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Mondiali Brasile 2014/ News, gli attaccanti: tutti per uno, uno per Totti

Pubblicazione:giovedì 8 maggio 2014

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...la Nutella: magari ingrassa ma va bene dovunque (con Balo come agli europei, nel tridente come a Parma…)

Luca Toni 6% Perché un mondiale l'ha già vinto. Perché il bomber d'esperienza ci vuole sempre. Perché lo spinge il furor di popolo. Perché non ha niente da perdere. Perché è un "professionista esemplare" (tradotto in vulgata "non scassa i maroni"). Perché è il più alto del gruppo. Ma soprattutto perché 19 gol e 11 assist, per la miseria, non li hanno messi insieme in tanti.

Alberto Gilardino 5% Per lui valgono più o meno le argomentazioni di Toni. In più la valutazione di Prandelli, che per lui ha sempre avuto una preferenza (lo ha allenato a Parma e Firenze). In meno qualche cifra (5 gol in meno e solo 2 assist) e lo stato di forma: il finale di stagione in un Genoa senza obiettivi non aiuta, ma il collega dell'Hellas sembra messo meglio.

Pablo Osvaldo 4% Per lui contano le qualificazioni: 4 gol importanti che gli attribuiscono ognuno un punto. Era tra le certezze della Roma e dell'Italia post Europei, ma in due anni ha cambiato tre maglie smarrendosi in qualche caso di troppo. Oggi la sua convocazione potrebbe stonare, non tanto nel gruppo azzurro quanto alle orecchie dei tifosi, che poche volte lo hanno visto mitragliare da settembre a oggi. 

Sorprese 4% Un punto a testa ai vari Giovinco, El Shaarawy, Insigne e Destro. Lo juventino ha imparato a vivere da riserva e tale sarebbe anche in nazionale, al momento sembra indietro ma è sempre un buon complemento. L'enigma del Faraone pare in via di risoluzione ma per il Brasile è troppo tardi, soprattutto dopo un campionato fantasma. Per Insigne probabilmente ci saranno altre occasioni mentre Destro era in corsa con Immobile, ma è uscito di scena sul più bello e a meno di imprevisti nelle ultime due giornate sarà tagliato.

Francesco Totti 1% Caso a parte: si era chiamato fuori dopo il trionfo di Berlino, ora è di nuovo a disposizione. Sembra non sperarci nemmeno lui ma sono pochi gli italiani che non gli riaprirebbero le porte. Resta un giocatore unico, l'ultimo numero 10 autentico: non convocarlo non sarebbe un dramma ma Totti non è mai un di meno. Ricapitolando il giochino premierebbe Balotelli, Cerci, Immobile, Cassano, Toni (o Gilardino) e Osvaldo (o Destro). Al c.t lasciamo un nodo: nella corsa di tutti per un posto, c'è un posto per Totti?

(Carlo Necchi)



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