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Probabili formazioni/ Napoli-Roma: gli assenti (Serie A, 27^ giornata)

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Si avvicina la partita Napoli Roma, Benitez e Garcia stanno apportando le ultime modifiche alle formazioni che prenderanno parte alla sfida. Buone notize per la Roma che sembra aver recuperato due pedine importanti Maicon e Strootman di rientro rispettivamente dai loro infortuni. L'olandese rientrato dall'impegno con la Nazionale Orange con una contusione al ginocchio dovrebbe prendere parte fin da subito alla partita. Il terzino brasiliano torna finalmente disponibile consentendo a Garcia di non schierare fuori ruolo Romagnoli.

Domani sera alle ore 20,45 grande partita in programma allo stadio San Paolo: si gioca Napoli-Roma, posticipo della 27^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. E' lo scontro diretto per il secondo posto: i giallorossi hanno 58 punti e una partita da recuperare, i partenopei hanno 52 punti. Naturalmente la Roma guarda anche allo scudetto pur se il distacco è importante, mentre il Napoli deve stare attento a non fare passi falsi onde non farsi risucchiare dalle squadre che seguono e che possono portare via a Rafa Benitez il playoff di Champions League. Tre precedenti stagionali: due vittorie della Roma ma al San Paolo, nella semifinale di Coppa Italia, il Napoli ha vinto 3-0 e si è portato via la qualificazione. Arbitra Rocchi.

Il Napoli cerca quelle conferme che non ha avuto nelle scorse giornate: due pareggi consecutivi contro squadre che lottano per non retrocedere hanno fatto perdere punti preziosi ai partenopei che adesso hanno più fiatone e devono assolutamente ritrovarsi. E' una squadra che si è sempre basata sul possesso palla, ma il fatto che il dato sia solo il sesto della Serie A fa capire come la squadra sia in difficoltà quando deve difendere, non riuscendo a recuperare subito e quindi dovendo sottostare alla fase difensiva che spesso è confusionaria e non efficace, così da abbassare il dato relativo al possesso. Che però quando attacca il Napoli sia tremendamente efficace è dimostrato dalle statistiche sui tiri nello specchio della porta (6,8 e secondo posto dietro alla Juventus) e pericolosità (sempre secondo, con il 63,5% insieme proprio alla Roma): i partenopei sono letali quando possono controllare la palla, girarsi verso la porta avversaria e da lì partire in velocità. Certo ci sono dei problemi che riguardano la condizione: i tanti impegni stagionali e la poca propensione al turnover sta iniziando a far calare i vari Callejon e Mertens, che appaiono poco lucidi sotto porta. Fondamentale l'aver recuperato Gonzalo Higuain, una sentenza in area di rigore e già 13 gol in campionato. 

Quello che preoccupa i tifosi della Roma è il fatto che nelle due partite giocate fuori casa contro Juventus e Napoli sono arrivate due sconfitte con zero gol segnati e sei subiti. I numeri vogliono sempre dire qualcosa e allora, se è vero che i giallorossi sono terzi per possesso palla, primi per numero di palloni giocati (significa una manovra più avvolgente e lavorata, ma anche più rapida ovviamente), primi per percentuale nei passaggi e secondi per pericolosità, va anche detto che forse c'è qualche problema legato soprattutto all'approccio contro le grandi. A dire il vero contro la Juventus non era andata poi male: anzi, il primo tempo era stato di marca giallorossa. Peccato che di fronte al gol di Vidal la squadra si sia come sfaldata, per poi crollare nel secondo tempo; in Coppa Italia contro il Napoli stessa cosa, inizio tutto a favore della Roma, poi il gol subito e la disfatta. Che ci sia difficoltà nel segnare per l'assenza di una punta di ruolo (Destro ha giocato poco) è risaputo e ormai dimostrato dal campo; non sempre le squadre lasciano spazi per scatenare la corsa di Gervinho e Florenzi. Strootman non si è allenato venerdi ma si spera ancora di mandarlo in campo; di fronte alla squalifica di De Rossi (confermate le tre giornate, dunque ne sconterà un'altra dopo questa) Rudi Garcia risponde con il 4-2-3-1 che sporadicamente si era già visto in stagione: Nainggolan e Strootman in mediana, Florenzi e Gervinho sulle corsie con Pjanic (anche lui non al top, da tempo) in posizione di trequartista dietro la punta, che sarà per l'appunto Mattia Destro. In difesa torna Maicon, e allora Torosidis scala a sinistra; recuperato Dodò per la panchina, anche Totti potrebbe essere portato a sedersi, quantomeno come messaggio al gruppo.

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