spinta offensiva garantita dai laterali, mentre possono cambiare gli uomini; come oggi, con il probabile inserimento di Calaiò al centro dell'attacco e la coppia di esterni Fetfatzidis-De Ceglie. Dietro cambia poco, rientra però Cofie dalla squalifica e dovrebbe essere lui a prendere posto in mezzo al campo insieme a Matuzalem, con Marco Motta e Antonelli sulle corsie, pronti a trasformare la difesa in un reparto a cinque in fase di non possesso palla. La difesa, per l'appunto, è comandata da De Maio che sta mostrando tutte le sue qualità in queste ultime giornate, mentre saranno Burdisso e Marchese, ormai riciclato a difensore centrale, a completare la linea.

C'è turnover dunque per Gasperini: sta fuori innanzitutto Alberto Gilardino, che evidentemente aveva bisogno di rifiatare (nelle ultime partite è sempre stato sostituito intorno alla metà del secondo tempo). Certo rimane un'arma tattica fondamentale dalla panchina, e contro la sua ex squadra potrebbe sentire il peso della responsabilità e del momento. Fuori anche Konate e Sculli, ovvero i due che maggiormente hanno giocato nel tridente in queste gare; con loro si siede anche Bertolacci che è sempre utile negli inserimenti, mentre Centurion e Cabral (arrivato a gennaio) attendono ancora la loro occasione. Recuperato Gamberini, un innesto importante per dare un eventuale cambio alla difesa: si va a sedere con Portanova, formando una coppia alternativa di grande esperienza.

Gasperini deve rinunciare allo squalificato Sturaro, uno che si era guadagnato il posto da titolare con grande abnegazione; a centrocampo manca anche Juraj Kucka e ormai non è cosa nuova, lo slovacco ha terminato in anticipo la sua stagione e lo rivedremo soltanto alla ripresa di luglio. Fuori anche Antonini, lui pure riciclato a difensore centrale, e Vrsaljko, che aveva iniziato bene la stagione giocando quasi sempre da titolare sulla corsia destra; purtroppo l'infortunio non gli ha permesso di fare il salto di qualità ulteriore, dovrebbe rientrare se non nel turno infrasettimanale il prossimo weekend.