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Nazionale/ News, Prandelli: Totti e Cassano, porte aperte. Ma che bravi i giovani!

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Il c.t. degli azzurri Cesare Prandelli (Infophoto)  Il c.t. degli azzurri Cesare Prandelli (Infophoto)

NAZIONALE: PARLA IL C.T. CESARE PRANDELLI – Due giorni dopo l'annuncio ufficiale del rinnovo del contratto come c.t. della Nazionale fino al 2016, Cesare Prandelli oggi ha concesso un'intervista esclusiva a Rai Sport, nella quale ha toccato vari temi, a partire appunto da questo rinnovo che dovrebbe garantirgli di essere l'allenatore dell'Italia per ben sei anni: “Sono rimasto particolarmente colpito dalla proposta. Mi inorgoglisce perché, forse per la prima volta, mi hanno prospettato un contratto prima ancora di fare dei risultati. Forse li abbiamo fatti in questi anni, però ora abbiamo una cosa importante che ci attende fra qualche mese. La Federazione ha pensato di propormi un contratto che ho accettato. Non abbiamo ancora parlato dei particolari però c’è. Bisogna sempre pensare a quello che si va a fare. Noi andremo a fare qualcosa di veramente importante. Quello che è fatto c’è, ma non bisogna accontentarsi, deve essere piuttosto uno stimolo per fare ancora meglio, e la Nazionale italiana può fare ancora meglio”. Prandelli era corteggiato da diverse squadre sia italiane sia straniere. Ecco perché ha preferito legarsi ancora alla maglia azzurra: “Ho deciso perché sarei stato in difficoltà nel progettare un eventuale progetto con una squadra, con un club quando hai un Mondiale. Il Mondiale è un sogno di tutti, soprattutto in Brasile. Non avrei avuto l’energia né la forza nel fare due cose”. Si passa quindi a parlare di Brasile 2014: “Arriviamo sicuramente stanchi da un campionato duro, come tutte le altre nazionali. Ma starà a noi cercare di trovare l’energia giusta perché troveremo tantissime difficoltà. Quindi dobbiamo lavorare bene in Italia, per essere pronti in Brasile”. La preparazione fisica probabilmente sarà ancora più importante del solito, visto che si giocherà in un clima caldo-umido e spesso pure ad orari sfavorevoli per accontentare le esigenze televisive europee. Prandelli commenta così: “L’esperienza che abbiamo avuto in Confederations ci dice che dobbiamo arrivare preparati fisicamente, devono arrivare 23 atleti. Atleti vuol dire aver la capacità di recuperare partita dopo partita ed avere dei serbatoi pieni, nel senso che non dobbiamo arrivare in Brasile pensando di recuperare i giocatori quindi necessità di avere atleti in forma”. Molti parlano dei possibili ritorni in azzurro di Antonio Cassano e Francesco Totti. Il c.t. tiene aperte le porte per loro, ma anche per i nuovi giovani talenti espressi dal campionato: “Cassano e Totti sono due grandissimi professionisti che stanno facendo benissimo. Ma stanno facendo bene anche i giovani. Ieri sera ho visto dei giovani che finalmente hanno osato e questo ci fa ben sperare per il futuro”, con chiaro riferimento a Mattia Destro e Ciro Immobile, ma pure ad Alessandro Florenzi. “Non ho mai chiuso le porte a nessuno. E’ chiaro che poi faremo delle scelte, valuteremo la condizione fisica e poi vedremo”, ha precisato Prandelli. Giovane è anche Mario Balotelli:



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