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Diretta/ Udinese-Catania (risultato finale 1-0): cronaca e tabellino (Serie A, 31^giornata)

La cronaca e il tabellino di Udinese-Catania 1-0, partita valida per la trentunesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: marcatori e ammoniti della sfida giocata allo stadio Friuli

Foto Infophoto Foto Infophoto

Allo stadio Friuli l'Udinese batte il Catania con il risultato di 1-0. Decide l'undicesimo gol di Antonio Di Natale in questo campionato, sul bell'assist di Pereyra. In classifica i bianconeri salgono a 39 punti e possono salvo imprevisti considerarsi in salvo; il Catania invece resta nei guai all'ultimo posto, con 20 lunghezze. Nella prossima giornata l'Udinese giocherà in trasferta contro la Fiorentina, il Catania in casa con il Torino: squadre in campo domenica 6 aprile alle ore 15:00.

Al 68' minuto di gioco Udinese 1 Catania 0. Gol realizzato da Antonio Di Natale che apre e chiude una grande azione corale; il capitano apre sulla trequarti destra per Pereyra, che chiede ed ottiene lo scambio a Bruno Fernandes: il cross al volo del Tucumano è perfetto per Totò che nell'area piccola deve solo appoggiare di testa. Gol numero 11 in campionato a 187 in Serie A per Di Natale. 

Sempre 0-0 tra Udinese e Catania in diretta dal Friuli. Tra il 35' e il 40' minuto di gioco l'Udinese ha raccolto due grosse occasioni per portarsi in vantaggio. La prima col il suo capitano Antonio Di Natale: innescato da un retropassaggio sbagliato di Gyomber Totò può involarsi in campo aperto ma dopo essere entrato in area si fa parare il tiro da Andujar, che compie un intervento strepitoso. Poco dopo una grande azione corale lancia Allan in area di rigore: il brasiliano fa sponda di prima toccando al centro per l'accorrente Nico Lopez, che può tirare al volo col suo sinistro ma colpisce malissimo "masticando" la conclusione, e la palla rimbalza sul fondo.

Primi minuti di gioco ravvivati da due ottime occasione da gol per il Catania. La prima è una bella incursione di Plasil che dal limite dell'area esplode il destro, centrale ma potente: Scuffet devia di quel tanto che basta per mandare il pallone a scheggiare la parte alta della traversa. Successivamente è Barrientos ad inserirsi nell'area bianconera: il suo assist trova lo scatto di Keko che viene contrastato da Scuffer in uscita, lì vicino c'è Bergessio che prova a ribadire in rete di destro ma Domizzi è ben appostato e respinge, pochi centimetri prima della linea di porta. Catania più aggressivo in questo avvio.

Comunicate le formazioni ufficiali per Udinese-Catania, che inaugura il lunedi con cui si chiude la 31^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Guidolin si presenta con Di Natale, Basta e Pinzi, cioè i tre giocatori che aveva lasciato a riposo nel corso della partita pareggiata a San Siro contro l'Inter.Sarà Nico Lopez ad affiancare il capitano; nel Catania invece confermato il 4-3-3 con il rientro di Bergessio dopo la squalifica, al suo fianco Keko e Barrientos con Plasil a centrocampo insieme a Lodi e Fabian Rinaudo. : 22 Scuffet; 75 Heurtaux, 5 Danilo, 11 Domizzi; 8 Basta, 66 Pinzi, 3 Allan, 37 Pereyra, 34 Gabriel Silva; 17 Nico Lopez, 10 Di Natale. A disposizione: 1 Brkic, 30 Kelava, 6 Bubnjic, 4 Naldo, 27 Widmer, 20 Yebda, 7 Badu, 21 A. Lazzari, 32 Bruno Fernandes, 70 Maicosuel, 94 Zielinski, 9 Muriel. Allenatore: Francesco Guidolin : 21 Andujar; 13 Izco, 14 Bellusci, 24 Gyomber, 18 Monzòn; 8 Plasil, 10 Lodi, 15 F. Rinaudo; 26 Keko, 9 Bergessio, 28 Barrientos. A disposizione: 35 Ficara, 5 Rolin, 6 Legrottaglie, 22 P. Alvarez, 33 C. Capuano, 34 Biraghi, 2 G. Peruzzi, 7 Fedato, 11 Leto, 32 B. Petkovic, 23 Kin. Boateng. Allenatore: Rolando Maran

Udinese-Catania potrebbe essere una partita bloccata e giocata più che altro a centrocampo; le due squadre spesso e volentieri faticano a costruire gioco e si affidano alle ripartenze. Ci sono comunque delle differenze nel modo in cui Guidolin e Maran affrontano le sfide: il tecnico friulano infatti preferisce spesso un centrocampo folto per fare pressing e far giocare male il proprio avversario, ripartendo poi in velocità sfruttando le corsie esterne e la posizione del trequartista, che nella maggior parte dei casi non è una seconda punta aggiunta ma un sesto centrocampista che fa densità e si stacca per agire tra le linee. Il Catania ha invece un playmaker vero è proprio (Lodi) dal quale passano tutti i palloni; è lui che si occupa di far girare i rossazzurri, cercando le soluzioni sulle fasce o verticalizzando per la punta. In più gli esterni d'attacco si abbassano per costruire; anche per questo motivo gli etnei hanno avuto qualche problema nei momenti in cui Lodi non è stato in partita, soprattutto perchè gli altri centrocampisti non hanno nell'impostazione il loro punto di forza. Facile allora pensare che questa sera chi controllerà il centrocampo avrà un grande vantaggio. 

Inizia tra poco Udinese-Catania, una partita delicata soprattutto per gli etnei che sono ultimi in classifica e inseguono la salvezza. I friulani però sono favoriti, se guardiamo classifica e fattore campo; lo confermano anche le quote Snai, che ci dicono come la quota per la vittoria dei friulani sia a 1,67 contro il 5,50 per la vittoria del Catania. Il pareggio è a 3,50, quasi nel mezzo; si scommette su pochi gol, del resto queste sono due squadre che non hanno certo nell'esplosività dei loro attacchi il punto di forza (Under a 1,70 e Over a 2,05). Per quanto riguarda il parziale/finale, balza all'occhio il 40 che viene accostato alla combinazione 1-2: significa che vincereste 40 volte la posta messa sul piatto qualora il Catania dovesse portare a casa i tre punti dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo. Il risultato esatto potrebbe essere un 1-0: con questo punteggio l'Udinese ha battuto il Sassuolo e ha perso nell'andata del Massimino. Dovesse uscire, la quota non sarebbe altissima: 6,50. Diverso il caso in cui a vincere 1-0 fosse il Catania: allora si salirebbe a 13, cioè il doppio. 

Alle ore 19 di questa sera lo stadio Friuli ospita Udinese-Catania, diretta dall'arbitro Doveri, partita valida per la 31^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Sfida che ha decisamente più interesse per gli etnei, ultimi con 20 punti in classifica e reduci da una serie di partite negative che hanno complicato la strada verso la salvezza; l'Udinese è ormai tranquilla, l'ultimo pareggio conquistato ha portato la squadra di Francesco Guidolin ad avere 35 punti in classifica che rappresentano una cifra utile per restare in Serie A, considerando che la distanza dal terzultimo posto è di 11 lunghezze e che molto probabilmente serviranno meno dei canonici 40 punti che da tempo ormai identificano la cifra buona per stare nella massima categoria e che il tecnico friulano ha sempre considerato il primo vero obiettivo della squadra (nello spogliatoio ha una tabella, si dice, sulla quale di partita in partita segna i punti che mancano per arrivarci). Non sarà probabilmente una partita all'ultimo sangue: certo l'Udinese ci tiene a far bene davanti al suo pubblico e a confermare il periodo positivo, e dall'altra parte il Catania ha un bisogno disperato di una vittoria, ma non trattandosi di uno scontro diretto è difficile che si veda quell'animosità che di solito contraddistingue le partite da dentro e fuori che coinvolgono entrambe le formazioni in campo. I precedenti giocati in Serie A sono 11: in testa c'è l'Udinese che si è portato a casa la posta piena in 6 occasioni, contro le 3 dei rossazzurri e i 2 pareggi. Lo scorso anno finì 2-2 co la doppietta di Di Natale e i gol di Castro e Lodi; l'Udinese ha vinto per l'ultima volta nel 2011-2012 grazie al gol di Di Natale e all'autorete di Izco, mentre per trovare l'ultima vittoria del Catania dobbiamo risalire al 2007 quando Gionatha Spinesi regalò i tre punti agli etnei. Antonio Di Natale ha realizzato 8 gol in questa sfida: è il miglior marcatore. Tra i giocatori che hanno indossato entrambe le maglie dobbiamo senz'altro citare Francesco Lodi: a Udine arrivò nel 2009 portandosi in dote 44 gol nelle ultime due stagioni in Serie B (più uno che aveva messo a segno all'inizio dell'anno). Qui però non esplose come ci si aspettava: 2 gol in 21 partite e a fine anno i friulani non riscattarono il suo cartellino. 

L'Udinese arriva da una serie di quattro partite nelle quali ha collezionato 7 punti: ha battuto il Milan, perso con la Roma, vinto 1-0 contro il Sassuolo e fermato l'Inter (a San Siro) sullo 0-0. Con questa striscia la squadra si è sostanzialmente guadagnata la salvezza, anche se la matematica non regala certezze in questo senso. Ancora una volta quindi la squadra di Francesco Guidolin sta chiudendo nel migliore dei modi la stagione: lo scorso anno aveva giocato un brutto girone di andata ma poi si era totalmente ripresa andando a vincere le ultime otto partite e qualificandosi in Europa League, questa volta dovrà rinunciare alla quarta partecipazione consecutiva alle coppe ma ha comunque saputo invertire una tendenza che a un certo punto stava pericolosamente portando il gruppo verso una durissima lotta per la retrocessione. Antonio Di Natale come sempre è stato grande protagonista: per l'ottava stagione consecutiva chiude il campionato in doppia cifra realizzativa, e pazienza se non arriverà a 20 come gli riesce dal 2009-2010: quest'anno ha superato anche Valerio Bertotto come recordman di presenze con l'Udinese e il prossimo passo sono le 200 reti in bianconero. Gliene mancano due e con tutta probabilità festeggerà in questa stagione, in attesa di rivedere la propria decisione di smettere a fine anno; i segnali in questo senso sono positivi. Il Catania è una di quelle squadre che ha cambiato allenatore solo per poi richiamare quello che aveva iniziato la stagione: Rolando Maran, autore del record di punti in Serie A, è stato sollevato dall'incarico ma Gigi De Canio ha messo insieme appena 8 punti nelle 11 partite in cui è stato in carica, vincendo solo due volte (contro l'Udinese, guarda caso, e il Bologna) e allora il presidente Pulvirenti ha deciso di richiamare il trentino che tanto bene aveva fatto lo scorso anno. La scossa c'è stata: tre pareggi in serie contro Inter, Livorno e Parma, poi la vittoria sulla Lazio e una classifica che ha iniziato a migliorare. Da lì però la squadra ha raccolto soltanto un punto (contro il Cagliari) poco agevolata da un calendario che l'ha messa di fronte a Juventus e Napoli (entrambe al Massimino). Salvarsi sta diventando un'impresa disperata, non mancano troppe partite e l'attacco continua a fare le bizze, anche Gonzalo Bergessio che è il giocatore offensivo migliore ha segnato pochissimo, è stato fuori per infortunio e in generale non riesce a trascinare la squadra. L'imperativo allora diventa innanzitutto battere l'Udinese: poi si vedrà quello che verrà fuori. Ci riusciranno gli uomini di Maran? O sarà Guidolin a prevalere, migliorando ulteriormente la sua posizione in classifica? Non resta che dare la parola al campo e scoprirlo: la diretta di Udinese-Catania sta per cominciare...