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Nazionale/ Video News, i Negramaro colonna sonora dell'Italia Mondiale

Video news Nazionale, saranno i Negramaro ad accompagnare l'Italia al Mondiale 2014: Un amore così grande, cover di un brano scritto da Ferilli nel 1976, è eseguita dalla band salentino

Cesare Prandelli (Infophoto) Cesare Prandelli (Infophoto)

Sarà dei Negramaro la colonna sonora dell'Italia Mondiale. Gli Azzurri partiranno per il Brasile con la carica di un pezzo eseguito dalla band del Salento - "capitanata" dal cantante Giuliani Sangiorgi - che ha all'attivo cinque album da studio (l'ultimo nel 2010, "Casa 69"). In realtà si tratta di una cover: "Un amore così grande", questo il titolo del brano, risale al 1976 ed è stato scritto da Guido Maria Ferilli e interpretato originariamente da Claudio Villa. Una bella iniziativa: c'è anche un video, realizzato con la regia di Giovanni Veronesi e nato da un'idea degli stessi Negramaro, che propone alcune immagini di repertorio con protagonisti i calciatori della Nazionale, insieme alla band che - con effetto bianco e nero - si esibisce sul palco. In più, il progetto prevede che il ricavato dell'acquisto del brano sia interamente devoluto ad , Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica e , Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Non resta allora che acquistare il brano: chissà che agli Azzurri non porti anche fortuna.

Sarà dei Negramaro la colonna sonora dell'Italia Mondiale. Gli Azzurri partiranno per il Brasile con la carica di un pezzo eseguito dalla band del Salento, che ha all'attivo cinque album da studio (l'ultimo nel 2010, "Casa 69"). In realtà si tratta di una cover: "Un amore così grande", questo il titolo del brano, risale al 1976 ed è stato scritto da Guido Maria Ferilli e interpretato originariamente da Claudio Villa. Una bella iniziativa: c'è anche un video, realizzato con la regia di Giovanni Veronesi e nato da un'idea degli stessi Negramaro, che propone alcune immagini di repertorio con protagonisti i calciatori della Nazionale. In più, il progetto prevede che il ricavato dell'acquisto del brano sia interamente devoluto ad AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica e AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Non resta allora che acquistare il brano: chissà che agli Azzurri non porti anche fortuna.

Il c.t. della Nazionale Cesare Prandelli ha parlato oggi pomeriggio in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova sigla delle partite dell'Italia, cioè 'Un amore così grande', canzone di Claudio Villa reinterpretata oggi dai Negramaro. Mancano ormai meno di due mesi all'inizio dei Mondiali Brasile 2014 e quindi la Nazionale è sempre più al centro dell'attenzione. In particolare, tutti vorrebbero sapere se Giuseppe Rossi avrà possibilità di essere convocato per la spedizione iridata: “Non possiamo dire nulla anche perché sono test che vanno interpretati. La cosa importante è non mettergli troppa pressione, deve recuperare con tranquillità. E' importante l'aspetto psicologico. Non è serio nei confronti del ragazzo parlare di percentuali, dobbiamo aspettare i miglioramenti e vederlo in campo e poi valutare. Vorremmo vederlo pronto e titolare ma purtroppo ha avuto questo infortunio e quindi dobbiamo aspettare il recupero fisico e psicologico”. L'altro nome al centro dell'attenzione è naturalmente quello di Antonio Cassano: “L'ho trovato col sorriso, con la voglia di mettere in difficoltà le nostre scelte”. Con questi giorni di test fisici, si fa sempre più sul serio: “Questi ragazzi sono i migliori, ho parlato stamattina con loro. Fino alla fine del campionato tutti si giocheranno la possibilità di entrare nei 23”. Potranno essere convocati per il Mondiale altri giocatori non presenti per questi test? “In linea di massima questi sono i giocatori. Se ci saranno emergenze, potremo fare altri discorsi”, spiega Prandelli. Sul modulo, ecco le parole del c.t.: “Abbiamo delle idee, dovremo prepararle sul campo. Vogliamo valorizzare il nostro gioco e sono convinto che la qualità del nostro centrocampo potrebbe essere l'arma in più della nostra squadra. Dopo la partita con la Spagna abbiamo avuto la sensazione di aver corso meno e non bene. Abbiamo la fortuna di poter essere qua a Coverciano in questi due giorni per capire la condizione dei giocatori. Tra poco potremo già pensare a una preparazione individuale per riempire quei serbatoi che vanno riempiti. Sono convinto che dal punto di vista caratteriale non saremo secondi a nessuno. In Confederations Cup i giocatori hanno capito che devono arrivare preparati dal punto di vista atletico. La preparazione del pre-Mondiale sarà improntata esclusivamente sul passaggio del turno. Poi è chiaro che lavoreremo per arrivare fino in fondo, non commetteremo l'errore degli Europei di pensare partita per partita. Una volta superato il girone, poi avremo altre prospettive”.

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