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Pagelle/ Chelsea-Atletico Madrid (1-3): i voti della partita (Champions League, semifinale ritorno)

Le pagelle di Chelsea-Atletico Madrid 1-3, semifinale di ritorno della Champions League 2013-2014: i voti della partita di Stamford Bridge tra i Blues di Mourinho e Colchoneros di Simeone

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Il Chelsea viene sconfitto allo Stamford Bridge da uno straordinario Atletico Madrid, il punteggio finale a Londra è di 1-3 a favore dei Colchoneros che sfideranno i cugini del Real nella finale del 24 maggio. Nei Blues prova sotto tono di quasi tutto il collettivo ad accesione di Torres, autore del momentaneo vantaggio, Azpilicueta e Schwarzer bravo nella ripresa ad evitare il tracollo nonostante un incerto primo tempo. Nelle fila dei colchoneros hanno offerto tutti una prestazione superlativa a partire da Courtois per passare a Tiago fino ad arrivare al tandem offensivo Adrian-Diego Costa. Il migliore è forse Simeone, allenatore degli spagnoli che con la sua grinta è riuscito a trasformare una squadra normale in una corazzata in lotta per la Champions League. Conduce la gara in modo perfetto. Non sbaglia niente e le sue ammonizioni sono corrette. La gara non era difficile da arbitrare ma racchiudeva molta tensione per la posta in palio.

Mourinho contro Simeone. Se consideriamo poi l'arbitro Nicola Rizzoli ci rendiamo conto di quanta Italia ci sia in questa semifinale di ritorno valida per la Champions League. Tutto in equilibrio più che mai dopo lo 0-0 dell'andata: facile capire quanta tensione aleggi sulle due formazioni impegnate nella sfida che vale una stagione. In palio c'è la finale di Lisbona dove il Real Madrid aspetta il suo prossimo avversario: sarà il Chelsea o l'Atletico Madrid? In uno Stamford Bridge esaurito in ogni ordine di posto si decide la storia della competizione che si avvia verso l'atto conclusivo in cui potrebbe profilarsi un clamoroso derby spagnolo o un sentimentale ritorno al passato: Mou contro i suoi vecchi Galacticos. Veniamo agli schieramenti con lo Special One, criticato per l'atteggiamento troppo difensivo dell'andata, che sceglie il 4-2-3-1: in porta non c'è Cech, infortunatosi all'andata, bensì Schwarzer. Difesa a quattro con Ivanovic, Cahill, Terry e Cole. A centrocampo David Luiz avanza in mediana assieme a Ramires. Davanti spazio ad un quartetto imprevedibile: Willian, Hazard, Azpilicueta e Fernando Torres come unica punta. Risponde Simeone con un più razionale ed ordinato 4-4-2- Courtois tra i pali quindi Juanfran, Miranda, Godin e Filipe Luis a comporre la linea arretrata. Koke, Tiago, Mario Suarez e Turan in mezzo al campo con Diego Costa supportato da Adrian. Pronti, via. Il Chelsea vorrebbe subito fare la partita ma gli ospiti non si lasciano intimorire anzi sono proprio loro a rendersi pericolosissimi nei primi 7'. I colchoneros si guadagnano subito due corner ma soprattutto sfiorano il gol con una clamorosa traversa di Koke. Dopo un calcio d'angolo il pallone arriva sui piedi di Koke (6) che dalla sinistra mette in mezzo per la deviazione di qualche compagno: la sfera prende una strana traiettoria e complice un errato posizionamento di Schwarzer (5) impatta sulla traversa quindi sbatte sullo stesso portiere dei Blues poi in corner. Clamoroso rischio corso dal Chelsea che non riesce a trovare spazi. Il 4-4-2 di Simeone vede 9 giocatori in fase di non possesso dietro la linea del pallone e il solo Diego Costa in zona offensiva. I lanci dei centrocampisti dei locali finiscono nel vuoto con Torres che lotta ma non riesce a trovare varchi giusti. Azpilicueta (6) sembra un pesce fuor d'acqua mentre Hazard (6) con le sue accelerazioni è l'unico che può sfondare il bunker innalzato dalla coppia Godin (6) Miranda (5,5). Primi squilli di Blues arrivano intorno al 15': una punizione dal limite di Willian terminata alta e una rovesciata di David Luiz (5,5) che non trova lo specchio della porta difesa da Courtois (6). Improvvisamente il Chelsea rompe il ghiaccio portandosi sull'1-0. L'azione parte da Ramires (5) che serve Willian (6,5) bravo a passare in mezzo a Godin e Filipe Luis (6) sulla destra e a servire a rimorchio Azpilicueta. Quest'ultimo mette in mezzo per Torres che con una girana fulminea batte l'estremo difensore avversario complice anche una deviazione di Mario Suarez (6). Atletico tramortito? Nemmeno per idea perchè poco prima dell'intervallo arriva il fondamentale pareggio targato Adrian (6,5). Tiago (6,5) è geniale nello scodellare per lo scatto di Juanfran (6) in piena area. Il terzino spagnolo, lasciato solo da Cole (5), ci crede e mette in mezzo dove nè Terry (5) nè Cahill (5) intervengono: la sfera arriva ad Adrian che insacca il facile pareggio. Una cosa è certa: non ci saranno i supplementari. La gara è piacevole ma di occasioni se ne contano davvero poche.  Improvvisamente poi la gara si accende con la rete dei Blues e, nel finale, dal pareggio di Adrian. L'equilibrio e il tatticismo iniziale lasciano spazio ad una girandola di emozioni.
Non gioca benissimo la squadra di Mourinho che non riesce a creare azioni offensive. Nell'unico convincente affondo arriva il vantaggio ma il buco difensivo che regala il pareggio deve far riflettere. Tifa Atletico Madrid, ha giocato molti anni con i colchoneros quindi per lui questa è una partita speciale. Non solo segna ma sembra essere uno dei più attivi del primo tempo. Non è l'unico a deludere ma il centrale inglese è sconcertante quando non respinge il pallone di Juanfran in occasione del pareggio degli spagnoli. La rete arriva da una perforazione dalla sua parte. Animo e grinta: questo ha ordinato Simeone ai suoi. Poco importa se il Chelsea si porta in vantaggio. Sul finire di tempo i colchoneros raggiungono il pareggio. Gara tattica e ben preparata. Qualche errore individuale. Non si nota mai però è lesto ad insaccare il pareggio che per ora vale la finale. Non è in serata. Non riesce a creare superiorità numerica e perde palloni banali.  Buona direzione di gara del fischietto italiano. Non sbaglia niente e le sue decisioni appaiono corrette in toto. Ok nell'ammonire Cahill e nel non concedere il calcio di rigore ai Blues. (Federico Giuliani)