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Probabili formazioni/ Bayern Monaco-Real Madrid: i protagonisti (Champions League, ritorno semifinali)

Le probabili formazioni di Bayern Monaco Real Madrid: ritorno della semifinale di Champions League. Le ultime notizie, le scelte e le dichiarazioni di Pep Guardiola e Carlo Ancelotti

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Quali saranno i protagonisti di Bayern Monaco-Real Madrid? Nelle probabili formazioni abbiamo provato a individuare un giocatore per squadra che sia in grado, in un modo o nell'altro, di essere decisivo per le sorti della partita. Vediamo allora chi può essere, per i bavaresi e per gli spagnoli. Potremmo dire Robben o Ribéry, perchè se si accendono loro cambia la partita; ma nella realtà dei fatti il croato è il vero ago della bilancia della squadra. Non solo perchè segna (e tanto): perchè pur avendo fisico e movenze da prima punta è giocatore di enorme sacrificio e che soprattutto non dà punti di riferimento alle difese avversarie. E' lui che deve portare fuori i difensori del Real Madrid, lui che deve creare gli spazi giusti perchè i due esterni possano rientrare e far male, lui che può consentire a Schweinsteiger e Kroos di buttarsi dentro e diventare attaccanti in più. Quando devi difendere un risultato e impedire che gli avversari facciano gol diventa importante la gestione del pallone. Contro il Bayern Monaco poi ancora di più: capiterà spesso che il Real Madrid non avrà il possesso della sfera. Quando invece accadrà si passerà dal croato, e da Xabi Alonso: in particolare l'ex Tottenham è capace di nascondere palla, di cambiare gioco in un amen e di accelerare all'improvviso, e in più ha anche la soluzione da fuori area per fare male. Può essere l'uomo decisivo come già lo era stato nel difficile ritorno degli ottavi di finale contro il Manchester United, un anno fa.

Stiamo ancora parlando di probabili formazioni per quanto riguarda Bayern Monaco-Real Madrid, ma la conta degli assenti la possiamo già fare. Pep Guardiola non a disposizione da tempo Holger Badstuber, non può contare sul secondo portiere Starke e soprattutto deve fare a meno di Thiago Alcantara, che in estate ha fortemente voluto dal Barcellona per affidargli la regia della squadra. Nelle partite in cui c'è stato il brasiliano di passaporto spagnolo è stato positivo, ma ha giocato poco (25 gare stagionali). Fuori anche Xherdan Shaqiri: per lui rottura della fibra muscolare, potrebbe farcela per l'eventuale finale, di sicuro sarà a disposizione della Svizzera per il Mondiale. Il Real Madrid a sua volta non è messo benissimo: da tempo Carlo Ancelotti ha fuori il suo terzino destro Alvaro Arbeloa (ma Carvajal lo sta sostituendo molto bene) e soprattutto Sami Khedira, che si è rotto il legamento crociato a novembre e sta bruciando le tappe. Il tedesco può farcela per la finale, anche se chiaramente non sarebbe al 100%. Jesé Rodrigues a sua volta si è rotto il crociato nel ritorno dei quarti di finale contro lo Schalke 04: addio Mondiale, il giovane attaccante dovrebbe saltare anche tutto il ritiro estivo per tornare in campo a settembre inoltrato. 

Se non si chiamassero probabili formazioni non ci sarebbero ballottaggi in vista: e invece per Bayern Monaco-Real Madrid qualche scelta resta in dubbio. Non per Carlo Ancelotti, che ha peraltro gli uomini contati e ormai ha trovato il suo equilibrio con gli undici titolari che in partite così importanti non cambiano mai. Ha decisamente più nodi da sciogliere Pep Guardiola, a cominciare dal modulo: è partito con il 4-1-4-1 e poi ha aperto al 4-2-3-1, questa sera vedremo i suo amato 4-3-3? Difficile, però resta da capire se Thomas Muller sarà in campo (a quel punto potrebbe stare fuori Kroos) e soprattutto se il tecnico catalano rinuncerà all'apporto in mediana di Javi Martinez che, si dice, è stato il suo primo acquisto quando ancora era nel corso del suo anno sabbatico (anzi: aveva appena lasciato il Barcellona). Sembra di no, ma perchè sia così Philipp Lahm dovrebbe tornare a giocare nel suo ruolo naturale di terzino destro, quando per tutta la stagione ha fatto il mediano. Però, Pep può farlo: ha giocato una finale di Champions League con Yaya Touré difensore centrale…

Stasera la Champions League propone la grande sfida Bayern Monaco-Real Madrid, alle ore 20.45 allo stadio Allianz Arena della città tedesca. Si parte dalla vittoria per 1-0 del Real nella partita d'andata, che dà a Carlo Ancelotti un vantaggio piccolo ma che potrebbe essere decisivo, specie se la squadra spagnola riuscisse a segnare almeno un gol stasera. Sarà una sfida speciale, fra tanti grandi campioni in campo e pure in panchina, visto il valore e il curriculum dei due allenatori. L'onere della rimonta tocca stavolta a Pep Guardiola, in una partita che metterà di fronte due concezioni diverse del calcio, come già abbiamo visto a Madrid: il possesso palla dei bavaresi contro la velocità degli spagnoli. Da ricordare che sarà osservato un minuto di silenzio in onore di Vujadin Boskov (ex allenatore del Real) e di Tito Vilanova (ex assistente di Guardiola). Eccovi dunque ora le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Bayern Monaco-Real Madrid, partita che sarà diretta dall'arbitro portoghese Pedro Proenca.

Queste sono state le parole di Pep Guardiola nella conferenza stampa della vigilia: “Ovviamente la tensione è alta. Siamo in semifinale e non vediamo l'ora di scendere in campo. Ci sarà una grande atmosfera, e loro hanno giocatori fantastici. Ribéry è un giocatore importante per noi ed è al Bayern da più tempo di me. Sono contento se gioca bene, con energia e motivazione e con lo spirito giusto. Vuole sempre lottare ed è per questo che la gente lo ama. È uno dei giocatori più forti nella storia del Bayern. Le ripartenze del Real Madrid sono veloci. Se perdi la palla devi subito chiudere gli spazi, quindi serve una difesa organizzata. Loro cercheranno di difendere il vantaggio per 90 minuti, ma vedremo come lo faranno. Noi volevamo segnare un gol in trasferta. Ora dobbiamo attaccare ancora di più, non abbiamo altre possibilità. Dobbiamo preoccuparci del loro contropiede, ma sono convinto che anche loro vorranno giocarsela. Finora è stata un'ottima stagione, con le semifinali di Champions League e la finale di Coppa di Germania. Abbiamo già vinto il campionato e dobbiamo cercare di vincere tutto quello che resta. Domani non possiamo farcela da soli. Abbiamo bisogno dei tifosi, che finora sono stati fantastici. Loro possono spingerci in finale: lo vuole la squadra, lo voglio io e lo vogliono i tifosi. Insieme possiamo riuscirci”. Questa volta in attacco dovrebbe esserci il 'vero' 9, cioè il croato Mandzukic, con il trio delle meraviglie formato da Robben, Muller e Ribery ad agire alle sue spalle. L'altro piccolo dubbio potrebbe essere legato alla posizione di capitan Lahm, che dovrebbe comunque fare il terzino, lasciando spazio in mediana a Martinez e Schweinsteiger.

Tra i giocatori a disposizione di Guardiola spicca la presenza di Gotze, il colpo di mercato della scorsa estate dai grandi rivali del Borussia Dortmund, e poi quelle di Kroos e di Pizarro, alternativa a Mandzukic. Da sottolineare la presenza di Rafinha, che potrebbe anche diventare titolare se Lahm dovesse essere utilizzato a centrocampo.

Sono indisponibili quattro giocatori della rosa bavarese. Lo sfortunatissimo Badstuber in pratica non ha nemmeno iniziato la stagione, Thiago Alcantara vede a rischio i Mondiali a causa dell'infortunio al ginocchio, assenti anche Shaqiri e il portiere di riserva Starke, per cui in panchina ci sarà il terzo Raeder.