BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Pagelle/ Livorno-Lazio (0-2): i voti della partita (Serie A, 35^ giornata)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Stefano Mauri, capitano della Lazio (Infophoto)  Stefano Mauri, capitano della Lazio (Infophoto)

LIVORNO -LAZIO: I VOTI DEI BIANCOCELESTI

BERISHA 6,5: Sicurezza. E’ sempre attento e concentrato e compie un intervento miracoloso nel primo tempo.

PEREIRINHA 6: La fase difensiva  non è il suo forte, ma comunque se la cava bene in tutte e due le fasi e gioca una prestazione sufficiente.

CANA 6: Prestazione sufficiente. Dalle sue parti passa poco o nulla quest’oggi.

CIANI 6,5: il recupero su Siligardi nel primo tempo vale come un goal e sulle palle alte regna incontrastato.

LULIC 6,5: Reja lo sacrifica come terzino. Lui risponde alla grande con una assist e giocando una buona partita con pochissime sbavature.

LEDESMA 6: Svolge il suo compitino senza strafare mai e prendersi rischi.

LUCAS BIGLIA 6: Prestazione sufficiente anche la sua. Meglio in fase offensiva che difensiva.

ONAZI 7: Dimostra di aver accumulato la giusta esperienza per poter essere un buon calciatore. Brilla in mezzo al campo e si contraddistingue in tutte e due le fasi. (DAL 71’ A. GONZALEZ: S.V.)

CANDREVA 6,5: Un po’ in ombra nel primo tempo. Cresce nella ripresa e realizza perfettamente il calcio di rigore del secondo goal. (DALL’81’ FELIPE ANDERSON: S.V.)

S. MAURI 6,5: Svaria per tutto il fronte offensivo e si mette a completa disposizione della squadra. Trova il goal dopo 14 minuti da vero bomber di razza.

KEITA B. 6,5: Gioca per la squadra e per sé stesso mischiando bene le due cose. Il guardalinee gli nega la gioia di segnare, fermandolo sulla corsa verso la porta per un fuorigioco inesistente. (DALL’88’ PEREA: S.V.)

All. REJA 6,5: Era una partita importante e lui non ha mancato l’appuntamento con la vittoria. Anche senza Europa è riuscito a cambiare faccia completamente a questa squadra dal suo arrivo in maniera positiva.

(Paolo Zaza)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.