BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Inter-Lazio, i protagonisti: le ultime novità (serie A, 37^ giornata)

Probabili formazioni Inter-Lazio: le notizie sull'anticipo di serie A, trentasettesima giornata. Le probabili scelte e le dichiarazioni di Mazzarri e Reja per la partita di San Siro

Javier Zanetti (Infophoto)Javier Zanetti (Infophoto)

Per analizzare le probabili formazioni di Inter-Lazio, anticipo della trentasettesima giornata di serie A, bisogna considerare che si tratterà di 90 minuti per dire “ciao” a Javier Zanetti e per giocarsi un posto in Europa League. Dunque si tratta di uno scontro diretto per sancire chi si giocherà il secondo trofeo continentale nella prossima stagione. In vista del fischio d’inizio ecco gli uomini da tenere sotto stretta osservazione.  Non può che essere lui. Non partirà titolare, ma sarà una giornata indimenticabile nella carriera e nella vita dell’argentino, oltre che per tutti i tifosi della Beneamata. Il glaciale tedesco contro i sentimentalismi del calcio: l’attaccante è l’arma in più per Reja e per la Lazio per cercare di strappare tre punti a San Siro fondamentali nella corsa all’Europa. 

Per quanto concerne le probabili formazioni di Inter e Lazio, non vi è alcun ballottaggio da segnalare per la squadra nerazzurra. Mazzarri propone il suo 3-5-2. Al posto di Cambiasso, squalificato, ci sarà Kuzmanovic. Mentre l’attacco dei biancocelesti, dopo i dubbi degli ultimi giorni, dovrebbe essere formato dalla doppia K di Keita e Klose, ma qui non ci sono ancora certezze e il ballottaggio è concreto: davvero Reja deciderà di tenere fuori sia Candreva sia Mauri, due giocatori in grande forma nelle ultime settimane? Il dubbio sarà sciolto in extremis...

Chiusura di campionato con il botto per l’Inter, che saluterà, dopo quasi 20 anni Javier Zanetti, storico capitano neroazzurro, che però in base alle probabili formazioni dovrebbe cominciare dalla panchina. Al campionato, macchiato anche dalla sconfitta nel derby, ormai c’è ben poco da chiedere se non la qualificazione all’Europa League, con anche la Lazio in corsa. Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento non al meglio: ecco, quindi, chi non scenderà in campo per infortuni vari. Partendo dai padroni di casa, Walter Mazzarri dovrà fare a meno di Juan Jesus (infortunato) e di Juan Jesus (squalificato), mentre Reja – in piena emergenza – non può contare su Ederson, Konko, Radu, Postiga, Marchetti e Lulic (squalificato). Pesano le assenze in difesa di Konko e Radu, che fino a metà settimana Reja sperava di poter recuperare e schierare titolari a San Siro.

La trentasettesima giornata di serie A propone alle ore 20.45 di stasera Inter-Lazio, importante anticipo allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro. A Milano va infatti in scena una partita fondamentale nell'appassionante volata verso l'Europa League: i nerazzurri, quinti in classifica con 57 punti, partono da una posizione di vantaggio e potranno sfruttare il turno casalingo per chiudere i conti, mentre i biancocelesti (noni a quota 53) sostanzialmente possono solo vincere per mantenere ancora delle speranze di qualificazione. Eccovi ora le probabili formazioni e le ultime notizie su Inter-Lazio, partita che sarà diretta dall'arbitro Massa della sezione di Imperia.

Così ha parlato Walter Mazzarri nella conferenza stampa alla vigilia di questa partita: “Mi auguro che la festa per Zanetti dia ancora più carica per la partita e ci faccia svoltare dopo aver perso il derby. Con il Milan abbiamo fatto la partita sbagliata, prima venivamo da due risultati positivi in trasferta. Ai ragazzi e a me brucia, e abbiamo lavorato affinché domani (oggi, ndR) entri in campo una squadra che faccia una prestazione diversa da quella coi rossoneri. Ora abbiamo due partite per dimostrare che è stato un incidente di percorso. Quelli che hanno giocato meritano di potersi riscattare. Giuro che quest'anno non ho mai guardato la classifica, mi sono concentrato sulla partita successiva cercando di infondere la mentalità di poterle vincere tutte. Purtroppo non tutto è andato come volevo, e questo sarà motivo di riflessione. Sto valutando con la società perché sia accaduto. Domani sarà importantissima, più si va verso la fine e meno tempo c'è per una rivincita. Abbiamo sei punti a disposizione, se li facciamo non dobbiamo guardare nessuno, e solo alla fine si farà una valutazione complessiva. I tifosi hanno sempre ragione e hanno tutti i diritti di essere arrabbiati dopo una sconfitta così. Lo accetto, a me fa piacere fare da parafulmine e mi prendo le critiche, ma ho dato tutto. Io faccio sempre autocritica, so quando sbaglio e me lo tengo per me, facendo tesoro degli errori fatti. In ogni caso i bilanci li faremo a fine stagione”. Per quanto riguarda la formazione titolare, l'unica novità sostanziale dovrebbe essere la presenza a centrocampo di Kuzmanovic al posto dello squalificato Cambiasso. Il serbo infatti è favorito su Guarin, notizia che può sembrare strana ma che si giustifica con motivi tattici: al fianco degli altri titolari Hernanes e Kovacic (ormai titolare fisso) è chiaro che serva un giocatore con caratteristiche tecniche più simili a quelle di Cambiasso – cioè Kuzmanovic – piuttosto che il colombiano. Per il resto nessuna sorpresa, e in attacco ci sarà ancora la coppia Palacio-Icardi, a secco nelle ultime tre giornate.

L'attesa a dire il vero è tutta per un giocatore che andrà in panchina. Strano? No, perché quella di oggi sarà l'ultima partita a San Siro di Javier Zanetti dopo 19 anni con la maglia nerazzurra. Il capitano ha deciso di dare l'addio al calcio, e oggi saluterà il proprio stadio e i propri tifosi. Sono infatti in programma iniziative speciali, e certamente il numero 4 entrerà a partita in corso, affinché il tributo di tutto il calcio mondiale possa essere all'altezza. Ma attenzione, perché anche Milito potrebbe essere al passo d'addio: sul Principe non ci sono ancora certezze, ma naturalmente anche Diego spera di entrare in campo. Tra gli altri, in primo piano Guarin e Alvarez.

Due assenze per i nerazzurri, ma piuttosto pesanti: Juan Jesus ha finito anzitempo la sua stagione a causa dell'infortunio rimediato un mese fa contro il Bologna, invece Cambiasso è squalificato e non potrà guidare il centrocampo. Per il Cuchu dovrebbe arrivare il rinnovo, quindi se non altro questa partita in tribuna non dovrebbe essere il suo addio a San Siro.