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Probabili formazioni/ Sampdoria-Verona: le ultime novità (Serie A, 29^ giornata)

Le probabili formazioni di Sampdoria Verona: allo stadio Luigi Ferraris di Genova si gioca una partita molto bella tra due squadre che hanno sorpreso in stagione. Serie A, 29^ giornata

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Alle ore 15 di oggi pomeriggio si gioca Sampdoria-Verona, partita valida per la 29^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. I blucerchiati sono reduci dalla pesante sconfitta di Bergamo, ma ormai hanno archiviato la pratica salvezza e provano a migliorare una classifica che al momento li vede a quota 34 punti, a una sola lunghezza da Milan e Genoa; gli scaligeri hanno 40 punti e sono ancora in corsa per un posto in Europa League, pur se hanno notevolmente rallentato (soprattutto in casa) e hanno subito il sorpasso della Lazio, che rischia adesso di complicare le cose al di là delle sei lunghezze di distanza dal Parma. Mihajlovic deve fare a meno di Sestu, Matias Rodriguez e Krsticic, ma all'ultimo recupera Okaka quantomeno per la panchina; davanti dovrebbe esserci spazio per il tridente, con Maxi Lopez ad agire da attaccante centrale insieme a Gianluca Sansone e Gabbiadini. Turnover per Eder e Obiang che vanno in panchina, arretral a sua posizione Soriano che gioca in mediana insieme a Palombo e Renan, mentre la difesa è confermata in toto. Nel Verona sono ancora ai box Agostini e Juanito Gomez, cui si è aggiunto Donati: confermato Donadel al centro del campo, con il ritorno di Hallfredsson nella formazione titolare e lo spostamento di Romulo che torna in mezzo, favorendo l'inserimento di Marquinho nel tridente offensivo con Iturbe (nuovamente a destra) e Toni. Scelte obbligate dietro, dove giocano i titolarissimi.

Alle ore 15 di oggi lo stadio Luigi Ferraris ospita Sampdoria-Verona, partita valida per la 29^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. E' una classica del nostro calcio: in particolare negli anni Ottanta e Novanta ci sono state belle sfide tra queste due società. Adesso le cose sono un po' cambiate, ma domani ci sarà comunque interesse per una partita che vede in campo i blucerchiati a quota 34 punti, ormai salvi e in cerca della parte sinistra della classifica (e magari del sorpasso al Genoa) e gli scaligeri che sono ottavi a quota 40, con la possibilità di agganciare ancora il treno Europa League ma di fatto con il traguardo salvezza già raggiunto. Sono dunque due realtà che hanno sorpreso non poco, riuscendo a fare meglio di quanto si potesse ragionevolmente pensare la scorsa estate; vedremo dunque chi riuscirà a spuntarla oggi, dovesse farcela la Sampdoria accorcerebbe ulteriormente la classifica. Arbitra Calvarese, all'andata arbitra aveva vinto il Verona 2-0.

La netta sconfitta rimediata a Bergamo ha leggermente frenato la grande rincorsa della Sampdoria, che arrivava da due vittorie consecutive ottenute contro Torino e Livorno; due successi che avevano contribuito non solo a salvare di fatto i blucerchiati, ma addirittura a dare qualche speranza di Europa League a una formazione che aveva iniziato l'anno rischiando di retrocedere, senza mai riuscire a vincere e non avendo troppe certezze nel reparto offensivo. Tutto trasformato con l'arrivo di Sinisa Mihajlovic, che ha rivoluzionato l'impianto di gioco passando al 4-2-3-1 ed è riuscito a dare un'impronta offensiva e di carattere alla squadra, che si è subito proposta come decisamente interessante sul panorama della Serie A. E' una formazione che non fa troppo possesso palla e preferisce colpire di rimessa, non occupa troppo la trequarti avversaria ma è sicuramente efficace quando riesce a prendere in contropiede le avversarie come dimostrato dai dati della pericolosità e dei tiri nello specchio della porta. Per domani sono indisponibili Sestu, Okaka, Matias Rodriguez e Krsticic; in attacco si rivede allora Maxi Lopez, mentre Obiang si riprende il posto in mediana di fianco a Palombo. Confermata la linea difensiva con Mustafi ad affiancare Gastaldello al centro. 

Il campionato del Verona è stato straordinario a prescindere dalla flessione di questo periodo: da neopromossa la squadra veneta è riuscita subito ad avere un rendimento da Europa League, esattamente come era accaduto nel 2001-2002. Stavolta però lo slancio è durato di più: così gli scaligeri hanno potuto archiviare in fretta la salvezza. Meglio così, perchè i tempi bui sono comunque arrivati: il Verona aveva vinto 8 delle prime 9 partite giocate al Bentegodi ma adesso non coglie i tre punti in casa addirittura dal 22 dicembre, quando battè la Lazio 4-1. In più, nelle ultime cinque giornate sono arrivati appena 4 punti, frutto della vittoria di Livorno e del pareggio a reti bianche contro il Bologna, con i felsinei che hanno addirittura sbagliato un calcio di rigore. Probabile insomma che sia arrivato il più classico degli appagamenti: capito che la salvezza era archiviata, il Verona si è mentalmente rilassato senza nemmeno accorgersene, e così i risultati sono declinati. Fuori ancora Agostini e Juanito Gomez, dovrebbe essere Jankovic a prendere il posto nel tridente offensivo, con Romulo che torna a centrocampo e Iturbe che può ritraslocare nel ruolo naturale di esterno destro.