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Probabili formazioni/ Parma-Verona, le ultime novità (serie A, 27esima giornata)

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PROBABILI FORMAZIONI PARMA-VERONA (SERIE A, 27^ GIORNATA): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA -Domani pomeriggio alle ore 15 lo stadio Ennio Tardini ospita Parma-Verona, partita valida per la 27^ giornata del campionato di Serie A. E' una partita decisamente interessante: entrambe le squadre sono a quota 40 punti in campionato, hanno ormai raggiunto la salvezza e puntano anche dichiaratamente a un posto in Europa League. Al momento sarebbe degli scaligeri, che si sono aggiudicati la partita di andata (3-2); i ducali però hanno una partita da recuperare e soprattutto giocano in casa oggi, dove sono caduti soltanto due volte contro le prime due della classe. Arbitra De Marco. 

QUI PARMA - Il Parma è una squadra che sa imporre il suo gioco. Ti aspetteresti una formazione che riparte aspettando tutta dietro, e invece il campo mette in scena una compagine che vuole sempre condurre le danze e lo fa con autorità e giocando molto bene palla a terra (65,3% nella precisione dei passaggi). Certo ci sono squadre più dominanti ed è per questo che il Parma è solo decimo nel possesso palla, ma che sia una squadra della quale non ci si può fidare troppo è dimostrato dal fatto che la supremazia territoriale è superiore ai 10 minuti e che la pericolosità addirittura è la settima del torneo. In più stupisce la solidità: i ducali non conoscono la sconfitta da inizio novembre, quando un gol di Pogba al Tardini diede la vittoria alla Juventus. Da allora sono passate 14 partite: nuovo record per una società che ha saputo costruire un gruppo competitivo pur senza avere a disposizione il grande budget (e sappiamo com'è finita) della famiglia Tanzi, ormai 15 anni fa. Per la partita di domani Donadoni non ha problemi di formazione: sono tutti a disposizione, con la sola eccezione del secondo portiere Pavarini e di Jherson Vergara, arrivato in prestito dal Milan ma mai utilizzato. Sarà ancora 4-3-3 e si va verso la conferma di Amauri come attaccante centrale, con Biabiany e Cassano ai lati. 

QUI VERONA - Anche il Verona gioca molto bene, ma rispetto al Parma è squadra che si fonda maggiormente sul contropiede: il possesso palla è il dodicesimo del torneo. Le cifre non sono eccezionali: per esempio, la pericolosità è decima (comunque accettabile) e la supremazia territoriale quattordicesima, ma soprattutto gli scaligeri tirano nello specchio della porta 4 volte a partite. Solo tre squadre fanno peggio: questo vuol dire che la squadra di Andrea Mandorlini sa sfruttare quasi al massimo le poche occasioni concrete che crea, lo dimostrano i 43 gol segnati. Un baricentro mediamente basso significa però subire molto; e infatti, sono 42 le reti incassate dalla compagine scaligera. Anche il Verona si presenta in campo con il 4-3-3, con principi molto simili a quelli del Parma: un giocatore come Iturbe spinge il contropiede e crea superiorità numerica, Toni è l'ariete che con i suoi movimenti e la protezione del pallone fa salire la squadra, a centrocampo c'è un giocatore come Romulo che sa buttarsi negli spazi e corre per tre. Non ci sono indisponibilità, finalmente Mandorlini ha recuperato tutti e ha potuto preparare questa sfida a pieno organico.

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