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PROBABILI FORMAZIONI / Juventus-Bologna: gli assenti (Serie A, 34^ giornata)

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PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-BOLOGNA: (SERIE A 2013-2014, 34^ GIORNATA) - Si avvicina la partita Juventus Bologna e gli allenatori della due squadre stanno apportando la ultime variazioni alle formazioni che prenderanno parte a questa sfida. Mancheranno ai bianconeri Bonucci e Lichtsteiner per squalifica, ma per Conte arrivano buone notizie dall'infermeria. Infatti l'allenatore della Juventus recupera uno dei suoi pilastri difensivi, Barzagli, che potrebbe prendere parte da subito all'undici titolare che affronterà il Genoa nonostante manchi dai campi da oramai un mese. 

PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-BOLOGNA (SERIE A 2013-2014, 34^ GIORNATA): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Alle ore 18:30 di domani pomeriggio si gioca Juventus-Bologna, partita valida per la 34^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. L'intero turno va in scena oggi, come da tradizione; la partita di Torino è una delle due che non si giochino alle ore 15 (l'altra è Fiorentina-Roma, alle 21). I bianconeri con 87 punti guidano la classifica e hanno 8 lunghezze di vantaggio sui giallorossi; una vittoria sarebbe forse il colpo decisivo per lo scudetto, in attesa della semifinale di Europa League. I felsinei hanno 28 punti e al momento sono salvi, ma cercano almeno un pareggio per non finire nuovamente nel calderone degli ultimi tre posti. Arbitra il signor Giacomelli della sezione di Trieste. 

QUI JUVENTUS - Sedici vittorie in sedici partite interne di campionato: questo il dato della Juventus 2013-2014, che ha stabilito un record assoluto per quanto riguarda la Serie A. Una striscia che naturalmente è figlia della forza e della qualità della rosa, e che si spiega con le statistiche di rendimento messe in piedi dalla squadra di Antonio Conte. Che rispetto alle prime versioni (in particolare l'anno del primo scudetto) controlla meno il pallone (è quinta in campionato) ma riesce a essere decisamente più incisiva sotto porta, centrando lo specchio in 6,4 occasioni a partita (solo Napoli e Roma fanno meglio) e con una pericolosità del 66,7% che è la migliore del torneo. Tutto questo senza necessariamente assediare l'area avversaria: anzi, la Juventus è quinta per supremazia territoriale e questo dice di una formazione che ha imparato anche a gestire le energie, scegliendo spesso di aspettare gli avversari e concedere loro un po' di campo per averne a disposizione in fase di possesso. Ogni tanto si è rischiato grosso (ultimamente contro Genoa e Catania, soprattutto) ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per la partita di domani Conte dovrà fare a meno degli squalificati Bonucci e Lichtsteiner (ironia della sorte, il primo era stato tenuto a riposo per questa sfida e si è fatto ammonire dalla panchina; il secondo ha ricevuto il giallo per aver ritardato oltremodo l'uscita dal campo al momento della sostituzione); Barzagli e Vidal sono in dubbio, fuori dai giochi il solito Pepe. Difesa obbligata, la stessa di Udine con Caceres e Ogbonna insieme a Chiellini; Isla sulla corsia destra, in mezzo Marchisio e Pogba con Pirlo. Torna titolare Tevez, che non ha giocato lo scorso lunedi; farà coppia con Llorente, tre gol nelle ultime due partite.

QUI BOLOGNA - Il Bologna è una squadra che riesce a creare molto in relazione al gioco che sviluppa: è diciassettesimo per possesso palla (22 minuti e mezzo a partita) ma decimo per tiri nello specchio della porta (4,5 a incontro). I problemi nascono in termini di positività nei passaggi e pericolosità: qui soltanto Chievo e Catania fanno peggio, dunque i felsinei non riescono a essere troppo incisivi e infatti i 27 gol realizzati sono lì a dimostrarlo. Partito Diamanti, il compito di creare gioco è passato sulle spalle di uomini come René Krhin e Lazaros Christodoulopoulos; il greco è il giocatore che realizza più assist per i compagni, 29, ma nessuno del Bologna ha completato più di 2 passaggi decisivi. Il fatto che l'attacco sia in difficoltà è visibile anche dal dato che riguarda i tiri: il calciatore che conclude di più è Panagiotis Kone, un centrocampista offensivo: 54 tiri, 10 in più di Christodoulopoulos mentre il primo attaccante in graduatoria è Cristaldo, con 44 tiri. Ballardini non cambia modulo, a maggior ragione oggi che deve sfidare il solido 3-5-2 della Juventus: Antonsson-Natali-Cherubin a comporre la linea difensiva, Garics e Morleo sulle corsie con Pazienza a impostare il gioco e i due interni che saranno Friberg e Lazaros a meno che il tecnico non decida per una mediana più muscolare e difensiva mettendo in campo dal primo minuto Diego Perez. Scelto ancora una volta Cristaldo come attaccante, alle sue spalle agirà Panagiotis Kone. Indisponibili il solito Della Rocca, Krhin e Josè Crespo che ha subito uno stiramento del semitendinoso della coscia sinistra.

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