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Fausto Rossi/ Dalla Juventus alla Liga "matando" il Barcellona

Chi è Fausto Rossi, il centrocampista di 23 anni che ieri ha realizzato il gol decisivo per la vittoria del suo Valladolid contro il Barcellona. La Juventus lo ha mandato in prestito

Fausto Rossi, 23 anni, prima stagione nel Valladolid Fausto Rossi, 23 anni, prima stagione nel Valladolid

Il sabato di Fausto Rossi da Torino è non solo grasso, come tradizione ambrosiana imponeva; è addirittura dorato, perchè quando segni al Barcellona, e il tuo gol risulta decisivo, la tua carriera può svoltare. Minuto 17 allo stadio José Zorrilla: Rossi recupera un pallone vagante in area di rigore e scarica un destro che batte Victor Valdes. Esplodono i tifosi del Valladolid, e lo faranno anche al triplice fischio: vittoria contro i blaugrana in quella che è appena la quinta affermazione in 27 giornate di campionato, e salvezza che diventa improvvisamente possibile. Ci sarà spazio e tempo per parlare della crisi del Barcellona, che improvvisamente in trasferta è diventato una squadra normale; oggi bisogna celebrare Fausto Rossi, nato a Torino il 23 dicembre del 1990. Se la tua città è il capoluogo del Piemonte e vuoi diventare un calciatore, il tuo destino è segnato: granata o bianconero. Rossi sceglie quest'ultimo, cresce nel florido vivaio della Juventus e vince due volte di fila il Torneo di Viareggio, nel 2009 e 2010; il primo da sparring partner, entrando al 71' minuto della finale. Il secondo da protagonista assoluto, capitano della squadra guidata da Bruni e in campo con i vari Marrone e Immobile, Libertazzi e il giovane Filippo Boniperti. La Juventus, che di giovani se ne intende, capisce che c'è margine per farlo esplodere: lo manda in prestito a Vicenza per fargli mettere minuti nelle gambe, lui risponde con 24 presenze in due stagioni di Serie B. A quel punto in panchina a Vinovo è arrivato Antonio Conte: il salentino lo richiama, ma solo per spedirlo a Brescia. E' qui che Rossi si fa notare: diventa un titolare inamovibile nella formazione di Alessandro Calori, realizza il primo gol tra i professionisti e farà anche una doppietta al Grosseto. La Juventus lo rivuole, Conte lo convoca per la Supercoppa Italiana di agosto e Fausto mette in bacheca il primo trofeo con il 4-0 alla Lazio. Sceglie il numero 18, ma non dura troppo: il centrocampo bianconero è uno dei migliori in Europa, non c'è spazio per il giovane del vivaio che pure aveva fatto bene in precampionato, e allora si aprono le porte della Liga e del Valladolid. Diventa il primo italiano a giocare in Spagna, e ieri come detto il primo a segnare: Juan Ignacio Martinez lo schiera sempre titolare e lui, numero 5 sulla schiena, si fa valere. Il futuro potrebbe essere roseo: a fine stagione tornerà alla Juventus, e da lì si vedrà. Attenzione: se davvero i bianconeri sceglieranno di vendere uno dei loro pezzi da novanta, Conte potrebbe decidere di risparmiare e investire sul campo in questo ragazzo di 23 anni che ha già esordito in Under 21. Intanto però si gode la celebrità in Spagna: negli ultimi anni sono in pochi a poter dire di aver battuto il Barcellona. Lui è uno di questi. 

(Claudio Franceschini)

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COMMENTI
09/03/2014 - Primo italiano? (Giuseppe Crippa)

Primo italiano a giocare ed a segnare nella Liga spagnola? Forse perché Giuseppe (Pepito) Rossi non è nato in Italia…