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Giro d'Italia 2014/ Sedicesima tappa, vittoria di Quintana e neutralizzazione Stelvio: il commento di Francesco Moser (esclusiva)

Pubblicazione:martedì 27 maggio 2014

Nairo Quintana è la nuova maglia rosa (da Facebook Tour 2013) Nairo Quintana è la nuova maglia rosa (da Facebook Tour 2013)

GIRO D'ITALIA 2014, SEDICESIMA TAPPA: IL COMMENTO DI FRANCESCO MOSER SULLA VITTORIA DI NAIRO QUINTANA (ESCLUSIVA) - E' stata la tappa di Nairo Quintana, che ha vinto la Ponte di Legno-Val Martello, frazione che ha visto trionfare il corridore colombiano davanti al canadese Ryder Hesjedal e al francese Pierre Rolland. Distacchi pesanti per tutti gli altri big: a 3'32" Wilco Kelderman, a 3'37" Domenico Pozzovivo, a 3'40" Fabio Aru e poi ancora più staccati i vari Cadel Evans, Rafal Majka e soprattutto l'ex maglia rosa Rigoberto Uran, che ha preso 4'11”. In classifica generale ora comanda proprio Quintana, con 1'41” su Uran e 3'21” su Evans (clicca qui per leggere di più su cronaca, ordine d'arrivo e classifica generale). La tappa però, al di là della grande impresa di Quintana e della grande fatica di corridori-eroi per giungere al traguardo, è stata caratterizzata dalla presunta neutralizzazione dei tempi lungo la discesa dello Stelvio, almeno così è stato interpretato dai vari direttori sportivi rispetto alla comunicazione di Radio Corsa. Vera vittoria quella di Quintana quindi o Giro falsato? Corsa Rosa comunque ancora da decidere, con la cronoscalata di venerdì e l'arrivo di sabato sullo Zoncolan che potrebbero dire tante cose. Per parlare di questa tappa abbiamo sentito Francesco Moser, vincitore nel Giro nel 1984. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Cosa pensa delle polemiche per la presunta neutralizzazione della discesa dello Stelvio? In realtà non ho capito molto di quello che è successo, si è trattato probabilmente di un'incomprensione tra i direttori sportivi e Radiocorsa. Se proprio doveva essere fatta una neutralizzazione bisognava farlo in cima, non si poteva farlo certamente con i corridori in fuga.
Si può dire che il Giro è stato falsato? No, non penso, perché comunque Quintana ha dominato la tappa, ne aveva di più e ha fatto un'azione veramente importante.
Sarà lui il favorito del Giro? A questo punto penso proprio di sì, mi sembra il corridore più in grado di vincere questo Giro anche se in effetti manca ancora tanto e la cronoscalata potrà dire cose molto importanti.
Per Uran c'è possibilità di recuperare? Ci saranno sicuramente, bisognerà però vedere se avrà le energie per contrastare Quintana e batterlo.
Aru e Pozzovivo lottano ancora per il podio, ma avranno possibilità di insidiare la leadership dei due colombiani? Hanno dimostrato di essere competitivi, potranno competere per fare cose molto buone, magari anche insidiare i due colombiani. In quel caso Aru potrà cercare di conquistare la maglia bianca di miglior giovane.
Quali saranno le possibilità di Rolland e Majka?


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