BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Probabili formazioni/ Napoli-Verona: le ultime novità (Serie A, 38^ giornata)

Un'immagine della partita di andata (Infophoto) Un'immagine della partita di andata (Infophoto)

Si gioca alle ore 20,45 di domani sera Napoli-Verona, partita valida per la 38^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. I partenopei non hanno più interessi di classifica: hanno 75 punti e sono certi del terzo posto, cioè di tornare a giocare in Champions League (sempre se passeranno il playoff). Il Verona invece si gioca le residue speranze di Europa League; ormai quasi minime visto anche il calendario, i punti sono 54. All'andata era finita con un netto 3-0 a favore del Napoli ed era stata solo la seconda sconfitta per i gialloblu al Bentegodi. Arbitra l'incontro il signor Pairetto, coadiuvato da Di Francesco e Tasso. 

Giornata di festa al San Paolo: finisce la stagione, il Napoli è terzo e ha in bacheca la Coppa Italia. E' tempo di bilanci: l'annata è stata positiva, ma resta forse il rammarico di non essere stati in grado di mettere pressione vera a Juventus e Roma e, quindi, di non essere stati competitivi per lo scudetto. Il grande sforzo sul calciomercato estivo rischia di produrre gli stessi punti dello scorso anno, quando c'era un Cavani in più nel motore ma una rosa sicuramente meno ampia. E quindi, il bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto; resta che Rafa Benitez sta plasmando la squadra sul suo credo e che per la Champions League del prossimo anno c'è la fiducia giusta. Per la partita di domani sera giocherà chi ha visto poco il campo; Doblas sarà in porta, torna Maggio titolare, a sinistra agirà Réveillère mentre davanti sarà ancora Duvan Zapata a guidare l'attacco, vista anche l'indisponibilità di Gonzalo Higuain che dunque chiude il suo primo campionato in Italia con 17 gol, mentre Callejon può ancora raggiungere (manca una rete) la quota 20 profetizzata da Benitez in estate.

Bilanci anche in casa scaligera: Europa League o meno, la stagione è stata straordinaria. Si sapeva che il gruppo poteva essere di qualità: il budget non era affatto male e le capacità dirigenziali e di calciomercato di Sean Sogliano hanno fatto il resto, regalando ad Andrea Mandorlini una squadra che ha fatto benissimo in attacco vincendo la scommessa Luca Toni (20 gol, ma niente Mondiale) e decisamente meno bene in difesa. Alla fine però la fase offensiva ha avuto la meglio, e il fatto che i gialloblu siano ancora tecnicamente in corsa per il sesto posto la dice lunga sulla bontà di un'annata che sarà difficile ripetere (e questo potrebbe essere un problema). Anche qui c'è campo per chi ha avuto meno possibilità nel corso della stagione: torna titolare Cacciatore, Jacopo Sala gioca sul centrodestra con Cirigliano (rimandato e da rivedere) a guidare le operazioni in mediana. Davanti, insieme ai confermatissimi Toni e Iturbe, giocherà ancora una volta Marquinho, che molto probabilmente sarà ancora a disposizione tramite il rinnovo del prestito con la Roma.

© Riproduzione Riservata.