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Mondiali Brasile 2014/ News, gli attaccanti: tutti per uno, uno per Totti

Martedì 13 maggio Cesare Prandelli dovrà diramare la lista dei 30 preconvocati per i mondiali in Brasile: bagarre soprattutto per i posti in attacco, ancora poche certezze

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Tutto (gli attaccanti) per uno (il posto in Brasile). Ci siamo: settimana prossima e precisamente martedì 13 maggio, Cesare Prandelli dovrà diramare il listone dei 30 preconvocati per i Mondiali. Entro il 2 giugno andranno poi tagliati sette giocatori per arrivare ai fantastici 23 che prenderanno parte al torneo. Al momento il reparto più indeciso sembra essere l'attacco: tra vecchie certezze e nuove rivelazioni il c.t. avrà il suo bel daffare per individuare i nomi giusti. Due i principali criteri di scelta, uno storico e uno di attualità. Il primo considera il cammino della Nazionale verso i mondiali ovvero il periodo dall'1 luglio 2012, giorno della sconfitta finale a Euro 2012, in avanti. Due anni fa ci presentammo in Polonia e Ucraina con Balotelli, Cassano, Di Natale, Borini e Giovinco, più i jolly di centrocampo Diamanti e Giaccherini; in Confederations Cup invece volarono Balotelli, Giovinco, Gilardino, El Shaarawy e Cerci, con le medesime aggiunte dalla trequarti e un Candreva in più. Questa è la storia: nel mezzo si è snodato il campionato attuale che ora volge al tramonto, e che nel suo percorso ha ritagliato nuovi protagonisti. Ipotizziamo sette attaccanti eletti affidandoci al gioco delle percentuali.

Mario Balotelli 20% Quanto rumore farebbe l'esclusione di Balotelli dai mondiali in Brasile? Meglio non saperlo, la maglia numero 9 aspetta Mario. Anche perché ridendo (poco) e sbuffando (tanto) ha messo assieme 14 gol in 28 partite di campionato: rigori o non rigori significa una rete ogni due presenze, la media richiesta. Supermario nazionale, facci sognare.

Alessio Cerci 20% Ha meno risonanza internazionale di Balotelli ma la stessa percentuale di unicità, per quanto diversa: con El Shaarawy fuori gioco non ci resta che Cerci come jolly d'attacco. Perfetto per il modulo 4-3-3 ma anche da seconda punta "free", come nel Torino, o da trequartista nelle occasioni più spinte. E poi il campionato non mente: in granata si è confermato abbattendo la doppia cifra in gol ed assist; speriamo che per una volta la classe sia acqua…azzurra.

Giuseppe Rossi 15% E' il Golden Boy dei nostri tempi, il ragazzo d'oro per cui tutti o quasi provano una certa simpatia, umana oltre che tecnica. I dubbi sono soltanto di natura fisica ma le sensazioni da Firenze inducono all'ottimismo. E poi andare ai mondiali con un Rossi in canna non può che portar bene. Per di più in quel Brasile che ancora piange per Pablito…

Ciro Immobile 15% Favorito alla corsa di centravanti di scorta, tutte le strade del campionato portano a lui che pure sarebbe un debuttante. E' il giocatore più migliorato della Serie A e l'attuale capocannoniere: 21 gol senza rigori sono una prova schiacciante a suo favore.

Antonio Cassano 10% Il presunto strappo del 2012 sembra ricucito, le premesse tecniche sono sempre le stesse ma le conseguenze non smettono di stupirci. A Parma il barese ha potuto riscoprirsi leader, lavorando sia da punta esterna che da centravanti di movimento; Prandelli ha preso nota e soprattutto sa che Cassano è come...