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Probabili formazioni/ Juventus-Fiorentina, le ultime novità (serie A, 27esima giornata)

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Si avvicina Juventus Fiorentina, Conte e Montella stanno apportando le ultime modifiche alle formazioni che prenderanno parte alla sfida che apre la giornata del campionato di Serie A. La Juventus sta cercando di recuperare Chiellini ma è difficile che prenda parte alla partita e potrebbe essere sostituito da Caceres. Conte potrà fare affidamento sul suo perno di centrocampo Vidal recuperato dall'affaticamento durante il suo impegno con la nazionale.

Grande sfida domani allo Juventus Stadium: alle ore 12,30 si gioca Juventus-Fiorentina. Risale proprio alla partita d'andata l'unica sconfitta bianconera in campionato: 4-2 viola, in rimonta da 0-2 nel giro di un quarto d'ora, campioni d'Italia schiantati ma che da lì hanno iniziato la grande cavalcata, 16 vittorie e 2 pareggi. Oggi hanno 69 punti mentre la Fiorentina, quarta, ha avuto qualche battuta d'arresto indesiderata e ha 45 punti, continuando a sognare la terza posizione per l'accesso al playoff di Champions League. Arbitra Orsato. 

 I bianconeri come detto hanno perso una sola partita in tutto il campionato e domani potrebbero completare un intero girone "virtuale" senza sconfitte. La marcia inarrestabile è iniziata con una scoppola, proprio come era successo l'anno scorso; rispetto alle prime due versioni di Antonio Conte, questa squadra basa meno il suo gioco sul possesso palla (con 28 minuti e mezzo a incontro è quarta in Serie A) ma è tremendamente più efficace: ovvero, occupa meno la metacampo avversaria (è quinta in questa specialità) ma riesce a concretizzare con percentuali decisamente superiori. Il dato della pericolosità (71%) e quello dei tiri nello specchio della porta (7,2) sono i migliori del torneo: segno che questa formazione bada molto più al sodo e, così facendo, tecnicamente consuma anche meno energie nervose, soprattutto pressa con aggressività ma, come accaduto contro Inter, Torino o Milan, non disdegna di aspettare l'avversario e farlo uscire allo scoperto per poi colpire quando ne ha fisicamente di più. Tevez-Llorente sono a 26 gol, la coppia più prolifica del campionato; facile che con uno come Osvaldo alle spalle sentano maggiormente la pressione. Conte deve rinunciare a Pirlo, squalificato: dentro Marchisio in mediana. Per contro il tecnico salentino recupera Chiellini, e si ricompone così la difesa titolare.

 La Fiorentina è la squadra che fa più possesso palla in tutta la Serie A; sembra però di assister alla Juventus di due campionati fa, quella cioè che dominava e aveva tante occasioni ma non riusciva mai a fare a concretizzare al meglio tutte le occasioni avute. Basta guardare il dato relativo ai tiri nello specchio, che ci dice come i viola siano addirittura settimi; o quello della pericolosità offensiva, nella quale invece la Fiorentina deve stare dietro a quattro squadre. Insomma: bella e pericolosa la squadra di Vincenzo Montella, ma a volte poco concreta come dimostrano i tanti punti persi anche contro squadre minori. Nella partita di andata si è però visto come i viola possano far paura quando hanno campo per ripartire: spesso e volentieri basta lasciare qualche metro di spazio e giocatori come Cuadrado e Joaquin possono risultare letali. Pesa però l'assenza di un giocatore come Borja Valero, che è quello che detta i ritmi in mezzo al campo e risulta pericoloso anche quando si butta negli spazi. C'è però Mario Gomez, che torna titolare e in una partita così potrebbe esaltarsi tornando a quel gol che gli manca ormai da sei mesi: alla Juventus ha segnato lo scorso anno in Champions League. Montella, come prevedibile, si copre: 3-5-1-1, con Ilicic a supporto del tedesco e un centrocampo folto nel quale Ambrosini sarà il guastatore designato. Diakité è in vantaggio su Roncaglia per sostituire lo squalificato Tomovic, niente da fare come si sapeva per Giuseppe Rossi, che all'andata fu il grande eroe con una tripletta.

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