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Giro d'Italia 2014/ Foto News, sale la febbre dei tifosi (9 maggio)

Giro d'Italia 2014 news 9 maggio: oggi la cronosquadre di Belfast segna la partenza della Corsa Rosa. Intanto Gino Bartali diventa grande protagonista di un documentario in uscita a breve

La foto di gruppo dei favoriti del Giro d'Italia 2014 (da Facebook) La foto di gruppo dei favoriti del Giro d'Italia 2014 (da Facebook)

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (9 MAGGIO): SALE LA FEBBRE - Cresce la febbre per il Giro d'Italia numero 97, che partirà questa sera alle ore 18:50 italiane, le 17:50 nordirlandesi (a Belfast). La corsa passerà anche dalle dolomiti e in quelle zone c'è chi si è già attrezzato, tappezzando la propria carovana con la "locandina" della manifestazione. I corridori sono pronti ma ancora di più lo sono sponsor ed appassionati, che da ogni parte d'Italia stanno preparandosi a vivere al massimo tre settimane di grande ciclismo.

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (9 MAGGIO): GINO BARTALI - Gino Bartali è uno degli eroi del Giro d'Italia. Il ciclista toscano lo ha vinto in tre occasioni; ci ha aggiunto due trionfi al Tour de France, a distanza di dieci anni uno dall'altro. Ma soprattutto, al regista Oren Jacoby quello che di Bartali interessa è la sua attività nel corso della Seconda Guerra Mondiale, che gli è valsa la nomina di giusto tra le nazioni: il suo aiuto ad alcuni ebrei lo ha reso particolarmente celebre, ma solo dopo la sua morte poichè solo dal 2000 in avanti si è venuto a sapere dei suoi messaggi consegnati in bicicletta, rischiando costantemente la vita qualora fosse stato scoperto dai nazisti. Jacoby ha realizzato un documentario sugli eroi segreti della storia italiana. L'uscita è prevista per quest'anno e Bartali sarà uno dei grandi protagonisti. "Aveva tutto da perdere" ha detto il regista. "La sua storia è uno dei più drammatici esempi di un italiano che nel corso della Seconda Guerra Mondiale ha rischiato la sua vita per salvare quella di persone che non conosceva".

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (9 MAGGIO): WOUTER WEYLANDT - Oggi scatta il Giro d'Italia 2014. Grande appuntamento a Belfast con la cronosquadre che aprirà una nuova edizione della Corsa Rosa, ma oggi è doveroso tornare indietro con la memoria di tre anni. Era il 9 maggio 2011, terza tappa Reggio Emilia-Rapallo: il belga Wouter Weylandt cade nella discesa del Passo del Bocco, a pochi km dall'arrivo: per lui fu una caduta finale, la vita del corridore del Team Leopard finì drammaticamente a soli 26 anni di età e ad un anno di distanza dalla vittoria proprio nella terza tappa del Giro dell'anno prima. Ancora oggi nessuno lo ha dimenticato: i tributi del mondo del ciclismo sono tanti, in particolare ricordiamo che il Giro ha ritirato il numero 108 (qello con cui correva lo sfortunato WW). Siamo sicuri che anche oggi a Belfast verrà ricordato.

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (8 MAGGIO): IL CAMPIONE D'ITALIA IVAN SANTAROMITA - Alla vigilia di questo Giro d'Italia 2014 si sta parlando di più dei corridori stranieri piuttosto che di quelli italiani. Il ciclismo azzurro in questo senso paga l'assenza di Vincenzo Nibali, trionfatore della passata edizione, e si affida ancora a veterani come Ivan Basso e Michele Scarponi per la classifica generale e Alessandro Petacchi per le volate, anche se non mancheranno anche giovani di altissimo livello, da Diego Ulissi a Moreno Moser, da Fabio Aru a Elia Viviani, tutti corridori che cercano in questa Corsa Rosa la loro definitiva consacrazione, senza dimenticare che potrebbero essere protagonisti anche ciclisti di livello come Damiano Cunego e Domenico Pozzovivo. Insomma, non mancheranno azzurri su cui puntare, anche se i principali favoriti per il successo saranno altri, dal colombiano Nairo Quintana allo spagnolo Joaquim Rodriguez fino all'australiano Cadel Evans. In gruppo però ci sarà anche la maglia tricolore del campione d'Italia Ivan Santaromita. Per il varesino questa sfida sarà inedita: infatti, per la prima volta sarà il capitano di una squadra ad un Giro. Una responsabilità nuova e importante, affidatagli dalla squadra australiana Orica-GreenEdge, ma anche una sfida affascinante che Santaromita aveva commentato così al suo arrivo in Irlanda:È la prima volta in cui sono leader di una squadra. I compagni sono tutti con me. Ci siamo preparati per settimane per la cronosquadre di venerdì (domani, ndR). È un nostro grande obiettivo. Mi piacerebbe togliere la maglia tricolore per mettere quella rosa”. La strada di Belfast ci darà il responso fra circa 24 ore...

GIRO D'ITALIA 2014 VIDEO NEWS (8 MAGGIO): GLI OBIETTIVI DEI PROTAGONISTI - Nairo Quintana è nato a Combita in Colombia, il 4 febbraio 1990, e corre per la squadra spagnola Movistar. Joaquim 'Purito' Rodriguez è nato a Parets del Valles in Catalogna, il 12 maggio 1979: il suo team è russo e si chiama Katiusha. Cadel Evans è nato a Katherine in Australia il 14 febbraio 1977 e un giorno, citando la sua pagina Wikipedia, disse: "Io, per principio, non mi ritiro. Io, sulla bici, piuttosto ci muoio. (…) Se parto voglio sempre arrivare. Meglio primo, ma piuttosto ultimo". Evans corre per la BMC Racing Team, squadra statunitense. Rigoberto Uran è nato ad Urrao (Colombia) il 26 gennaio 1987 e pedala per l'Omega Pharma-Quickstep, team belga. Ivan Basso suona più familiare: nato a Gallarate il 26 novembre 1977, corre per gli italiani della Cannondale Pro Cycling. Cosa avranno in comune queste cinque persone da domani (9 maggio) all'1 giugno 2014? Nel video ne sapremo qualcosa in più.

 

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (8 MAGGIO): PARLA CADEL EVANS - Uno dei corridori di spicco del Giro d'Italia 2014 sarà certamente Cadel Evans. Australiano, 37 anni, vincitore del Tour 2011, campione del Mondo 2009, terzo l'anno scorso al Giro e sul podio almeno una volta in tutti i tre grandi Giri. Il veterano Cadel sarà il capitano della Bmc e guiderà questo squadrone forte del recente successo nel Giro del Trentino, che ha mostrato come la forza di Evans non stia solo nel curriculum, ma anche nella capacità di essere ancora protagonista. Pure per un uomo di grande esperienza come Evans, correre in Irlanda sarà una novità: il vento e il clima saranno insidie di cui tenere conto, mentre in allenamento c'è da tenere in considerazione anche la guida a sinistra tipica dei Paesi anglosassoni. Per chi è nato in Australia il problema però si sente di meno, tanto che ad Evans tocca pure aiutare i compagni di squadra che ne soffrono di più, a partire da Samuel Sanchez, l'altro elemento di spicco del team. Alla vigilia della partenza da Belfast, ecco cosa ha dichiarato l'australiano alla Gazzetta dello Sport: “È la mia prima volta in Irlanda. Non so cosa succederà. Ma quello che l’esperienza passata in Inghilterra mi ha insegnato è che il vento e la situazione del tempo possono condizionarmi. Ho visto anche che le strade sono abbastanza strette. Non so se parteciperò nuovamente al Tour de France, metterò tutte le mie energie in questo Giro”. In fondo la maglia rosa che indossò per un giorno nel 2002 fu il primo grande risultato della sua carriera da stradista. Evans invece non ha voluto sbilanciarsi sulle sue possibilità in questa Corsa Rosa, ma il Trentino ci ha detto che è pronto a ben figurare ancora una volta.

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (8 MAGGIO): PARLA MICHELE SCARPONI - Un atteso protagonista del Giro d'Italia 2014, forse il più quotato fra i corridori italiani, è certamente Michele Scarponi, che sarà il capitano della Astana nella corsa che scatterà domani da Belfast. Per Scarponi un incarico importante, anche perché l'anno scorso la squadra kazaka vinse il Giro con Vincenzo Nibali, che invece quest'anno punta tutto sul Tour, al quale parteciperà anche il marchigiano, in appoggio però allo Squalo messinese, come invece nella Corsa Rosa farà per Scarponi il giovane talento sardo Fabio Aru. L'Aquila di Filottrano negli ultimi anni è stato il corridore più costante al Giro: oltre alla vittoria del 2011, sia pure a tavolino dopo la squalifica di Alberto Contador, ci sono stati anche i tre quarti posti ottenuti nel 2010, 2012 e 2013. “Sarà un Giro lungo, visto che già partiamo da lontano, e anche difficile, perché tutti i Giri sono difficili, al di là delle caratteristiche del percorso”, ha detto Scarponi in occasione della conferenza stampa con tutti i big. “Bisognerà lottare fino alla fine per chi vorrà fare classifica, quindi anche per me”. La lotta comincerà già in Irlanda: “E' la prima volta che vengo qua, e ho già visto che le condizioni sono sempre molto incerte: pioggia, sole, vento... Il meteo non dà grosse speranze per venerdì, sabato e domenica. Poi le tappe di montagna saranno quelle che mi si addicono di più, ma qui ci sono tanti corridori a cui si addicono le tappe di montagna. Non ce n'è una in particolare, basterebbe andare bene in tutte per essere contenti”. Sul giovane Aru, il suo capitano si è espresso così: “Ha un grandissimo potenziale, presto mostrerà il suo valore anche in una corsa lunga come il Giro”. Per quanto riguarda il nome del favorito, il marchigiano le idee chiare: “Alla vigilia punterei sicuramente su Rodriguez”.

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (8 MAGGIO): PARLA JOAQUIM RODRIGUEZ - Oltre a Nairo Quintana, l'altro grande favorito per la vittoria del Giro d'Italia 2014 è lo spagnolo Joaquim Rodriguez. Entrambi molto forti in salita, il capitano della Katusha potrà fare affidamento anche alla propria grande esperienza, punto di forza rispetto al colombiano. Rodriguez infatti è già salito sul podio di tutti e tre i grandi Giri, anche se non ne ha mai vinto nessuno: l'obiettivo per il Giro 2014 è naturalmente quello di scrollarsi di dosso l'etichetta di 'eterno piazzato', almeno nelle corse a tappe. Ecco dunque alcune delle principali dichiarazioni di Rodriguez a Belfast, in occasione della conferenza stampa degli attesi protagonisti della Corsa Rosa che scatterà domani con una cronosquadre: “Io sono sicuro di essere arrivato bene a questo Giro, ma questo vale anche per i miei rivali. E' un Giro molto goloso, molto bello, molto duro: sarà grande lotta fra tutti”. Sulle tre tappe in programma in Irlanda, Rodriguez si è espresso così: “Saranno giorni difficili e pericolosi a causa del meteo e del vento. Spero che vada tutto bene e non ci siano incidenti, sia per me sia per gli altri. Non sarebbe bello perdere subito qualche protagonista, cominciare il Giro così, ne risentirebbe anche lo spettacolo”. Di certo Rodriguez ha le idee chiare su cosa servirà per arrivare in maglia rosa a Trieste. “Per vincere il Giro bisogna essere il più regolare, forte in alta montagna ma anche nelle altre tappe, in pianura e a cronometro”.

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (8 MAGGIO): PARLA NAIRO QUINTANA – Ha soli 24 anni e partecipa per la prima volta ad un Giro d'Italia, eppure a Belfast i riflettori sono stati tutti per Nairo Quintana nel corso della conferenza stampa di presentazione della Corsa Rosa che scatterà domani dalla città irlandese con una cronosquadre. Potenza del Tour 2013, nel quale il corridore colombiano della Movistar è arrivato secondo conquistando sia la maglia bianca di miglior giovane sia quella a pois riservata al miglior scalatore. Quest'anno invece Quintana punta soprattutto sul Giro, quindi molti lo considerano il principale favorito per la vittoria finale: “Sono molto emozionato per essere considerato favorito, ma sono molti i corridori a cui dovrò prestare grande attenzione. Per adesso sono molto contento di poter partecipare a questo Giro e di poter lottare per la vittoria”, ha dichiarato con una certa cautela il diretto interessato. Le idee invece sono chiare su una giornata che ha già segnato come decisiva: “Lo Zoncolan è la salita che attendo: mi piace moltissimo, per la sua storia e per l'importanza di chi ci ha già vinto. Spero di poter lottare per conquistare questa tappa”. L'obiettivo però non sarà solamente una tappa: “Pronto per la maglia rosa? E' quello che spero di più”, termina così Quintana.

GIRO D'ITALIA 2014 NEWS (8 MAGGIO) – Domani a Belfast inizierà il Giro d’Italia. Prima volta per l'Irlanda (intesa come isola nella sua totalità) e anche per il Regno Unito, di cui fa parte il capoluogo dell'Ulster. Dunque un vero e proprio evento, che fa nascere spontanea una domanda: come si sta preparando la città? Tingendosi di rosa con entusiasmo. Il Giro arriva in una città dove la bicicletta è un normale mezzo di spostamento grazie alle tante piste ciclabili, nonostante il meteo spesso non sia favorevole: pioggia, freddo e vento sono normali in gran parte dell'anno per l'Irlanda del Nord. La città è piena di cartelli che annunciano il "Big Start" del Giro d’Italia, un evento che piace alla popolazione locale, la cui cordialità è tangibile, specie verso gli italiani in questi giorni, e come detto il rosa imperversa nelle vetrine dei negozi. A Donegall Square, di fronte alla City Hall di Belfast, dove sarà collocato l'arrivo della cronosquadre di domani, dominano oggetti di ogni tipo (magliette, penne, tazze, borse) tutte rigorosamente con il marchio del Giro. Il centro di promozione turistica Visit Belfast è molto soddisfatto: le richieste fioccano, e non solo dal nostro Paese. Il tifo è naturalmente tutto per Nicolas Roche e Daniel Martin, i due corridori irlandesi più rappresentativi, anche se entrambi gareggiano per l'Eire, cioè per la Repubblica con capitale Dublino. Tuttavia, per il Giro si mettono da parte anche storiche rivalità culturali e politiche: anche questo un successo per la Corsa Rosa. Non manca comunque anche l'orgoglio britannico: tutti tiferanno anche per il Team Sky. Qualche passo lungo il percorso della cronosquadre ed ecco Matchetts, un negozio di strumenti musicali in cui spicca un pezzo unico, la bici-batteria "Il Matchetto rosa" perfettamente funzionante come strumento musicale. L’ha costruita in tre settimane un commesso, Mike Williams, che alla Gazzetta dello Sport ha svelato che è disponibile a vendere il suo gioiellino per non meno di 10.000 sterline (qui sotto il video). Di certo, poi, il passaggio del Giro piacerà a molti perché porterà orari ridotti in tanti uffici: tutti sulle strade a vedere passare la corsa. Anche a Belfast, Irlanda del Nord.

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