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Probabili formazioni/ Parma-Genoa, le ultime novità (Serie A, 29^ giornata)

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Alle ore 15 di domani lo stadio Ennio Tardini ospita Parma-Genoa, partita valida per la 29^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Si tratta di una sfida davvero molto interessante, tra due delle grandi rivelazioni di questo campionato. Il Parma è sesto in classifica e in questo momento occupa una posizione utile alla qualificazione in Europa League; il Genoa invece ha 35 punti, ha ormai archiviato la pratica salvezza e, pur se un posto nei preliminari europei è una questione ormai piuttosto difficile, è ancora in corsa per entrare nelle prime sei. Ci sono dunque tutte le condizioni e gli ingredienti per novanta minuti di divertimento, anche perchè non ci sono troppe pressioni e quindi si giocherà con la mente sgombra. Arbitra Tommasi. 

Sedici risultati utili consecutivi. Inutile dire che per il Parma si tratta di un record a livello di società, e che non si respirava un'aria di grandezza da tanto tempo. Certo non saranno i tempi di Tanzi, quelli in cui si vincevano le coppe (nazionali ed europee) e ci si giocavano gli scudetti, ma questa è senz'altro un'ottima base dalla quale ripartire ed è la dimostrazione che anche senza spese folli e gestioni assennate si possono centrare grandi traguardi. I ducali hanno vinto le ultime tre partite e adesso casomai il problema diventa contrario: se prima i gialloblu erano una bella sorpresa con partite sorprendenti e una classifica migliore di quello che ci si sarebbe potuti aspettare, adesso tutti sanno che la squadra vale davvero questa posizione e soprattutto, avendo raggiunto il sesto posto a dieci giornate dal termine del campionato, non riuscire ad arrivare in Europa League sarebbe considerato un mezzo fallimento, non rispetto agli obiettivi fissati ad agosto ma certamente per come si è poi messa la stagione. Con un Cassano così (11 gol) ogni traguardo è possibile; Amauri dà una grossa mano (6 reti), Biabiany sta giocando alla grande ma il vero segreto è Roberto Donadoni, che nelle stagioni al Tardini ha dimostrato di essere un ottimo allenatore. Vale una grande? Sì, poi andrà eventualmente testato in un ambiente dove le pressioni sono maggiori. Per domani è squalificato Marchionni (giocherà Munari) mentre sono ancora fuori Gargano, Pozzi (operato al ginocchio), José Mauri e il giovane colombiano Jherson Vergara, in prestito dal Milan. 

La flessione del Genoa nelle ultime giornate non deve far dimenticare quanto di buono fatto dalla squadra di Gian Piero Gasperini: il Grifone ha cullato sogni europei a lungo, poi non ha saputo tenere il passo ma quando mancano dieci giornate al termine del campionato l'obiettivo è ancora alla portata. Per di più questa è la partita contro la sesta in classifica: fare il colpo al Tardini significherebbe ridurre le distanze a 5 punti e alimentare ancora di più i sogni. Per centrare l'obiettivo bisognerà fare una partita sulla scia di quella disputata contro la Juventus: allora, domenica scorsa, i rossoblu hanno dominato per larghi tratti, ma hanno sprecato troppo (compreso un calcio di rigore calciato male da Calaiò) e alla fine sono stati puniti dal capolavoro di un singolo. Il tecnico del Genoa deve rinunciare allo squalificato Sturaro, lanciato titolare nelle ultime giornate di campionato (già un gol per lui, il primo in Serie A) e ancora una volta deve fare i conti con una serie di infortuni che coinvolge, oltre al terzo portiere Donnarumma, Kucka (stagione finita), Gamberini, Antonini e Vrsaljko (il croato stava giocando un bel torneo ma si è fatto male ed è ormai fuori da tempo, avendo sostanzialmente perso il posto da titolare quando rientrerà). Confermato il tridente con Konate, Gilardino e Sculli.

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