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Probabili formazioni/ Spagna-Italia, gli assenti (amichevole internazionale)

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PROBABILI FORMAZIONI SPAGNA-ITALIA (AMICHEVOLE): LE ULTIME NOVITA' - Alle ore 22 di domani sera - orario insolito, ma siamo in Spagna e qui non è una novità - al Vicente Calderon si gioca Spagna-Italia, amichevole internazionale di lusso sulla strada del Mondiale 2014. Si tratta dell'ultimo impegno prima del Brasile, perciò Cesare Prandelli e Vicente Del Bosque sono all'ultima chiamata per provare situazioni e calciatori. Cosa che dimostrano di voler fare già dalle convocazioni, che servono naturalmente per capire quali tra i giocatori ancora in bilico meritino o meno una chiamata per la Coppa del Mondo. Spagna e Italia rischiano di incrociarsi ai quarti di finale e per questo motivo avrebbero preferito evitare questa amichevole; tuttavia si sono scontrate con la difficoltà nel trovare un avversario di livello in questo periodo della stagione, e hanno così dovuto fare di necessità virtù.

QUI SPAGNA - La grande "attrazione" della serata è sicuramente Diego Costa. Il brasiliano dell'Atletico Madrid è in possesso di passaporto spagnolo e da subito ha manifestato la volontà di giocare per le Furie Rosse. Di fronte alla sua strepitosa stagione Del Bosque non è rimasto indifferente, e lo ha convocato per mandarlo subito in campo. Chiara l'idea: la Spagna che ha vinto due Europei e un Mondiale praticamente senza prima punta di ruolo (salvo nel 2008) proverà finalmente ad avere un centravanti di peso al centro dell'attacco. Dovesse andare male, ci sarà tempo di rimediare tornando al sistema rodato del falso nueve. Lo dimostrano le convocazioni del CT: solo due punte (Negredo oltre a Diego Costa) e un manipolo di trequartisti ed esterni offensivi che aumentano  in modo esponenziale la qualità di una formazione che sembra ancora partire davanti a tutte, forse anche al Brasile padrone di casa. Ce ne sono 7 del Barcellona (manca Piqué) e solo tre del Real Madrid, mentre l'exploit dell'Atletico non si è tradotto in troppe chiamate, visto che oltre a Costa il solo Colchonero presente è Koke, in gol nel derby due giorni fa. C'è Thiago Alcantara, che in Brasile potrebbe rivestire un ruolo importante; convocati anche Pepe Reina e Raul Albiol, non Callejon che paga la troppa concorrenza nel suo ruolo ma può ancora giocarsi un posto al Mondiale. 

QUI ITALIA - Cesare Prandelli ha già costruito lo zoccolo duro della sua Nazionale, del quale fanno parte anche Mario Balotelli (infortunato) e Daniele De Rossi, lasciato a casa per il codice etico. Oltre a loro, tra i convocati per l'amichevole sono almeno 13 quelli sicuri di andare in Brasile; il quattordicesimo sarà Giuseppe Rossi se recupererà al meglio dall'ennesimo infortunio. Gli altri si giocano il posto, e alcuni di loro hanno questa partita per dimostrare di valere la chiamata: su tutti gli attaccanti, ruolo nel quale c'è ampia concorrenza. Prova del nove per Ciro Immobile e Mattia Destro: saranno con tutta probabilità loro ad alternarsi in campo domani sera, pur se alla fine potrebbe partire titolare Alberto Gilardino. Quasi sicura la partecipazione alla spedizione in Sudamerica di Alessio Cerci, mentre per Lorenzo Insigne e Pablo Daniel Osvaldo conterà molto il finale di stagione nei rispettivi club, anche se entrambi sono sulla buona strada. In altri reparti c'è ancora incertezza e non è escluso che nel discorso possano rientrare Ranocchia e Ogbonna, e che però pagano il fatto di giocare poco o nulla con Inter e Juventus; al momento ha molta più possibilità uno come Gabriel Paletta, alla prima convocazione con l'Italia. Torna in gruppo anche Mimmo Criscito, il grande escluso dell'Europeo: per lui la chiamata al Mondiale dovrebbe essere certa, soprattutto perchè paghiamo il deficit di terzini. A centrocampo le gerarchie sono più o meno definite; tra Verratti e Thiago Motta però solo uno potrebbe andare in Brasile. La cosa auspicabile, comunque, è che si plachino le polemiche intorno al gruppo; d'accordo che storicamente abbiamo sempre fatto bene quando siamo partiti in un clima di diffidenza, ma farsi la guerra sul codice etico e le convocazioni di giocatori non al top, al di là di chi abbia ragione, si può certo evitare.

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