BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Sampdoria-Chievo (2-1): voti e tabellino (Serie A 2013-2014, 35^ giornata)

Le pagelle di Sampdoria Chievo (risultato finale 2-1): voti e tabellino della partita di Marassi. I blucerchiati passano nel finale grazie alle reti di Eder (decima nel torneo) e Soriano

Foto Infophoto Foto Infophoto

La Sampdoria batte il Chievo 2-1 e sale a quota 44 punti in classifica; cambia poco, ma intanto la squadra di Sinisa Mihajlovic spezza un digiuno da punti che durava da 3 partite e migliora la sua classifica. Più che altro ci rimette tantissimo il Chievo, che subisce la beffa di una rimonta nel finale e resta ancorato a 30 punti; poteva essere la vittoria della tranquillità e invece ci sarà ancora da soffrire. Classica partita da fine stagione. Ritmi bassi, la Sampdoria che non ha davvero giocato finchè non ha capito che la sconfitta casalinga sarebbe stata indolore per la classifica ma pesantissima per morale, fiducia e immagine. Il Chievo ha cercato il colpo grosso vivacchiando, pensando che le motivazioni potessero essere sufficienti; non ha mai ingranato nemmeno la quarta, forse perchè non è nelle corde di questo gruppo. Va da sè che lo spettacolo non è stato dei migliori, e arrivati a questo punto dell'anno sembra ormai essere una spiacevole abitudine. Giusto per la reazione finale. Vittoria che arriva con un uno-due terribile nel finale, simbolo del carattere che Sinisa Mihajlovic ha infuso in una squadra che ha imparato a non mollare mai e soprattutto a far valere la sua superiorità tecnica quando sia quello il caso. I 44 punti non sono più sufficienti per l'Europa League, ma la salvezza è stata anticipata e brillante e per il prossimo anno c'è già una buona base sulla quale ripartire e cercare di fare meglio. Occasione sprecata. Sulla carta la partita non era semplice, ma i veneti l'hanno approcciata come se fosse una simil-amichevole, senza quel fuoco vivo che invece dovrebbe animare una squadra che non ha ancora raggiunto la salvezza e anzi rischia grosso. L'errore capitale però è stato quello di non saper difendere un vantaggio arrivato nel secondo tempo e che a quel punto sembrava in archivio. Corini deve subito rialzarsi: contro il Torino ci sarà il vantaggio del fattore campo, ma i granata sono in piena lotta per l'Europa League. Tutto sommato dirige bene una partita che non si accende mai come potrebbe. Sull'episodio chiave, il rigore per il Chievo, prende la decisione giusta: Mustafi trattiene Obinna e gli impedisce di calciare con la giusta coordinazione. Chiara occasione da gol e rosso, giusto così.