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Diretta/ Livorno-Inter (risultato finale 2-2): cronaca e tabellino (Serie A, 31^giornata)

Diretta Livorno-Inter, risultato finale 2-2. La cronaca e il tabellino della partita giocata allo stadio Armando Picchi, ultimo atto della trentunesima giornata del campionato di Serie A

Foto Infophoto Foto Infophoto

Il Livorno ferma l’Inter al Picchi. La squadra amaranto recupera due gol nel secondo tempo, fissando il risultato sul 2-2 finale. Grazie a questo punto gli uomini di Di Carlo restano in piena corsa per la salvezza, rimanendo a un punto dal Bologna quart’ultimo. Per l’Inter invece la Fiorentina quarta in classifica resta a -3. Nel prossimo turno di A i nerazzurri ospiteranno il Bologna al Meazza, mentre il Livorno farà visita alla Juventus capolista. Walter Mazzarri si presenta al Picchi con un 3-4-1-2.Davanti a Handanovic si schierano Rolando, Samuel e Juan. Sugli esterni Jonathan e D'Ambrosio, mentre in zona nevralgica troviamo Kuzmanovic e Hernanes. Ricky Alvarez tra le linee pronto a supportare la coppia offensiva formata da Palacio e Icardi.  Solo panchina per Guarin, fresco di rinnovo con i nerazzurri. I padroni di casa rispondono proponendo il consueto 3-5-2. Bardi tra i pali, linea difensiva composta da Valentini, Emerson e Castellini. A centrocampo ritroviamo Benassi, Biagianti e Greco accompagnati da Mbaye e Mesbah larghi sulle fasce. In attacco Paulinho è affiancato dall'ex Belfodil. Arbitra l'incontro Calvarese della sezione di Teramo. L’avvio di gara presenta una fase di studio piuttosto prolungata. L’Inter dopo qualche minuto di attesa rompe il ghiaccio prendendo per mano la manovra e iniziando a impensierire la difesa amaranto. Hernanes ci prova dopo uno schema da calcio d’angolo, ma la sua conclusione è sbilenca e non può impensierire Bardi. Al 16esimo primo squillo del Livorno: a provarci è Emerson con un calcio di punizione da distanza siderale. Handanovic in affanno devia oltre la traversa. L’Inter riesce a mantenere lunghe fasi di possesso palla, ma raramente trova lo spazio per colpire. Kuzmanovic e Hernanes ci provano da fuori area non riuscendo a inquadrare lo specchio. Alla mezzora si rivedono i padroni di casa: un’ottima discesa di Mesbah offre a Belfodil la palla gisuta per colpire, ma l’ex interista non riesce a impattare precisamente di testa. Hernanes al 38esimo sblocca il risultato. Alvarez semina il panico sulla tre quarti e contatta Palacio con un lob preciso. L’attaccante propone un pallone che scotta in area trovando Icardi che prova a controllare, apparecchiando per Hernanes che irrompe in area e senza chiedere permesso batte forte a rete, superando Bardi e firmando il primo gol con la maglia nerazzurra. Il Livorno non riesce a reagire e gli ospiti ne approfittano. Poco prima del fischio finale un contro-cross di Jonathan smarca Palacio in area che si coordina e al volo schiaccia la conclusione mettendo fuori dai giochi Bardi. 
L’Inter parte forte cercando di chiudere immediatamente i giochi: Alvarez trova con un filtrante Palacio in area, ma l’ex genoano si fa chiudere lo specchio da un magnifico Bardi. Dopo i primi 10 minuti di stand-by il Livorno riacquista coraggio e al primo affondo riapre il match. Greco propone un cross basso e teso da calcio d’angolo trovando la rapida proposizione di Paulinhi che di prima conclude indovinando l’angolino alto alla sinistra di Handanovic. Di Carlo rincara la dose inserendo Emeghara e Duncan per Emerson e Belfodil, ridisegnando il suo Livorno in un più offensivo 4-4-2. Mazzarri si sbraccia dalla panchina richiamando Alvarez in posizione di mezz’ala, ritornando al 3-5-2. Furibondo per le difficoltà tattiche incontrate dall’attaccante nerazzurro, il tecnico toscano decide di inserire Guarin per Hernanes. Di Carlo raddoppia esaurendo immediatamente le sostituzioni a disposizione lanciando nella mischia Siligardi per Greco. I padroni di casa passano così al 4-3-3. Una volte esaurite le mosse scacchistiche dei due allenatori le squadre si affrontano a viso aperto, cercando di segnare. L’Inter ci va vicina al 78esimo quando Alvarez proietta Icardi solo davanti a Bardi. L’attaccante argentino spreca facendosi respingere da Mbaye il pallonetto. Guarin prova a rimediare in gol ma dopo una serie di finte non trova lo specchio. L’ennesima occasione per chiudere il match capita poco dopo sui piedi di Palacio, ma il solito Bardi è attento e respinge. Gol sbagliato, gol subito. All’85esimo in una normale fase di possesso Guarin scarica all’indietro per Samuel. Passaggio fuori misura che coglie contro tempo Samuel azionando Emeghara in fuga verso il gol. Il nigeriano giunto al limite batte Handanovic con un piazzato preciso. L’Inter ferita nell’orgoglio ci prova fino alla fine, ma il Livorno non concede spazi raggiungendo un pareggio insperato. (Francesco Davide Zazatwitter@francescodzaza)

Al 85° minuto di gioco Livorno 2 Inter 2. Pareggio clamoroso di Innocent Emeghara: scellerato retropassaggio di Guarin che dalla trequarti offensiva viene pressato e decide di scaricare all'indietro, ma la traiettoria esce corta e favorisce lo scatto di Emeghara, molto più veloce di Samuel. Lo svizzero brucia il difensore, entra in area e trafigge Handanovic con un tiro basso alla sua sinistra 

Al 53' minuto di gioco Livorno 1 Inter 2. La partita si riapre immediatamente: grande gol di Paulinho su uno schema da calcio d'angolo battuto da destra da Leandro Greco. Pallone a uscire e all'altezza dei dodici-tredici metri Paulinho interviene con il destro di prima intenzione e mette il pallone sul primo palo dopo il tacco della traversa interna. Niente da fare per Jonathan che era appostato a protezione del montante. Dodicesimo gol per Paulinho in questo campionato.

Al 46' minuto di gioco Livorno 0 Inter 2. I nerazzurri raddoppiano nell'unico minuto di recupero concesso nel primo tempo: azione da una fascia all'altra, cross di D'Ambrosio da sinistra, palla che sorvola tutta l'area e viene controllata da Jonathan; il brasiliano rimette al centro e sul secondo palo trova Palacio, che schiaccia al volo eseguendo una voleè di destro imparabile per Bardi. Quattordicesimo gol in campionato per l'attaccante argentino. 

Al 37ì minuto di gioco si sblocca Livorno-Inter: all'ottava partita in nerazzurro Hernanes va in rete e dà il vantaggio ai nerazzurri con una conclusione diretta dall'area. Cross di D'Ambrosio, Palacio rimette in mezzo di testa dove Icardi liscia il tiro con il destro; Hernanes arriva a rimorchio e con il piatto non può sbagliare, battendo Bardi.

Prosegue la partita Livorno-Inter in diretta dallo stadio Armando Picchi. Sostanziale equilibrio in campo con l'Inter che cerca di spingere sull'acceleratore ma ci riesce raramente. L'occasione migliore è arrivata a difesa schierata: un gran sinistro di Hernanes scagliato dal limite dell'area, ed uscito veramente di pochissimo. In seguito una bella incornata di Belfodil non ha creato problemi a Samir Handanovic. 

Risultato tra Livorno e Inter sempre di 0-0 e poche emozioni quando stiamo per arrivare al 20mo minuto del primo tempo. La scarica di adrenalina più intensa l'ha fatta registrare un gran tiro su calcio di punizione di Emerson che impegna severamente Handanovic da distanza siderale. Il portiere nerazzurro non si aspettava la conclusione e il brasiliano ha cercato l'incrocio dei pali. Handanovic ha recuperato subito la posizione e con un gran colpo di reni ha deviato il pallone sopra la traversa. L'intensità difensiva dei padroni di casa è notevole, l'Inter tuttavia nonostante Alvarez ed Hernanes in campo difetta di fantasia davanti...

Le formazioni ufficiali della partita Livorno-Inter, che comincerà tra poco in diretta dallo stadio Armando Picchi. Modulo 3-5-2 per entrambe le squadre: nel Livorno gioca Biagianti e non Duncan a centrocampo mentre l'attacco è affidato alla coppia Paulinho-Belfodil. Mazzarri propone Alvarez e Kuzmanovic nel trio centrale di centrocampo: il primo avverrà licenza di avanzare per formare un tridente con Palacio e Icardi in fase offensiva. Livorno (3-5-2): 1 Bardi; 33 Valentini, 23 Emerson, 7 Castellini; 15 Mbaye, 24 Benassi, 27 Biagianti, 23 Greco, 11 Mesbah; 9 Paulinho, 21 Belfodil In panchina: 22 Anania, 37 Aldegani, 16 Coda,  17 Ceccherini, 2 Piccini, 3 Gemiti, 14 Mosquera, 41 Duncan, 29 Borja, 26 Siligardi, 30 Emeghara Allenatore: Domenico Di Carlo Inter (3-5-2): 1 Handanovic; 35 Rolando, 25 Samuel, 5 J.Jesus; 2 Jonathan, 88 Hernanes, 17 Kuzmanovic, 11 R.Alvarez, 33 D'Ambrosio; 9 Icardi, 8 Palacio In panchina: 12 Castellazzi, 30 Carrizo, 6 Andreolli, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo, 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 12 Taider, 10 Kovacic, 20 Botta, 22 Milito Allenatore: Walter Mazzarri Arbitro: Giampaolo Calvarese (sezione di Teramo)

Per presentare la diretta di Livorno-Inter IlSussidiario.net ha contattato in esclusiva Mario Corso, storico numero 11 della grande Inter (clicca qui per l'intervista completa). Per lui questa partita non sarà facile: il Livorno infatti ha bisogno di punti per la salvezza e sarà molto motivato. In più "mi aspetto di più dall'Inter, che giochi meglio. Questa squadra non va bene così" ha detto Corso, che ha notato come contro l'Udinese il primo tempo sia stato del tutto negativo. Insomma: la qualificazione all'Europa League è assolutamente alla portata, ma bisogna migliorare le prestazioni e cogliere vittorie che in alcune occasioni sono venute a mancare per dettagli. Ma di certo, è d'aiuto il fatto che "le altre squadre che stanno lottando per andare in Europa non stanno certo viaggiando a mille".

La diretta di Inter-Livorno inizia tra pochi minuti e chiuderà la 31^ giornata di Serie A. La vittoria proietterebbe i nerazzurri direttamente a un punto dalla Fiorentina; per farlo però la squadra di Walter Mazzarri dovrà essere tatticamente ineccepibile perchè il Livorno, specie nello stadio di casa, riesce a essere molto efficace e a dare vita a folate offensive degne di nota. Per Mimmo Di Carlo lo schema è chiaro: bisogna rimanere compatti in difesa, tenere gli uomini del reparto arretrato in linea e ripartire velocemente, il che significa pressing alto ma non troppo disordinato e qualità in mediana per non perdere tempo. Fondamentale il ruolo di un giocatore come Benassi che ha tanta corsa e può facilmente trasformare l'azione da difensiva in offensiva. L'Inter punterà invece sul solito allargamento del campo grazie al lavoro ad elastico dei laterali, cosa che favorirà gli inserimenti senza palla di un giocatore molto pericoloso come Guarin. Hernanes invece ci proverà più che altro dalla distanza, e anche in questo caso dovranno essere molto bravi Palacio e Icardi a tenere occupata la linea difensiva del Livorno, così da schiacciarla al limite dell'area o addirittura dentro i sedici metri. 

Inizia tra poco Livorno-Inter, posticipo della 31^ giornata del campionato di Serie A. I pronostici Snai ci dicono che i nerazzurri sono largamente favoriti: la quota per la loro vittoria è di 1,80 contro il 4,50 per i tre punti labronici, mentre il pareggio tende verso il segno 1 ed è quotato a 3,50. Sono quasi pari le quote Under (1,80) e Over (1,90) così come le quote Goal (1,80) e NoGoal (1,90); significa che comunque il Livorno potrebbe trovare il gol casalingo, pur non godendo dei favori per il risultato finale. Che, a proposito, vi farebbe guadagnare 350 euro giocandone 10 qualora i padroni di casa dovessero rimontare un eventuale svantaggio maturato al termine del primo tempo; i toscani hanno già provato a ribaltare qualche punteggio nel corso della stagione e potrebbero nuovamente riuscirci. Sul risultato esatto, attenzione: all'andata era finita 2-0 per l'Inter, che nell'ultima partita esterna ha vinto con uguale punteggio al Bentegodi (contro il Verona). Il Livorno invece ha vinto l'ultima partita giocata al Picchi: 2-1 contro il Bologna.

Alle ore 21 di questa sera lo stadio Armando Picchi ospita Livorno-Inter, diretta dall'arbitro Calvarese, partita valida per la 31^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Sono due squadre che ovviamente vivono situazioni di classifica diverse, ma che hanno motivi ugualmente importanti per vincere: al di là di dover "vendicare" la sconfitta della partita di andata (0-2) i labronici che hanno 24 punti si ritrovano nuovamente al penultimo posto e devono quindi tirarsi fuori da una situazione estremamente complicata, con tante squadre in poco spazio e tutte in grado di centrare la grande vittoria, con gli scontri diretti che possono fare tutta la differenza del mondo. L'Inter invece di punti ne ha 48: ne difende uno per il quinto posto, ne ha 3 di ritardo dal quarto e vede pericolosamente avvicinarsi le squadre che seguono in classifica. L'Europa League potrebbe e dovrebbe essere vicina, ma chiaramente non ci si può permettere di rallentare il passo e soprattutto, visto che a San Siro le difficoltà ultimamente sono tante, bisogna quantomeno provare a battere in trasferta le squadre pericolanti. Si sono giocate 21 partite a Livorno; ce n'è anche una di Coppa Italia risalente addirittura all'aprile del 1939, e che l'Inter vinse 1-0. Il bilancio è curiosamente in totale parità: 7 vittorie del Livorno, 7 pareggi, 7 vittorie dell'Inter. Tuttavia la storia recente di questa partita è povera: i labronici per tornare in Serie A hanno impiegato più di 50 anni, e poi hanno passato altre tre stagioni nella serie cadetta. Perciò nelle cinque partite degli anni Duemila notiamo che l'Inter ha vinto tre volte, ultima delle quali nel novembre del 2009 (2-0) e ha pareggiato in altrettante occasioni, molto bello in particolare il 2-2 del settembre 2007. Per trovare l'ultima vittoria casalinga del Livorno dobbiamo tornare al novembre del 1947: fu 3-2 e fu anche la quinta e ultima affermazione toscana in successione, un filotto iniziato con un 3-0 nel marzo del 1942. Possiamo dire dunque che questo non sia un campo semplicissimo per i nerazzurri, anche se ultimamente se la sono cavata bene. Oltre ad Armando Picchi, livornese e capitano poi della Grande Inter, tra i doppi ex bisogna annoverare anche Walter Mazzarri che è l'allenatore della promozione labronica del 2004; Fabio Galante che è stato difensore importante per entrambe le squadre; e la "spedizione" di giovani cresciuti nell'Inter che si stanno facendo le ossa a Livorno. Francesco Bardi dovrebbe essere il portiere nerazzurro del futuro, poi ci sono Ibrahima Mbyae, Marco Benassi e Joseph Duncan. In più Ishak Belfodil passato in amaranto a gennaio, e Luca Siligardi che è cresciuto nelle giovanili dell'Inter. Il Livorno come tutte le squadre che lottano per non retrocedere sta giocando un campionato fatto di alti e bassi. Nelle ultime giornate ha centrato risultati decisamente positivi come la vittoria di Cagliari, il pareggio casalingo contro il Napoli e un'altra vittoria sul Bologna, ma poi ha perso nettamente contro il Torino, incassato tre gol in mezz'ora dal Verona (al Picchi) e perso nuovamente contro l'Atalanta, quasi senza lottare. La squadra è di sicuro talento, ma paga troppo l'inesperienza: tanti giovani sono titolari, molti non hanno giocato troppe partite in Serie A (lo stesso Paulinho, capocannoniere del gruppo, la sua prima esperienza in questo campionato la ebbe giovanissimo, ed era una riserva) e questo a lungo andare si fa sentire. Certe partite giocate molto bene ci fanno comunque capire che la stoffa per tirarsene fuori c'è, e infatti il Livorno rimane in linea di galleggiamento; tuttavia ha bisogno di fare risultati in casa, sfruttando un calendario che lo metterà di fronte a Chievo, Lazio e Fiorentina nelle ultime partite della stagione. L'Inter non riesce a infilare una serie lunga di vittorie: sembrava aver imboccato la strada giusta dal pareggio contro la Roma, battendo in successione Torino e Verona senza subire gol e comandando il gioco con grande piglio. Purtroppo però nelle ultime due partite è arrivato un solo punto: dopo la sconfitta interna contro l'Atalanta è arrivato lo 0-0 sempre a San Siro contro l'Udinese, altra bestia nera dei nerazzurri. Al di là delle scaramanzie bisogna analizzare la situazione dal punto di vista dei numeri: certamente Walter Mazzarri ha ragione quando parla di sfortuna, perchè la squadra ha creato tantissime occasioni da rete non concretizzate. Siccome però il dato parla di 6 reti nelle ultime 8 partite interne sembra evidente che a non andare ci sia altro, vuoi la scarsa condizione fisica di Palacio che ha tirato per tutta la stagione senza avere un cambio all'altezza, vuoi la discontinuità dettata dall'inesperienza di Mauro Icardi, vuoi un centrocampo che non sempre garantisce la giusta qualità. E' un'ottima squadra l'Inter, che sembra essere ad un centesimo dal fare l'euro; per il momento non decolla, ma ha certamente migliorato il bilancio della scorsa stagione e per questa stagione vuole tornare in Europa dopo due annate buie. Poi si ragionerà in termini di calciomercato: già preso Vidic, quasi fatta - si dice - per Javier Hernandes, la nuova Inter sta prendendo forma. Riuscirà nel frattempo Mazzarri a essere profeta in patria e battere la squadra della sua città, quella che ha allenato e riportato in Serie A? Oppure saranno i labronici a conquistare un grande risultato e fare un bel passo avanti verso la salvezza? Non resta che dare la parola al campo, mettersi comodi e gustarsi la partita: la diretta di Livorno-Inter sta per cominciare...