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Probabili formazioni/ Juventus-Parma, i ballottaggi (serie A, 30esima giornata)

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PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-PARMA: LLORENTE TORNA TITOLARE (SERIE A, 30^ GIORNATA) - Si avvicina la partita Juventus Parma e gli allenatori di entrambe le squadre stanno apportando le ultime moficihe alle formaizoni ufficiali scegliendo gli 11 titolari che prendereanno parte alla sfida. Conte non vuole regalare punti alla Roma nonostante il cospicuo vantaggio in classifica e si preparra a schierare l'attacco titolare con Llorente e Tevez. Lo spagnolo è stato preferito ad Osvaldo autore di una prova non proprio convincente nell'ultima pattita di campionato. Per la difesa dei bianconeri Caceres partirà ancora titolare.

PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-PARMA (SERIE A, 30^ GIORNATA): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA -Alle ore 20,45 di domani sera grande appuntamento a Torino: si gioca Juventus-Parma, 30^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Sono le due squadre che in questo momento hanno le strisce di imbattibilità più lunghe, ovviamente aperte: 21 giornate per la Juventus, 17 per il Parma cui, ricordiamo, manca una partita contro la Roma. All'andata i bianconeri avevano vinto 1-0, gol di Paul Pogba nel secondo tempo: rimane quella l'ultima gara persa dal Parma, mentre i bianconeri sono caduti per l'ultima volta contro la Fiorentina, il 20 ottobre scorso (da allora 19 vittorie e 2 pareggi). Se i campioni d'Italia vanno per il terzo scudetto consecutivo, i ducali se la giocano per tornare in Europa League (al momento ci sarebbero). Spettacolo garantito? Si spera, perchè la Juventus non è esattamente in grande forma e lo ha dimostrato nelle ultime uscite, comunque vinte. 

QUI JUVENTUS - Antonio Conte deve pensare ai prossimi due impegni: quello di Napoli e l'andata dei quarti di Europa League, a Lione. Due partite che possono rappresentare una stagione: magari non quella del San Paolo, perchè come abbiamo detto il distacco in campionato è ampio (dipenderà poi dalla gara di domani), di certo quella della Gerland perchè, una volta superato l'ostacolo Fiorentina, non solo i tifosi ma anche la società e i giocatori hanno cominciato a credere nella concreta e reale possibilità di portare a casa l'Europa League, tanto più che lo stimolo rappresentato dalla finale allo Stadium è elevato e sarebbe un peccato non provarci a fondo, considerato che mancano solo quattro partite per arrivarci. Per questo motivo il tecnico salentino ha fatto riposare qualcuno nella partita contro il Catania; domani sera però tornano i titolari, perchè il Parma è la squadra più in forma del campionato e si vogliono evitare brutte sorprese. Ecco allora che torna Buffon in porta, e si rivede Asamoah sulla fascia sinistra (al posto di un comunque positivo Isla); Pogba rientra dalla squalifica, in attacco nuovamente dentro la coppia Tevez-Llorente, 27 gol in due (l'Apache è capocannoniere). Possibilità di andare in panchina per Claudio Marchisio, che sta recuperando dal problema muscolare: di sicuro non sarà comunque titolare. 

QUI PARMA - Roberto Donadoni sa bene che questa è la partita più difficile: superata questa la striscia potrebbe ampliarsi a 19 partite, cioè un intero girone, in attesa di recuperare gli 80 minuti dell'Olimpico. Come già fatto da tanti allenatori che hanno affrontato la Juventus, anche l'ex Commissario Tecnico della Nazionale pensa al modulo a specchio: la scelta però è sofferta, perchè il 4-3-3 ducale funziona a meraviglia e snaturarlo potrebbe sì creare qualche difficoltà in più agli avversari, ma dall'altro versante potrebbe creare qualche imbarazzo agli stessi giocatori emiliani, che però hanno imparato negli anni a essere duttili e versatili. Per questo motivo vogliamo credere che per domani lo schema sia speculare. Dunque, Cassani resta sulla linea dei difensori mentre si alza la posizione di Molinaro, Biabiany ritorna in possesso del suo ruolo e torna a disposizione anche Marchionni, che era squalificato per la gara contro il Genoa. Attenzione alla coppia d'attacco: Cassano in questo momento è insostituibile e potrebbe giocare da falso attaccante come già fatto contro il Parma, togliendo punti di riferimento e costringendo uno dei centrali a uscire dalla sua posizione. In questo senso può essere schierato Schelotto, che è in grande forma e può rappresentare una grande freccia nell'arco di Donadoni con la sua velocità e i tempi di inserimento. Ancora fuori gli infortunati, che hanno effettuato terapia (Gargano e Rossini) e lavoro differenziato (José Mauri).

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