BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Bologna-Catania: tutte le notizie (Serie A, 37^ giornata)

Probabili formazioni Bologna Catania: le possbili scelte di Davide Ballardini e Maurizio Pellegrino per la delicatissima sfida salvezza che si gioca allo stadio Dall'Ara, 37^ giornata

Foto InfophotoFoto Infophoto

Si gioca domani pomeriggio alle ore 15 Bologna-Catania, una partita valida per la 37^ e penultima giornata del campionato di Serie A 2013-2014. E' un delicatissimo incrocio per la salvezza: i felsinei al momento sono terzultimi con 29 punti, gli etnei invece penultimi con 26. Aggancio dunque possibile, e attenzione: visto il 2-0 a favore dei rossazzurri nella partita di andata, significherebbe che la squadra di Maurizio Pellegrino si porterebbe in vantaggio nel doppio confronto e con un'ulteriore successo nell'ultima giornata della stagione (in casa contro l'Atalanta) si potrebbe festeggiare una salvezza che fino a poche settimane fa sembrava essere impossibile. Arbitra Rocchi.

I felsinei hanno pagato oltremodo le due partenze illustri: una avvenuta in estate, quella di Alberto Gilardino che è tornato al Genoa dopo la stagione di prestito, l'altra a inizio febbraio che è quella di Alessandro Diamanti. Logicamente il Bologna sapeva già che Alino sarebbe partito, ma il fatto che abbia fatto le valigie al termine della sessione di calciomercato (ancora aperta in Cina, in entrata) ha impedito di acquistare un sostituto all'altezza, perchè Ibson non si è rivelato tale. La mancanza di giocatori di qualità ha fatto la differenza: raramente il Bologna ha avuto fiammate offensive degne di nota, cosa che ovviamente ha reso complicato centrare vittorie importanti. I due pareggi contro Parma e Inter avevano fatto ben sperare, ma poi i felsinei sono caduti contro la Juventus e la Fiorentina, e nell'ultima giornata non sono andati al di là di un pareggio in casa del Genoa. Adesso la situazione si fa davvero complicata: Ballardini si affida a Rolando Bianchi in attacco con il supporto di Panagiotis Kone, a centrocampo rientra Krhin a fare da schermo e playmaker mentre viene data fiducia a Friberg. Dietro è confermata la linea a 3, ma i terzini dovranno garantire tanta spinta perchè da difendere è rimasto poco o nulla. Squalificato Cherubin, sempre in infermeria Della Rocca e Diego Perez oltre al terzo portiere Stojanovic. 

Maurizio Pellegrini, ex coordinatore del settore giovanile etneo e chiamato a prendere il posto dell'esonerato (per la seconda volta) Rolando Maran ha fatto un mezzo miracolo: la sua promozione sembrava dovuta al volere riprogrammare da subito la prossima stagione in vista di una risalita immediata in Serie A, e invece la squadra ha tirato fuori quelle motivazioni che spesso erano mancate nel corso della stagione e ha centrato due vittorie che possono risultare fondamentali. Il 2-1 alla Sampdoria è stato il simbolo della rinascita quantomeno a livello psicologico, il 4-1 alla Roma la dimostrazione evidente del fatto che il gruppo non ha mollato e ci crede ancora. Più che altro il Catania ha sfruttato le motivazioni maggiori rispetto alle sue avversarie, sublimando alla perfezione - e a proprio favore - il concetto secondo il quale a fine anno si può andare incontro a risultati imprevedibili. Certo la salvezza è ancora tutta da costruire, ma in ogni caso già essere arrivati a 180 minuti dal termine con il verdetto ancora in bilico è un grande successo. L'unico indisponibile resta il difensore centrale Spolli, che si è fermato la scorsa domenica; Pellegrino conferma il 4-3-3 con Bergessio al centro del tridente e il supporto di Leto e Castro, mentre a centrocampo c'è la corsa con capacità di inserimento di Isco, la qualità di Barrientos che rappresenta una scelta offensiva e i muscoli di Fabian Rinaudo che dovrà fare interdizione. Confermati Gino Peruzzi e Monzon sulle corsie in difesa, Rolin e Gyomber formeranno invece la coppia centrale.