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Giro d'Italia 2014/ News, Irlanda, punteggi, abbuoni e riposi: le novità del 2014

Vincenzo Nibali alle Tre Cime di Lavaredo: la foto simbolo del Giro 2013 Vincenzo Nibali alle Tre Cime di Lavaredo: la foto simbolo del Giro 2013

Innanzitutto gli abbuoni, che sono stati dimezzati: all'arrivo di tappa spetteranno 10” al primo, 6” al secondo e 4” al terzo, mentre i traguardi volanti garantiranno 3” al primo, 2” al secondo e 1” al terzo. La seconda novità riguarda la classifica a punti. Le tappe sono state divise in tre fasce a seconda del loro percorso: la prima fascia assegnerà punti ai primi 20 classificati, con un massimo di 50 per il vincitore; la seconda darà 25 punti al vincitori e punti ai primi 15 classificati; la terza darà punti solo ai primi 10, e al vincitore ne spetteranno 15. Le tappe che garantiranno il punteggio più alto saranno quelle pianeggianti, con presumibile arrivo in volata: l'obiettivo è quello di garantire la maglia rossa al miglior sprinter del gruppo. Cambieranno anche i punteggi per la maglia azzurra di miglior scalatore. Cresceranno le differenze fra le varie categorie di Gran Premio della Montagna, per favorire chi si impone sulle grandi salite e non i pur coraggiosi attaccanti che costruivano le loro fortune raccogliendo punti in fughe in tappe medie. Per i Gpm di prima categoria ci saranno punti per i primi otto, 32 a chi passa per primo; punti ai primi sei e 14 al vincitore per i Gpm di seconda categoria; per quelli terza, punti ai primi quattro e 7 al primo; infine i Gpm più facili, quelli di quarta categoria, premieranno solo i primi tre con 3, 2 e 1 punto. Discorso a parte per la Cima Coppi, che quest'anno sarà il Passo dello Stelvio: la vetta più alta del Giro pagherà più degli altri Gpm di prima categoria, con 40 punti per chi transiterà per primo sotto lo striscione a 2757 metri di quota. (Mauro Mantegazza)

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