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Pagelle/ Inter-Napoli (0-0): i voti della partita (serie A 35esima giornata)

Pagelle Inter-Napoli: i voti della partita di serie A, anticipo serale della trentacinquesima giornata di campionato. I protagonisti, i migliori e i peggiori del big-match di San Siro

Lo stadio di San Siro (Infophoto) Lo stadio di San Siro (Infophoto)

LE PAGELLE DI INTER-NAPOLI (0-0): I VOTI DELLA PARTITA (SERIE A 2013-2014, 35^ GIORNATA) - La partita tra Inter e Napoli, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A, è terminata con il risultato di 0 a 0. Con questo pareggio entrambe le squadre si avvicinano al proprio obbiettivo stagionale: il Napoli è ormai ad un passo dalla matematica certezza del terzo posto, mentre l'Inter guadagna punti in vista dell'Europa League. INTER-NAPOLI VOTO PARTITA, 7: partita divertente tra Inter e Napoli che, nonostante il pareggio, è ricca di emozioni e di occasioni da gol. Entrambe le squadre hanno provato a vincere la partita e poi nel finale si sono accontentate di un pareggio che fa comodo ad entrambi. VOTO INTER, 6,5: squadra quadrata l'Inter di Mazzarri che riparte con velocità, ma fatica soprattutto a trovare le occasioni quando deve impostare. Nonostante questo il punto guadagnato contro il Napoli fa comodo in vista della qualificazione all'Europa League. CLICCA QUI PER LE PAGELLE DELL'INTER VOTO NAPOLI, 6: prestazione sufficiente degli uomini di Benitez che cercano fino alla fine la vittoria, senza però trovare il gol; buon test in vista della finale di Coppa Italia; il terzo posto è ormai una formalità e basta un punto nelle prossime tre giornate. CLICCA QUI PER LE PAGELLE DEL NAPOLI VOTO ARBITRO – Sign. Rizzoli, 6: bene la gestione dei cartellini; mantiene lo stesso metro di giudizio per tutta la partita.

LE PAGELLE DI INTER-NAPOLI (SERIE A 2013-2014, 35^ GIORNATA): I VOTI DEL PRIMO TEMPO - È uno scontro diretto per l'Europa, quello che va in scena al Tardini tra Inter e Parma. Una partita da sempre elettrizzante, spesso ostica per i nerazzurri, che i ducali si apprestano a disputare sull'onda dell'entusiasmo, guidati dal grande ex Cassano che, sul più bello della stagione, non ha intenzione di far prevalere vecchi ricordi a sogni di futuro internazionale, tra Europa e Brasile. Mazzarri, però, sa che dalla qualificazione, e quindi da questa partita, passa molto dell'Inter che verrà, lui compreso, e si affida finalmente a qualità e spregiudicatezza per schiacciare gli avversari con la qualità: quella di Kovacic, alla seconda consecutiva da titolare, di Hernanes, Palacio e l'uomo del momento, Icardi; dietro per squalifica manca Ranocchia. Juan Jesus è fuori per infortunio, così come Johnatan: il resto della formazione, quindi, è dettato dalla necessità. Donadoni, invece, soprattutto davanti ha grande scelta: con Cassano e Biabiany inamovibili, tra Palladino e Schelotto sceglie il primo, reduce dal gol e dalla buona prestazione di Bologna; per il resto, c'è un ex anche in mezzo, Gargano, affiancato a Marchionni e Parolo; difesa titolare, per una gara spartiacque della stagione. L'avvio, come prevedibile, è del Parma, che sulle ali dell'entusiasmo pressa i nerazzurri giocando nella sua metà campo e costringendoli a stringere i denti: già al nono minuto, infatti, il Parma sfiora il gol, con un colpo di testa ravvicinato di Cassano su cui Handanovic è chiamato al primo miracolo del pomeriggio; al 14' palladino se ne va alla grande sulla sinistra, poi crossa in mezzo per Cassano che dopo un buono stop, però, calcia a lato. Dopo il primo quarto d'ora, però, i ducali rallentano e i nerazzurri ne approfittano, prendendo campo: così, al 27' Icardi sfiora il palo di testa, e anche Cambiasso e Palacio impegnano Mirante con tiri da lontano. Dopo queste fiammate, però, si ritorna ad uno stallo, molto fisico, molto agonistico, fino al 43', quando succede quello che riaccende tutto: banalità di Samuel in area, che porta l'argentino a commettere fallo su Parolo. Calcio di rigore tirato da Cassano, che Handanovic devia sul palo: sul ribaltamento di fronte, Hernanes salta tre uomini ed entra in area, crossando per Palacio, che appoggia a Icardi, che fa la sponda per Cambiasso, il cui primo tiro viene respinto, e il secondo finisce prima sul palo, poi sulla testa di Mirante, quindi in angolo. Corner vanificato, ma sul rilancio di Rolando, Icardi, a tu per tu con Mirante, vanifica calciando altissimo. E dopo questa giostra finale di emozioni, Rocchi manda tutti negli spogliatoi a riposare: la battaglia sarà lunga, e sarà da combattere fino alla fine delle energie.PAGELLE PRIMO TEMPO Parma, 6.5: aggressivo e tonico quando decide di alzare il ritmo, gioca molto bene sulle fasce ma manca di cattiveria davanti. Migliore Parma, Palladino, 6.5: fa quello che vuole a sinistra, si beve i marcatori e rifornisce l'area di cross pericolosi. Peggiore Parma, Biabiany, 5.5:bloccato da Rolando, non ha ancora avuto lo spazio per esplodere la sua dinamicità. Inter, 6: le occasioni ci sono, ma sembra che arrivino quando il Parma rifiata, non per una supremazia nerazzurra. Salvata ancora dal portiere. Migliore Inter, Handanovic, 8: altro pomeriggio miracoloso: subito su Cassano al nono minuto, come Buffon su Zidane in finale mondiale, poi ancora su Fantantonio, stavolta su rigore. Che dire?Peggiore Inter, D'Ambrosio, 5: sempre puntuale, vero, ma sbaglia sistematicamente ogni cross e ogni decisione finale. (Giovanni Gazzoli)