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Diretta/ Juventus-Bologna (risultato finale 1-0): cronaca e tabellino (19 aprile 2014, Serie A 34^giornata)

La cronaca e il tabellino di Juventus-Bologna 1-0, partita valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A: marcatori e ammoniti della sfida giocata allo Stadium di Torino

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Allo Juventus Stadium i padroni di casa vincono 1 a 0 contro il Bologna grazie alla rete di Pogba al 64’. Partita dominata dai calciatori di Conte che riescono a superare le barricate erette dagli ospiti solo dopo un’ora di gioco. In classifica la Juve è sempre più capolista in attesa del risultato finale di Fiorentina - Roma; il Bologna rimane a 28 punti a pari merito con il Sassuolo. La Juve ospita il Bologna a caccia di punti salvezza dopo le vittorie del pomeriggio di Sassuolo e Catania. Conte conferma Giovinco al fianco di Llorente in attacco, a destra preferisce Isla mentre in difesa giocano Barzagli, Ogbonna e Chiellini. Ballardini schiera una formazione con un’unica punta, il brasiliano Cristaldo, davanti a Lazaros che agisce come trequartista; per il resto centrocampo a 5 molto denso e difesa a tre a proteggere il portiere Curci. Il match è sùbito preso in mano dalla squadra di casa che nei primi minuti sfiora il vantaggio con Pogba per ben due volte. La prima nasce da un’azione che si sviluppa al limite dell’area a cui segue una palla filtrante per l’inserimento del francese il quale, a porta sguarnita, sceglie la conclusione di piatto piuttosto che la botta di collo; Curci para in qualche modo mantenendo il risultato in equilibrio. Pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un corner calciato al centro dell’area da Pirlo, è ancora il centrocampista ex United a svettare più in alto di tutti e sfiorare la rete di testa. Con il passare dei minuti il Bologna alza di qualche metro il baricentro, concentrandosi esclusivamente a non subire e riuscendo ad rallentare il ritmo di gioco grazie ad un discreto possesso palla difensivo. La squadra di Conte invece cerca più volte di proiettarsi in velocità verso l’area avversaria ma manca sempre l’ultimo e decisivo passaggio prima della rete. Nel finale del primo tempo, altra occasione per i bianconeri, questa volta con Giovinco: l’attaccante, entrato in area con uno sprint, mette in mezzo un pallone solo da appoggiare in rete su cui però Llorente arriva colpevolmente in ritardo. E’ una partita a senso unico, giocata solo dalla Juventus a cui però manca la cattiveria di bucare la rete di Curci una volta arrivata in area avversaria.
Nella ripresa la musica resta la stessa: Juve che detta il gioco davanti ad un Bologna sempre più in difficoltà. Dopo numerosi tentativi sviluppati dalle corsie verso il centro dell’area, la partita si sblocca con una conclusione da fuori di Pogba. L’azione del gol è portata avanti dallo stesso francese che una volta arrivato al limite dell’area sfrutta lo spazio davanti a sé e colpisce potente e preciso mirando il secondo palo; il rasoterra non da scampo a Curci che si allunga ma non riesce a deviare la sfera. Acquisito il vantaggio i padroni di casa cercano il gol della sicurezza ma non riescono mai a creare altre azioni pericolose. L’unico vero tiro degno di nota del secondo tempo, oltre al gol di Pogba, è quello a giro di Isla su assist dello stesso centrocampista francese, in questa occasione Curci è bravo a deviare in angolo.Nella seconda parte della ripresa spazio alla girandola delle sostituzioni: per il Bologna entrano Paponi, Laxalt e Acquafresca rispettivamente al posto di Ibson, Antonsson e Pazienza. Per la Juve solo 2 sostituzioni su tre: Padoin per Isla e Vidal per Giovinco.L’unico momento di marca bolognese è il finale di gara contraddistinto da 5 minuti di recupero per via di molte interruzioni causa problemi fisici dei calciatori. Durante l’extra time gli ospiti provano a reagire per trovare un gol quasi impossibile. (Giorgio Davico)

Al 63' minuto di gioco Juventus 1 Bologna 0. Gol realizzato da Paul Pogba che colpisce con un bel tiro rasoterra dal limite dell'area, scagliato col piede destro sull'appoggio di Llorente: Curci si tuffa sulla destra e riesce solo a toccare, palla che gonfia la rete per il sollievo dello Stadium. Settimo gol in questo campionato per il centrocampista francese. 

Ci avviciniamo al quarto d'ora della ripresa e il risultato non si sblocca: Juventus 0 Bologna 0. I bianconeri premono, ma non è giornata: manca cattiveria, manca la precisione sotto porta, manca il cinismo dei giorni migliori e il Bologna, che non aspetta altro, riesce a rintuzzare gli attacchi anche se con un po' di affanno. Più passa il tempo e più Antonio Conte si fa inquieto in panchina: ha già mandato a scaldarsi Vucinic, ma ancora non ha operato sostituzioni. L'occasione più pericolosa del secondo tempo arriva su calcio da fermo: Pirlo batte un calcio di punizione dal centrodestra, prova la "maledetta" con il pallone che si abbassa all'improvviso ma non è troppo preciso e la conclusione termina alta sulla traversa della porta difesa da Curci.

Intervallo allo Stadium: Juventus 0 Bologna 0. Gli emiliani per il momento tengono botta: non è facile per i bianconeri trovare spazi, l'unica grande occasione capita all'inizio quando Llorente protegge palla benissimo e pesca il taglio di Pogba, che però tira troppo debolmente e non riesce a infastidire Curci, che respinge con il piede. Poi la partita è un lungo monologo della Juventus, spezzato solo in un paio di occasioni da iniziative del Bologna che più che altro cercano di tenere la palla lontana dall'area; la Juventus però manca di qualità negli ultimi 16 metri oppure risulta poco cinica, come quando Giovinco va via molto bene sulla destra e crossa basso superando Curci, ma nessuno attacca il primo palo facendo sfumare l'azione. Adesso la squadra di Antonio Conte ha la metà del tempo a disposizione per provare a far male agli avversari, segnare e prendersi i tre punti. 

Al 30' minuto di gioco, Juventus 0 Bologna 0. I bianconeri continuano a spingere, ma non riescono a creare troppi problemi alla porta di Curci; così i felsinei hanno buon gioco nel chiudere gli spazi e ripartire. Christodoulopoulos recupera un pallone vagante nella trequarti difensiva e vola dall'altra parte dove viene messo giù da Pogba: punizione, ma il Bologna batte male e il potenziale pericolo sfuma. La Juventus deve però aumentare i giri del motore se vuole mettere in difficoltà la retroguardia emiliana, cui tutto sommato il pareggio può anche stare bene e che certamente non ha nessuna intenzione di scoprirsi per impostare una partita all'attacco. 

Ci avviciniamo al 20' minuto allo Stadium: Juventus 0 Bologna 0, quando una punizione di Andrea Pirlo viene facilmente bloccato da Curci. I bianconeri premono alla ricerca del gol, ma per il momento il fortino felsineo tiene; la grande occasione ce l'ha avuta Pogba a inizio partita, ma il francese ben imbeccato dalla solita sponda di Llorente ha tirato molle e centrale favorendo l'intervento con il piede di Curci. 

In attesa dell’inizio della diretta di Juventus-Bologna delle ore 15.00, andiamo ad analizzare quale potrebbe essere la chiave tattica del match. I bianconeri proveranno subito ad attaccare i felsinei, cercando di portarsi già in vantaggio al termine della prima frazione di gioco. Il 3-5-2 di Conte potrebbe creare scompiglio fra le fila rossoblu, squadra che ha una difesa tutt’altro che impenetrabile. Tevez e Llorente avranno quindi il compito di sfondare la retroguardia del Bologna, supportati dai lanci millimetri di Andrea Pirlo e dagli inserimenti del duo Pogba-Marchisio. La squadra di Ballardini cercherà di schierarsi tutta in difesa senza lasciare spazi alla Juventus, per provare poi a ripartire in contropiede, cercando di fare male con Kone, fra i migliori dei rossoblu, e Cristaldo. Sulla carta l’incontro è impari ma nulla sarà da lasciare al caso, soprattutto tenendo conto del fatto che il Bologna ha bisogno di punti per salvarsi e rimanere in Serie A.

La sfida Juventus-Bologna, diretta dall’arbitro Giacomelli, in programma questa sera alle ore 18.30, vedrà ampiamente favoriti i padroni di casa bianconeri. I bookmaker dell’agenzia Snai danno infatti il segno 1 a 1,15 contro la vittoria degli emiliani a 18 volte la posta, un segno che difficilmente uscirà stasera. Il pareggio, invece, è altrettanto improbabile visto che è quotato a 7,00. Molto interessanti i numeri relativi alla somma dei gol finali, con gli scommettitori che si attendono un match che potrebbe finire in goleada, visto che il >4 (più di 4 gol nella partita) è quotato 4 volte la posta giocata, come i 3 gol in totale. Lo 0 invece, la partita che si conclude a reti bianche, è dato addirittura a 22 volte la posta. Per quanto riguarda le quote relative al risultato esatto finale, fanno sorridere i dati riguardanti la vittoria del Bologna, con lo 0 a 1 dato a 50 e lo 0 a 2 addirittura a 125: scommettendo 10 euro se ne potrebbero vincere ben 1250!

Alle ore 18:30 uno dei due posticipi in programma è Juventus-Bologna, diretta dall'arbitro Giacomelli. La 34^ giornata di Serie A 2013-2014 si gioca il Sabato Santo, come da tradizione; tutte le 10 partite del turno sono dunque oggi. Sono due squadre che lottano per obiettivi diametralmente opposti; ma che allo stesso modo vogliono una vittoria. La capolista ha 87 punti e 8 lunghezze di vantaggio sulla seconda; a conti fatti le mancano tre vittorie per festeggiare il terzo scudetto consecutivo (a patto che non perda 4-0 all'Olimpico) e le tre partite possono essere quelle casalinghe. In più, un'affermazione questo pomeriggio darebbe morale e fiducia in vista della semifinale di Europa League, con la possibilità ancora aperta di fare doppietta campionato-coppa. Il Bologna reduce da un periodo piuttosto positivo ha 28 punti e in questo momento tre lunghezze da preservare sulla coppia che occupa il terzultimo posto; per la salvezza ovviamente non è ancora del tutto fatta, ma la posizione è favorevole e per questo motivo si va a Torino sapendo che anche un pareggio sarebbe un risultato da festeggiare. All'andata vittoria bianconera per 2-0, mentre è curioso notare come per tre volte nella storia, a Torino, sia finita 2-1 con vittoria della Juventus nel finale. La prima volta nel 1924, esordio di questa sfida: rete di Pastore, pareggio del Bologna con Genovese a cinque minuti dal termine e gol decisivo di Rosetta poco dopo. Poi nel 2002: Zauli porta in vantaggio i felsinei, Trezeguet pareggia ma nel finale un beffardo autogol di Tarantino regala i tre punti ai padroni di casa. L'ultima volta è recente: risale alla scorsa stagione, quando Quagliarella e Taider avevano fissato il pareggio prima che un colpo di testa di Paul Pogba regalasse la vittoria alla Juventus. C'è anche un precedente in Serie B: vantaggio del Bologna con Bellucci, risposta bianconera con Del Piero, poi ancora il capitano della Juventus a dare il vantaggio ai suoi; nel tempo di recupero, dopo che Buffon aveva salvato la porta con due interventi miracolosi, Trezeguet aveva fissato il risultato sul 3-1. L'ultima vittoria del Bologna a Torino risale al 2010-2011: decise una doppietta di Marco Di Vaio.  Che si è rigenerato al Dall'Ara e in precedenza aveva giocato due stagioni nella Juventus; è uno dei doppi ex della sfida. Tra gli altri ci sono Gianluca Luppi e Marco De Marchi, difensori degli anni Novanta che giocarono nei bianconeri allenati da Gigi Maifredi, altro doppio ex (il suo anno alla Juventus è stato forse il meno brillante della storia recente bianconera); Michele Pazienza che ha militato per soli sei mesi a Torino, durante il primo anno della gestione Conte; e Giancarlo Marocchi, nato a Imola, cresciuto nel Bologna con cui ha giocato per sei stagioni prima di andare a Torino a vincere tutto in otto anni. A fine carriera è tornato a vestire il rossoblu per altre quattro stagioni. La Juventus arriva da due vittorie consecutive. Ha perso al San Paolo di Napoli la seconda partita del suo campionato, mettendo inoltre fine a una striscia di 43 partite nelle quali era sempre andata in gol; ma poi ha saputo riprendersi immediatamente, favorita anche dal calendario. Una doppietta di Llorente ha steso il Livorno, le reti dello spagnolo e di Giovinco hanno sancito la vittoria a Udine; i punti di vantaggio sulla Roma sono così rimasti 8, e adesso c'è una partita in meno da giocare. I conti dicono che, anche in caso di sconfitta all'Olimpico - salvando lo scontro diretto, all'andata la Juventus vinse 3-0 - Antonio Conte e i suoi potrebbero permettersi di perdere un'altra delle quattro partite che restano. Con tre vittorie sarebbero campioni d'Italia per la terza volta consecutiva, qualcosa che alla società non riesce dagli anni Trenta e che per questo era considerato un obiettivo primario per la stagione. Ora si è aggiunta l'Europa League con eventuale finale casalinga, ma per il momento Conte ha parlato di finale per descrivere la sfida al Bologna. In casa la Juventus ha vinto tutte le 16 partite del campionato, stabilendo un record assoluto; Carlos Tevez e Fernando Llorente hanno segnato 32 gol in due pareggiando lo score di Vialli e Ravanelli risalente al primo scudetto dell'era Lippi (17+15 nel 1994-1995) e il navarro ha agganciato David Trezeguet per numero di reti in Serie A al primo anno in Italia (riferito ai giocatori della Juventus). Il Bologna si presenta a questa sfida con due pareggi importanti: ha fermato l'Inter a San Siro rimontando per due volte lo svantaggio, poi ha frenato il Parma nel derby d'Emilia. In precedenza aveva anche battuto il Cagliari con un rigore di Christodoulopoulos: 5 punti che hanno parzialmente assorbito le sconfitte subite da Chievo e Atalanta, e che tengono i felsinei al di fuori delle ultime tre posizioni. Ballardini è ben conscio che la sua squadra ha problemi in attacco (27 gol realizzati, il cannoniere è Panagiotis Kone con 5) e schiera un centrocampo molto folto per attuare un gioco basato più che altro sulle ripartenze, non a caso spesso come attaccante gioca Cristaldo che è molto mobile e ha qualità ma non è un bomber (4 gol in 25 partite). Il sistema a volte funziona e, anche se il Bologna ha subito 51 gol, riesce per adesso a stare davanti a formazioni che hanno reparti offensivi di maggior spessore, come Livorno e Sassuolo, ma che in difesa pagano molto. Il bilancio in trasferta parla di 2 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte, con quasi la metà dei gol segnati (13) e 29 subiti. Per presentare questa partita abbiamo contattato Beppe Furino (clicca qui per l'intervista esclusiva): la Juventus cerca punti pesanti per lo scudetto, il Bologna non può più fare calcoli rispetto alle avversarie di giornata e deve provare a vincere qualunque gara, pur consapevole che con un pareggio, e magari qualche aiuto dagli altri campi, potrebbe fare un bel passo avanti verso una salvezza che, dopo la cessione di Diamanti, in pochi avrebbero pronosticato. Non resta allora che dare la parola al campo, mettersi comodi e vedere come finirà: la diretta di Juventus-Bologna sta per cominciare…