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Morta Elena Baltacha/ Si è arresa a 30 anni a un tumore al fegato. Il cordoglio del mondo del tennis

E' morta nella notte Elena Baltacha: aveva 30 anni, si è arresa a un tumore al fegato che lei stessa aveva rivelato a inizio anno. I colleghi nel mondo del tennis la piangono sul web

Elena Baltacha in una delle ultime apparizioni in campo, a Wimbledon 2013 (Infophoto) Elena Baltacha in una delle ultime apparizioni in campo, a Wimbledon 2013 (Infophoto)

MORTA ELENA BALTACHA - Lutto nel mondo del tennis. All'improvviso, come in un brutto incubo, nella notte è morta a 30 anni Elena Baltacha. Ucraina ma naturalizzata britannica, figlia di Sergei che ha giocato per otto anni nella nazionale sovietica di calcio (perse la finale dell'Europeo 1988), si è arresa ad un tumore al fegato. Per almeno tre anni aveva riempito le speranze del Regno Unito di avere una campionessa capace di vincere Wimbledon, una che ripercorresse le orme di Virginia Wade; Elena non ha mai raggiunto quei livelli, ma era una solida giocatrice Top 50 (miglior ranking il numero 49) e soprattutto una fedelissima della nazionale di Fed Cup, con cui ha giocato per 11 anni. Il suo miglior risultato negli Slam resta un terzo turno (Wimbledon e Australian Open), ma era conosciuta come una presenza solare nel circuito: lo si capisce dai tanti messaggi di cordoglio che hanno invaso il web alla tragica notizia. "Triste in modo impossibile. Una compagna di squadra per sempre" è il tweet di Laura Robson, che con lei ha condiviso momenti in Fed Cup. "Speriamo tutti che sia in un posto migliore di questo mondo" ha scritto Andrea Petkovic. "Ci mancherai" è il pensiero di Angelique Kerber, e anche la numero 1 del mondo Serena Williams, impegnata nella difesa del titolo a Madrid, ha voluto lasciare un ricordo, facendo riferimento a un verso dell'Apocalisse ("e asciugherà ogni lacrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; nè ci saran più cordoglio, nè grido, nè dolore, poichè le cose di prima sono passate"). Nel 2012 la Baltacha era riuscita a coronare il suo sogno: giocare alle Olimpiadi, per altro in casa, sull'erba di Wimbledon. La madre Olga aveva sentito la notizia della wild card assegnata alla figlia mentre era in macchina, e aveva dovuto accostare perchè le lacrime di gioia l'avevano sopraffatta. Elena aveva anche superato un turno, battendo l'ungherese Szavay; ma si era fermata di fronte ad Ana Ivanovic. Nel 2013 aveva sposato il suo allenatore Nino Severino, che l'ha ricordata raccontando alla BBC che "era una persona incredibile e ha ispirato molta gente con il suo spirito e la sua bontà". Dal matrimonio non era più comparsa nel circuito WTA; all'inizio dell'anno aveva rivelato al mondo di avere un tumore. E allora ci si era ricordati di come anche a inizio carriera, quando aveva 19 anni, i medici le avevano diagnosticato una malattia cronica al fegato, che però lei era riuscita a combattere costruendosi una carriera da professionista. Anche Billie Jean King, la donna alla quale si deve la presenza oggi del circuito di tennis femminile, ha ricordato "una splendida chiacchierata quando abbiamo incontrato la Regina a Wimbledon". Ci mancherà. 

(Claudio Franceschini)

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