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Ranking WTA/ Tennis, Sara Errani fuori dalla Top Ten dopo quasi due anni

Tennis, il ranking WTA aggiornato al 31 marzo 2014: Sara Errani perde una posizione e per la prima volta dopo quasi due anni si trova fuori dalla Top Ten. Comanda sempre Serena Williams

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L'ultima volta era stato il 9 giugno 2012: Sara Errani aveva perso la finale del Roland Garros contro Maria Sharapova, ma il suo grande torneo - nel quale per la prima volta in carriera aveva battuto giocatrici tra le prime dieci al mondo, ovvero Angelique Kerber e Samantha Stosur - le era valso il primo ingresso nella Top Ten del ranking WTA. Da allora sono passati quasi due anni: con il risultato del torneo Premier Mandatory di Miami - vinto da Serena Williams - per la prima volta da allora non abbiamo italiane all'interno delle prime dieci giocatrici al mondo. Dalla sesta all'undicesima le posizioni continuano a variare; la Errani paga un momento negativo iniziato nella seconda metà dello scorso anno. Dopo aver raggiunto la semifinale agli Open di Francia, la nostra miglior giocatrice - già eliminata al primo turno degli Australian Open - ha perso subito a Wimbledon e non è andata al di là del secondo turno a Flushing Meadows. Il si è aperto altrettanto male; la finale di Parigi indoor persa contro Anastasia Pavlyuchenkova è stato l'unico highlight di mesi nei quali Sara è uscita precocemente da Indian Wells e Miami (sempre al terzo turno, contro Eugenie Bouchard e Ekaterina Makarova). Il sistema dei punti è implacabile: lo scorso anno erano arrivati due quarti di finale, così nella graduatoria si è fatto un passo indietro e adesso la Errani è undicesima, scavalcata da Dominika Cibulkova che con la finale agli Australian Open e la semifinale di Miami entra per la prima volta in carriera nella Top Ten. Nella quale cambia poco: cristallizzate le prime cinque posizioni con Simona Halep ancora distante dal quarto posto di Victoria Azarenka (ma potrebbe sorpassarla se i problemi fisici della bielorussa persistessero). Prima resta Serena Williams che raddoppia il titolo dello scorso anno in Florida e anzi diventa la quarta giocatrice nella storia ad avere in bacheca almeno sette trofei dello stesso torneo; seconda Na Li che consolida la sua posizione su Agnieszka Radwanska, mentre crolla Maria Sharapova che perde punti rispetto alla finale del 2013 e adesso è nona, nemmeno troppo lontana dall'uscita dalla Top Ten (l'ultima volta a inizio 2011). Per quanto riguarda le nuove leve perde posizioni Eugenie Bouchard (ventesima) così come Sloane Stephens; bel salto in avanti di Elina Svitolina (da tenere d'occhio per il futuro prossimo) e recupera due posizioni anche Madison Keys. Le altre italiane? Flavia Pennetta resta dodicesima, Roberta Vinci perde due posizioni e scivola al sedicesimo posto, Francesca Schiavone e Karin Knapp sono di un'incollatura all'interno delle cinquanta. Resta fissa al numero 67 Camila Giorgi, eliminata nelle qualificazioni di Miami dopo che a Indian Wells si era spinta fino agli ottavi. Nota bene: chiaramente, il ranking è sempre indicativo. Dà prestigio e permette tabelloni migliori (e anche questa non è una certezza scientifica), ma tra una decima e un'undicesima posizione cambia sostanzialmente poco. Si tratta sempre e comunque di giocare i tornei e provare a vincerli. Per Sara Errani la prima occasione arriva al Premier di Charleston, in South Carolina: al secondo turno troverà Paula Ormaechea o Kiki Bertens. Intanto va segnalato il titolo di Martina Hingis nel doppio: in coppia con Sabine Lisicki l'ex numero 1 al mondo (5 titoli dello Slam in singolare) è tornata a vincere un torneo a distanza di sette anni: l'ultimo a Stanford nel 2007. (Claudio Franceschini)