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Probabili formazioni/ Chievo-Verona, i protagonisti: le ultime novità (serie A, 32esima giornata)

Probabili formazioni Chievo Verona, anticipo della 32^ giornata di Serie A (ore 18.00): le ultime notizie sul derby al Bentegodi, le scelte e le dichiarazioni di Corini e Mandorlini

Il Chievo festeggia la vittoria nel derby d'andata (Infophoto) Il Chievo festeggia la vittoria nel derby d'andata (Infophoto)

Nelle probabili formazioni di Chievo-Verona abbiamo cercato di individuare un protagonista per parte; un giocatore che possa decidere la partita con una singola giocata, non necessariamente un gol. Vediamo allora quali possono essere. Avremmo potuto dire Paloschi: 10 gol in campionato in una squadra che vede poco la porta fanno tutta la differenza del mondo. Il Chievo però deve aumentare la sua qualità partendo dalla mediana, deve essere in grado di sviluppare azioni concrete e ficcanti e anche gli attaccanti non possono fare molto se non arrivano palloni giocabili. Rigoni ha già dimostrato di saper prendere in mano il reparto e far circolare la squadra, non disdegnando qualche incursione in zona gol. Contro il centrocampo del Verona che sa essere molto fisico e prestante il suo compito oggi diventa fondamentale: deve tenere la linea, distruggere e impostare, tenere alto il baricentro e dettare il ritmo. Ultimamente è mancato: è fermo a 5 gol in campionato, un buon bottino per essere al primo anno in Serie A, ma nella seconda parte di stagione il suo rendimento è calato insieme a quello della squadra. Il derby può essere la partita giusta per tornare a fare la differenza: le sue accelerazioni, la capacità di rientrare sul piede migliore per calciare e la propensione all'assist possono essere le armi giuste per aver ragione di una squadra che può rivelarsi ostica e impenetrabile se attaccata lentamente con la circolazione sterile del pallone.

Per una partita così speciale i ballottaggi restano tali fino all'ultimo: per questo nelle probabili formazioni di Chievo-Verona ci sono nodi che i due allenatori devono sciogliere. Corini sembra averne solo uno, che riguarda l'attacco: parte favorito Obinna (Paloschi è intoccabile), ma Thereau è tornato disponibile e sta bene, quindi si può sfruttare la sua qualità. Stuzzica poi l'idea Stoian, un giocatore rapido che sa saltare l'uomo; facile però che sia utilizzato più che altro dalla panchina, per colpire con l'avversario stanco. Mandorlini ha ritrovato Juanito Gomez: potrebbe mandarlo subito in campo, in tal caso a rimanere in panchina sarebbe Marquinho perchè ovviamente Iturbe resta al suo posto. Un dubbio anche in difesa: capitan Maietta è stanco e potrebbe essere sostituito per una partita da Rafael Marques, anche se la leadership del capitano sarebbe utile in una partita come il derby.

Ci sono anche degli assenti di cui bisogna tenere conto nello stilare le probabili formazioni di Chievo-Verona; Corini e Mandorlini ne hanno tenuto conto in settimana e tratto le loro valutazioni. Nel dettaglio, il Chievo non avrà a disposizione Rubin e Calello; assenza pesante in particolare quella del terzino ex Torino, perchè di fatto costringe il tecnico a schierare continuamente Dramé sulla corsia sinistra. Vero è che è stato fortunato: Rubin si è infortunato nel momento in cui il senegalese è tornato a disposizione. Cancellata invece la squalifica di Frey. Il Verona resta senza il difensore centrale Alejandro Gonzalez: difficile che possa essere un fattore la sua indisponibilità, anche se nel corso della stagione ha dato il suo contributo (13 presenze per 1.205 minuti).

La trentaduesima giornata di serie A si apre oggi pomeriggio alle ore 18.00 con l'anticipo Chievo-Verona: lo stadio Bentegodi ospita dunque il derby scaligero, Una rivalità magari non forte come in altre stracittadine, ma comunque significativa fra la squadra del quartiere diventata una favola e poi una solida realtà del calcio italiano e la gloriosa Hellas, da sempre prima squadra della città, titolo che però negli anni Duemila ha perso, almeno come risultati sul campo (non certo come passione popolare), e che sta recuperando quest'anno. In palio punti pesanti sia per la salvezza del Chievo sia per provare a continuare a sognare l'Europa League per gli uomini di Mandorlini. Insomma, non mancheranno gli spunti d'interesse. Eccovi ora le probabili formazioni e le ultime notizie su Chievo-Verona, partita che sarà diretta dall'arbitro Tagliavento.

La notizia della vigilia è stata l'annullamento della squalifica di Nicolas Frey. Proprio da qui è partito il commento dell'allenatore Eugenio Corini: “Sono contento di riavere Frey a disposizione, ma eravamo fiduciosi perché la dinamica dell'accaduto mostrava chiaramente che non si è trattato di un gesto violento. Per vincere dovremo ripetere la prestazione dell'andata, che fu perfetta (1-0 per il Chievo, ndR). Sarà una gara da gestire bene dal punto di vista emotivo. Quando sei carico devi essere molto più equilibrato perché è più facile sbagliare. Per noi alla fine contano i tre punti come nelle altre gare, perché ne abbiamo bisogno per fare un altro passo avanti importante verso la salvezza e la sopravvivenza sportiva. Il caro prezzi? Sono parametrati alla partita considerata più importante per il Chievo”. Dunque Frey recupera il posto da titolare come terzino destro in una difesa che sarà completata da Dramè e dai centrali Dainelli e Cesar. Sono due i ballottaggi ancora aperti per Corini: a centrocampo Guarente è favorito su Radovanovic per affiancare Guana e Rigoni, che rientra dopo la squalifica, mentre in avanti Hetemaj agirà da trequartista alle spalle dell'intoccabile Paloschi e di uno tra Obinna e Stoian, con il nigeriano che appare favorito.

Tra i giocatori a disposizione di Corini spiccano certamente le presenze di Pellissier e Thereau, nomi importanti dell'attacco clivense. Poi naturalmente ci saranno gli “sconfitti” dei ballottaggi, anche loro forti indiziati ad entrare in campo a partita in corso. Per la difesa le riserve si chiamano invece Bernardini, Sardo e Canini.

Sono assenti i due infortunati Rubin e Calello, mentre ieri la Corte di Giustizia Federale ha giudicato “non applicabile” la prova tv al caso di Frey, cancellando così la squalifica del giocatore francese e restituendolo a Corini per questa importante partita.