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Croazia/ Video, giornataccia per Bosec: segna ed esulta, ma sbaglia curva

Video Croazia, l'attaccante dell'Inter Tomislav Bosec protagonista di un fatto divertente: dopo aver segnato un gol è andato sotto la curva ad esultare, ma era quella sbagliata

Foto Infophoto Foto Infophoto

L'esultanza, nel mondo del calcio, è quanto di più spettacolare ed emozionante ci possa essere. Ognuno celebra un gol a modo suo: chi impazzisce in una corsa sfrenata, chi mantiene una certa compostezza, chi ha fatto proprio un gesto che con il rettangolo verde c'entrano poco. All'inizio degli anni Duemila aveva fatto scuola il trenino dei giocatori del Bari; poi la mitraglia di Gabriel Batistuta (che nell'unica volta in cui ha variato sul tema è diventato un culto con il suo "Irina te amo"), le corna di Marco Ferrante, la "radiolina" di Luca Toni o il "non vi sento" di Marco Delvecchio. Certe esultanze sono sempre risultate decisamente bizzarre: Robbie Fowler "sniffò" la riga di fondo campo in risposta alle accuse di abusare di qualche sostanza proibita, e si beccò una maxi squalifica; più recentemente, Alvaro Gonzalez si toglieva la scarpa e ne faceva un telefono cellulare. Poi, naturalmente, correre sotto la propria curva e lasciarsi coinvolgere dall'adrenalina dei tifosi. E' quello che ha pensato di fare Tomislav Bosec nella sua ultima partita: 23 anni, attaccante dell'Inter Zapresic (Seconda Divisione croata) ha realizzato un gol decisivo per la vittoria della sua squadra, quinta in classifica, contro l'NK Dugopoije. I gialloblu hanno così spezzato una serie di quattro partite senza vittoria, e Bosec per scatenare tutta la sua gioia è andato a festeggiare sotto la curva. Con un solo problema: evidentemente le emozioni hanno avuto la meglio sulla lucidità mentale, e così il malcapitato attaccante si è diretto sotto il settore sbagliato. Ricavandone qualcosa che certo non si sarebbe aspettato; il gesto ha ricordato quello di Mario Jardel che, alla prima partita con la maglia dell'Ancona, confuse i colori e, non consigliato da alcun compagno, andò ad applaudire la curva del Perugia, ricevendo in campo sonori fischi. Diciamo che poi non si è fatto perdonare dai suoi tifosi marchigiani...