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Pagelle/ Roma-Milan (2-0): i voti della partita (Serie A, 35^ giornata)

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LE PAGELLE DI ROMA-MILAN (SERIE A 35^GIORNATA 2013-2014): I VOTI DELLA PARTITA - La Roma supera il Milan per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Pjanic nel primo tempo e da Gervinho nella ripresa. I rossoneri frenano così la loro corsa verso l'Europa League dopo cinque vittorie consecutive: gli uomini di Seedorf avevano avuto un buon approccio al match con i capitolini non in grado di trovare il bandolo della matassa. Alla lunga il divario tra le due squadre si è notato e giustamnte i tre punti sono andati ai padroni di casa. Nella Roma grande partita di tutto il centrocampo con De Rossi e Pjanic in gran forma assieme ad un dirompente Nainggolan. Bene anche Castan nel cuore della difesa. Luci e ombre per Ljajic e partita leggermente sottotono per Totti che arriva comunque alla sufficienza. Gervinho si salva grazie alla zampata del 2-0 in una gara non proprio entusiasmante. Nel Milan c'è la sensazione che ci sia molto da lavorare in attesa del derby della prossima settimana. Retroguardia troppo molle quando gli avversari decidono di affondare. Rami non al top così come Muntari in mediana poi sostituito. Kakà va a corrente alternata mentre Balotelli risulta il peggiore dei suoi con una partita pessima. Honda ha corso molto ma a vuoto, Taarabt si è dannato l'anima fino al termine del match.

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PAGELLE ROMA-MILAN: I VOTI DELLA PARTITA (SERIE A, 35^ GIORNATA), IL PRIMO TEMPO - In un insolito anticipo del venerdì all'Olimpico di Roma si affrontano Roma e Milan due squadre dai destini molto diversi tra loro. Se i primi giocheranno le ultime quattro partite della stagione sperando nella difficile quanto improbabile rimonta sulla Juventus, i secondo hanno obbiettivi molto più concreti: risalire almeno fino al sesto posto (attualmente in coabitazione con il Parma) per raggiungere il traguardo dell'Europa League. Clarence Seedorf sta riuscendo nel miracolo: l'olandese da quando ha ereditato una rosa a pezzi è riuscito a rimettere il Diavolo sulla retta via e dovessero scapparci i tre punti pure al termine di questa sfida, le vittorie consecutive in campionato per i rossonero salirebbero a sei. Garcia non vuole gettare la spugna e nonostante la Juventus si stia avvicinando al terzo titolo consecutivo l'ambiente capitolino spinge i suoi idoli a lottare con il coltello tra i denti sino alla fine. Andiamo ad analizzare i due schieramenti. I padroni di casa schierano il 4-3-3 privo di alcuni elementi chiave. In porta c'è De Sanctis, in difesa troviamo Maicon, Toloi, Castan e Dodò. I tre di centrocampo portano il nome di De Rossi, Pjanic e Nainggolan. In attacco c'erano dei dubbi ma il tecnico francese ha preferito Ljajic a Florenzi che partirà dalla panchina: completano il reparto Gervinho e capitan Totti. Il Milan non cambia pelle e si schiera con il 4-2-3-1 teorico che sulla carta ama trasformarsi a seconda delle esigenze in un accorto 4-4-2. Abbiati tra i pali, Bonera (e non Abate), Rami, Mexes e Constant a comporre la linea difensiva. Al posto dello squalificato De Jong spazio a Muntari che affiancherà Montolivo: nel tridente al sostegno di Balotelli troviamo Honda, al rientro dopo lo stop, Kakà e Taarabt. In un Olimpico gremito per le grandi occasioni la Roma non inizia come aveva fatto vedere nelle ultime partite. Gli uomini di Garcia fanno girare palla ma mancano gli inserimenti e la velocità nei passaggi. Il Milan dall'altra parte aspetta pazientemente dietro la linea del pallone pronto a ripartire per far male. Dodò all'11 pasticcia e lascia un pericoloso via libero a Kakà (5): il brasiliano si invola verso la porta ma al momento di concludere trova una grande scivolata di De Rossi (6,5) a sventare la minaccia. Crescono i rossoneri con un attivo Muntari a fare legna in mezzo al campo. Sugli sviluppi di un corner Taarabt (5) batte corto con la sfera che arriva a Bonera (6): dalla distanza il terzino prova la conclusione parata in due tempi da De Sanctis (6). I primi segni della Roma si notano intorno 21 e a suonare la carica ci pensa Dodò (5) il quale prova un destro che non finisce di molto sopra la porta difesa da Abbiati (6). La chance più grande capita però sui piedi di Ljajic (6). L'ex Fiorentina dialoga con Pjanic (7) ed effettua in area uno slalom rapidissimo ma al momento della battuta Rami (5) si immola e concede il corner. Dodò nella Roma non gioca una grande partita e una sua incomprensione con Castan (6,5) regala un altro contropiede, questa volta a Balotelli (5). Supermario entra in area ma non riesce a girarsi, tallonato da due uomini giallorossi. Altra azione sfumata. Le due squadre sono vive anche se negli ultimi venti metri effettuano un elevato numero di errori con schemi e manovre complicate.  Quando lo 0-0 sembrava il risultato più appropiato ci pensa Pjanic a rompere il ghiacco. Il centrocampista della Roma riceve dal limite dell'area e segna in slalom un gran gol dopo essersi bevuto tre giocatori rossoneri; Muntari (5,5), Montolivo (5,5) e Rami si fanno saltare dal bosniaco che arrivato davanti ad Abbiati lo batte con un facile tiro ravvicinato. VOTO PARTITA 5,5 La gara è viva ma di occasioni se ne contano davvero troppo  poche senza considerare i numerosi errori da parte di entrambe le formazioni. Le due squadre sembra non vogliano rischiare più di tanto e questo influisce direttamente sullo spettacolo. Equilibrio assoluto nel primo tempo di Roma-Milan rotto soltanto da un colpo di genio di Miralem Pjanic. VOTO ROMA  6 Si salvano solo per il risultato i padroni di casa. La manovra degli uomini di Garcia non è nitida e soltanto nel finale si notano scaglie della vera Roma. MIGLIORE ROMA  PJANIC 7 Il centrocampista tuttofare è il migliore in campo non soltanto per la rete messa a segno. Lotta e recupera palloni vitali. Poi si beve mezza difesa del Milan e porta i suoi sull'1-0. PEGGIORE ROMA DODO' 5 Due errori che potevano costare carissimi: nei retropassaggi fa venire i brividi visto che regala un contropiede e mezzo agli avversari per sua fortuna sprecati. VOTO MILAN 5 Abulica la squadra di Seedorf. I rossoneri non creano neppure un'occasione anche se c'è da dire che la difesa si difende bene sino alla rete di Pjanic. In questo episodio si nota tuttavia la fragilità del club meneghino. MIGLIORE MILAN BONERA 6 Uno dei migliori è il terzino rossonero. Schierato a destra non sbaglia quasi niente e spesso attacca la profondità. In un marasma di insufficienze si fa notare in modo positivo. PEGGIORE MILAN RAMI 5 Eppure aveva giocato discretamente ma un difensore come lui non può farsi saltare così come accaduto sul gol della Roma. Errore grave per il francese.

ARBITRO (Tagliavento 5,5) Non sbaglia le decisioni che prende anche se usa un metro di giudizio tutto suo. Non ammonisce inizialmente Balotelli e De Rossi per contrasti piuttosto duti poi sventola il giallo a Muntari ( ci poteva stare) e a Honda (spropositato).


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