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Serie A 2013-2014 Awards/ Il difensore dell'anno

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Altre nomination: Alessandro Lucarelli e Gabriel Paletta (Parma) Giusto citarli assieme perché raramente l'uno si è stagliato sull'altro. Pur non essendo tecnicamente complementari ed anzi molto simili (fisicamente prestanti, forti di testa) hanno saputo affiatarsi al meglio, componendo un bel muro davanti a Mirante che pure ci ha messo del suo. Paletta ha giocato meno ma in 21 presenze ha convinto Prandelli, almeno per la preselezione azzurra; il "vecchio" Lucarelli ci ha dato dentro di più, bilanciando i 16 cartellini (14 gialli, 1 rosso) con 4 gol pesanti e, per quanto può effettivamente contare, il secondo posto assoluto nella classifica dei palloni recuperati: 787, molte più di Benatia (665) ad esempio. 

Giovanni Marchese (Genoa) La difesa del Grifo ha fatto passi avanti, incassando "solo" 50 gol dopo i 52 dell'anno scorso e soprattutto i 69 di due stagioni fa. Questo nonostante l'assetto a tre gasperiniano che solitamente espone la retroguardia a rischi extra, e un ricambio di interpreti pressoché totale perché dell'ultima difesa si è salvato solo Portanova. Non è tutto Perin quel che luccica: il laboratorio di Gasp ha prodotto nuovi esperimenti di successo come l'innesto centrale di De Maio e i riadattamenti laterali di Antonini e soprattutto Marchese. Quest'ultimo è arrivato come terzino di spinta ma ha saputo calarsi nella parte, mostrando una predisposizione prima d'ora sconosciuta alla marcatura e la contrasto nelle in zone più calde, dove un attimo di ritardo può costare caro. L'area di rigore non ha la pazienza della fascia, ma quella genoana ha trovato il suo Marchese. 

Daniele De Rossi (Roma) Allargando il concetto di difensore a tutti i giocatori che partecipano attivamente alla fase difensiva. De Rossi consente alla Roma di spiegare le ali, arretrando in mezzo ai centrali difensivi per comporre la retroguardia a tre. Troppo facile pronosticargli un finale di carriera alla Di Biagio, da difensore vero e proprio: nel frattempo Garcia si gode la sua coperta termica. Citazione d'obbligo anche per Morgan De Sanctis.

(Carlo Necchi)

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COMMENTI
24/05/2014 - A proposito di citazioni d'obbligo (Giuseppe Crippa)

Molto bella questa serie di articoli di Necchi: meriterebbe di essere raccolta in un inserto a ricordo del Campionato 2013-2014 anche se la citazione d’obbligo per il miglior portiere spetta di diritto al portiere meno battuto della A: Buffon. A De Sanctis, autore di qualche infelicissima battuta sulla regolarità del campionato (ricordate er sistema?) spetta la citazione per il giocatore meno sportivo della stagione.