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Pagelle/ Sampdoria-Livorno (4-2): i voti e il tabellino della partita (Serie A, 27^ giornata)

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Tradito da due deviazioni, capitola quattro volte. Prima aveva salvato in qualche occasione, ma sul primo gol non è impeccabile su un tiro non impossibile. 

Esce in lacrime, sostituito: il suo tocco è certo sfortunato, ma anche maldestro perchè fuori equilibrio poteva fare qualcosa d'altro. 

( Affonda anche lui, miseramente)

Nel secondo tempo non chiude più nessuno. Ci sta il calo, ma questo è un crollo verticale che costa carissimo.

Lascia dei clamorosi buchi nella sua zona, ripresa da dimenticare e la sua squadra affonda miseramente. ()

Ricorderà questa giornata come quella della prima doppietta in Serie A o quella della disfatta? Nel dubbio, il suo secondo tempo non è all'altezza del primo, e i due gol risultano amarissimi.

Suo l'assist per il secondo gol, poi si spegne esattamente come si era acceso, e non lo si vede più. 

Ringhia contro tutto e tutti; poi lo lasciano da solo e così anche lui è costretto alla resa. ( Entra con la situazione già sul baratro, non fa nulla per contribuire a migliorarla)

Come molti dei suoi compagni, si assenta in modo preoccupante quando la Sampdoria rientra in partita, cioè quando servirebbe la sua classe. 

Primo tempo alla Roberto Carlos, nel quale ara De Silvestri e fa quello che vuole. La musica dura poco: a un certo punto non lo si vede più dalle parti di Da Costa. 

Idem come sopra. Bravo in occasione del primo gol, poi pensa di poter giocare così per novanta minuti e si incarta. 

Non pervenuto, se non in una occasione: prende la traversa e, chissà, avrebbe potuto cambiare la partita. Non succede, e lui sparisce. 

All. DI CARLO 5 Dovrà lavorare a lungo su questa partita. Gioca un primo tempo pazzesco, mette in scacco la Sampdoria a Marassi ed è padrone del campo. Dagli spogliatoi esce un'altra squadra, incredibilmente: va bene il carattere blucerchiato, ma il suo Livorno crolla e va in pezzi quando aveva maggiormente bisogno di essere solido. (Claudio Franceschini)