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Augusta Masters/ Golf news, il pronostico di Francesca Piantanida (esclusiva)

Augusta Masters, il pronostico di FRANCESCA PIANTANIDA sul prestigioso torneo di golf, primo Major stagionale che vedrà impegnati anche Matteo Manassero e Francesco Molinari

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AUGUSTA MASTERS 2014 (GOLF), IL PRONOSTICO DI FRANCESCA PIANTANIDA (ESCLUSIVA) – Da oggi a domenica si svolgerà sul percorso dell'Augusta National Golf Club, negli Stati Uniti, il Masters di golf, primo major della stagione più noto proprio come Augusta Masters, un appuntamento di grande importanza e fascino per tutto il mondo del golf. Non ci sarà Tiger Woods, operato alla schiena. Tornerà alle competizioni forse in estate, ma deve rinunciare al torneo che ha già vinto quattro volte. Tra i favoriti ci potrebbe essere Adam Scott, l'australiano vincitore dell'edizione 2013. Ci saranno anche i migliori golfisti italiani come Matteo Manassero e Francesco Molinari. Speriamo che possano ottenere un grande risultato. Per presentare il primo grande appuntamento della stagione golfistica abbiamo sentito la giornalista di Sky Sport Francesca Piantanida. Eccola in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Qual è l'importanza a livello tecnico del Masters di Augusta? E' veramente importante, perché è il primo Major dell'anno e sono quindi tante le motivazioni per vincerlo. Potremmo paragonarlo all'Australian Open di tennis, e poi vincere un Major è sempre una cosa fantastica.
Qual è il fascino di questo torneo? Innanzitutto si disputa ogni anno sempre sullo stesso campo, e poi la particolarità dell'Augusta Masters è che il vincitore riceve una giacchetta verde, che gli viene consegnata proprio dal vincitore dell'edizione precedente di questo Major.
Quali saranno i favoriti? Vedo bene quest'anno i golfisti australiani, in particolare Jason Day e Adam Scott. Non sono però del tutto convinta che Adam Scott possa ripetere il successo della scorsa stagione, ma potrebbe comunque fare molto bene.
Cosa potrà essere importante per l'esito di questo torneo? Proprio le motivazioni. Il prestigio derivante dal fatto di poter vincere il primo grande torneo della stagione e di avere in bacheca una vittoria così importante può darti stimoli ma anche mettere pressioni.
Quali saranno le possibilità di Matteo Manassero? Matteo sta vivendo una stagione particolare, ha cambiato attrezzatura e questo ha influito molto sul suo rendimento. Al torneo di Houston è uscito al taglio (novantunesimo con 146 colpi, ndR).
E quelle di Francesco Molinari? Francesco mi sembra più pronto per questo torneo, ed anche l'età potrebbe aiutarlo molto in questo momento della sua carriera.
Potremo mai avvicinarci al movimento golfistico di una nazione come gli Stati Uniti?