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Pattinaggio di figura/ News, Valentina Marchei: a Sochi un'emozione unica. Alla Corea non penso. Per ora... (esclusiva)

Valentina Marchei, 26 anni, pattinatrice artistica su ghiaccio Valentina Marchei, 26 anni, pattinatrice artistica su ghiaccio

Prepararsi non è stato facile. Dopo le Olimpiadi, il mio corpo ha risentito di tutta l'adrenalina e riprendere ad allenarsi è stata dura. Ma l'energia di Sochi mi è rimasta dentro, e ci rimarrà per sempre: mi ha spinto ad andare avanti con un sorriso. La Valentina di tutti i giorni dopo la prima prova del Mondiale si sarebbe disperata; una settimana fa mi sono ricomposta e ho affrontato il lungo pensando a quanto bene mi ero preparata. Basta dare il "la", poi il programma esce.
Le musiche per la stagione come sono nate? Hanno scelto i miei allenatori. A me viene sempre l'angoscia: non so da dove partire. I miei allenatori invece hanno sempre ben chiara la direzione che il mio pattinaggio deve prendere, anche a seconda di quanto io sia pronta a spingermi oltre. Abbiamo scelto Torna a Surriento perchè era l'anno olimpico: è un omaggio all'Italia che ti riporta alle radici del nostro Paese. Però la musica era un po' lenta, e io avevo un po' paura di interpretarla…
Come mai? Io non sono troppo un tipo da musiche lente. In realtà, una volta creata la mia storia, è stata una continua ricerca; ogni volta tiravo fuori qualcosa di me che non conoscevo, e ogni interpretazione aveva un timbro e un significato diversi. E' stato bello anche per i miei allenatori: anche in allenamento sono riuscita a toccare loro il cuore, una cosa rara. 
Così è stato anche per il programma lungo? Sì. Mi sono sempre piaciute le musiche spagnole, però questa era molto più sexy ed elegante. Bisognava interpretarla in una certa maniera; grazie all'aiuto di un ballerino italiano che vive a Toronto e ha una scuola lì, siamo riusciti a tirare fuori una Valentina più matura e più "donna", una parte di me che non pensavo di avere. 
Insomma: ottime scelte… Penso che quest'anno le abbiano davvero azzeccate (ride, ndr). Ho avuto un feedback positivo dai fan: mi sono arrivate tantissime lettere, telegrammi, fiori da tutto il mondo, e tutti si congratulavano per la scelta delle musiche perchè sono riuscita a toccare il loro cuore. Questo per me vale più di qualsiasi medaglia. Soprattutto, Torna a Surriento in Giappone è scoppiata: lì ascoltano molta musica italiana e questa canzone sta a cuore a molti. Ma in particolare mi ha scritto un signore dalla Grecia…
Dicendo cosa? Che era in ufficio e gli è capitato di vedere il programma corto, e che sua madre si era innamorata di suo padre mentre suonava Torna a Surriento durante una serata di fine anno… sono storie bellissime che ti fanno venire la pelle d'oca. 
Per la prossima stagione ci sono già delle idee?
 No, la stagione è appena finita e anche i miei allenatori si sono presi una pausa. A maggio ci penseremo con calma: ci sono tante cose su cui lavorare, dalla qualità del pattinaggio alla tecniche. Alle musiche possiamo pensare più avanti; in tanti mi chiedono se le farò cantate o non cantate, ma non so dire nemmeno questo.
Ma una preferenza ce l'avrai…


COMMENTI
09/04/2014 - Una bella intervista (Giuseppe Crippa)

Complimenti per la lunga intervista a Valentina Marchei che ci ha mostrato aspetti della sua preparazione e del suo sport non molto conosciuti. Un solo appunto: l’intervista svela la sportiva ma tace sulla persona: forse qualche domanda in più su cosa pensa Valentina di sé e del suo mondo l’avrebbe completata al meglio. Comunque molto bene, avanti così!