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Diretta/ Torino-Chievo Primavera (risultato finale 3-4 ai rigori): gialloblu campioni! (oggi 11 giugno 2014, finale scudetto)

Diretta Torino Chievo Primavera: risultato live e cronaca. Questa sera alle ore 21 si assegna lo scudetto di categoria: allo stadio Romeo Neri di Rimini in campo granata e gialloblu

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DIRETTA TORINO-CHIEVO PRIMAVERA (0-0) LIVE: LE FORMAZIONI UFFICIALI - Moreno Longo e Paolo Nicolato hanno comunicato le formazioni ufficiali per Torino-Chievo Primavera, finale scudetto del campionato Primavera 2013-2014. Ecco allora le scelte: nei veneti sono squalificati Da Silva e Alimi. TORINO (4-3-3): Saracco; Bertinetti, Ignico, Ientile, Barreca; Comentale, Coccolo, Parodi; Aramu, Morra, Gyasi A disposizione: Gilardi, Mazzariol, Pardini, Migliore, Fissore, Rosso, Capello, Moreo, Capocelli, Pautassi, Rosa Gastaldo, Barale Allenatore: Moreno Longo CHIEVO: Moschin, Steffè, Magri, Troiani, Messetti, Yamga, Aldrovandi, Marchionni, Brunetti, Mbaye, Sane A disposizione: Picco, Sorcan, Costa, Toksic, Gatto, Bianchi, Haddou, Rasak, Bertoldi, Zamboni, Bertoldi, Puntar Allenatore: Paolo Nicolato CLICCA QUI PER SEGUIRE CON NOI TORINO-CHIEVO PRIMAVERA: SEGUI E COMMENTA IN TEMPOREALE (OGGI 11 GIUGNO 2014, FINALE SCUDETTO)

DIRETTA TORINO-CHIEVO PRIMAVERA, LA CHIAVE TATTICA - Ci siamo: alle ore 21:00 comincerà la finale del campionato Primavera 2013-2014, che si terrà allo stadio Romeo Neri di Rimini e sarà diretta dall'arbitro Marini di Roma. I moduli annunciati sono 4-3-3 per il Torino e 5-3-2 per il Chievo, che però deve rinunciare alle sue punte di diamante ovvero gli attaccanti Da Silva e Alimi. A maggior ragione gli esterni difensivi saranno chiamati ad aiutare la fase offensiva, cercando di carré superiorità numerica nella metacampo del Torino che invece schiererà più giocatori d'attacco tra i titolari. Attenzione in particolare al duello sulla fascia tra Antonio Barreca, terzino sinistro del Torino e Michele Troiani, fluidificante di destra del Chievo.

DIRETTA TORINO-CHIEVO PRIMAVERA, IL PARERE DELL'ESPERTO - Nell'intervista rilasciata a ilsussidiario.net, l'ex allenatore del Chievo Primavera Lorenzo D'Anna ha provato a prevedere la finale del campionato di categoria 2013-2014, che i gialloblù disputeranno questa sera contro il Torino (sarà diretta dal signor Marini di Roma). Lo scorso anno D'Anna si fermò in semifinale con i suoi ragazzi, arrendendosi solo alla Lazio futura campionessa d'Italia. Oggi il Chievo Primavera è guidato da Paolo Nicolato, che per l'ultimo atto dovrà fare a meno dei suoi attaccanti migliori ovvero il brasiliano Da Silva e il macedone Alimi. D'Anna si è comunque dichiarato convinto che i favori del pronostico non siano necessariamente dalla parte del Torino. Il mister ha parlato anche dei due allenatori e della Lazio campione in carica, che abdicherà dopo essere stata eliminata dai granata in semifinale: clicca qui per leggere l'intervista integrale a Lorenzo D'Anna.

DIRETTA TORINO-CHIEVO PRIMAVERA: RISULTATO LIVE E CRONACA (OGGI 11 GIUGNO 2014, FINALE SCUDETTO) - Si gioca questa sera alle ore 21 Torino-Chievo, finale del campionato Primavera 2013-2014. Allo stadio Romeo Neri di Rimini c'è in palio direttamente lo scudetto di categoria: le due squadre ci sono arrivate al termine di un lungo percorso che si concluderà con una gara secca, che prevede i tempi supplementari in caso di arrivo in parità ai novanta minuti ed eventualmente i calci di rigore per stabilire la squadra vincente. La formula è la stessa di sempre: all'inizio della stagione erano stati formati tre gironi da 14 squadre ciascuna, ai nastri di partenza c'erano le 20 società di Serie A e le 22 di Serie B. Le prime due di ogni raggruppamento accedevano direttamente alla fase finale mentre le terze, le quarte e le due migliori quinte si affrontavano in due partite di playoff. Ne derivavano così otto squadre che sarebbero andate a comporre un tabellone dai quarti di finale, sempre con partite secche; la fase finale si è giocata interamente in Romagna, con sedi Santarcangelo e Rimini. Il campionato Primavera è nato nel 1962; nelle sue prime sette edizioni si assegnavano due titoli, uno per le squadre di Serie A e uno per quelle di Serie B. Dalla stagione 1969-1970 lo scudetto è diventato unico, e la prima società ad aggiudicarselo è stata proprio il Torino che del resto aveva già trionfato nel 1967 e 1968. I granata sono in testa all'albo d'oro con otto successi, ma hanno avuto il loro exploit fino agli anni Ottanta; non festeggiano un tricolore dal lontano 1992 quando in campo c'erano giocatori come Christian Vieri, Andrea Sottil e Sandro Cois e l'allenatore era il mitico Sergio Vatta. Il Chievo invece non ha mai vinto uno scudetto, ma la sua crescita come formazione Primavera è sotto gli occhi di tutti: già lo scorso anno i veneti avevano raggiunto la semifinale e quest'anno hanno dominato il loro girone, perciò il fatto che abbiano centrato la finale non è più di tanto una sorpresa. Per quanto riguarda il regolamento anagrafico, dal 2012 possono partecipare calciatori che abbiano già compiuto 15 anni e non ne abbiamo già 19 nel momento in cui inizia la stagione; è consentito un massimo di quattro fuori quota di cui solo uno senza limiti di età. CLICCA QUI PER SEGUIRE CON NOI TORINO-CHIEVO PRIMAVERA: SEGUI E COMMENTA IN TEMPOREALE (OGGI 11 GIUGNO 2014, FINALE SCUDETTO) Il Torino ha dominato il suo girone: ha ottenuto 63 punti con 19 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta (contro il Bologna), realizzando 52 gol e subendone 20 (miglior difesa del torneo comprendendo tutti i gironi). Qualificato direttamente alla fase finale ha sofferto non poco nelle due partite che ha giocato: contro l'Atalanta è andato sotto due volte ma ha saputo pareggiare e poi vincere a quattro minuti dai tempi supplementari (reti di Coccolo, Ientile e Gyas). Contro la Lazio è stata ancora più dura, qui l'extra time è arrivato dopo il 3-3 dei tempi regolamentari (doppietta di Aramu e autogol di Seck), poi è stata decisiva la rete di Morra per eliminare i campioni d'Italia in carica e guadagnarsi la finale. Vendicando così la sconfitta che era avvenuta lo scorso anno ai quarti di finale (1-2). La squadra è una delle più competitive del lotto; ha perso qualche giocatore che è partito in prestito ma ha giocatori che sembrano già pronti per il salto tra i professionisti. Per esempio l'esterno sinistro Mattia Aramu che vede benissimo la porta (17 gol) e l'altro esterno Emmanuel Gyasi, che di reti ne ha messe a segno 10. Moreno Longo, che era in campo quando il Torino ha vinto il Torneo di Viareggio nel 1995, ha a disposizione una rosa di valore che ha confermato le aspettative. Lo ha fatto anche il Chievo; come detto la finale è una sorpresa fino a un certo punto. Paolo Nicolato ha preso il posto di Lorenzo D'Anna che aveva guidato i veneti alla semifinale nel 2013 e ha saputo fare meglio. Il primo posto nel gruppo B con 58 punti (18 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte) è stato poi seguito dalla vittoria nei quarti di finale contro la Juventus (come lo scorso anno) grazie al gol di Alimi, poi dal successo ai calci di rigore contro la Fiorentina (decisiva la parata di Moschin sul tiro di Petriccione) dopo il 3-3 nei tempi supplementari con i gol di Alimi e Yamga e l'autorete di Berardi. La squadra ha grandi potenzialità soprattutto in attacco: Isnik Alimi ha alzato il livello in questi playoff ma già in stagione regolare aveva messo dentro 7 gol, sono 10 quelli dell'ala sinistra Matteo Messetti mentre il bomber della squadra è il trequartista Victor da Silva, autore di 19 gol in 22 partite. Nicolato adesso spera nel colpo grosso; è a una sola partita da uno scudetto che sarebbe storico, ma il Torino ha dalla sua la tradizione e di conseguenza potrebbe avere qualcosa in più. Chi vincerà dunque lo scudetto Primavera 2013-2014? Non ci resta che metterci comodi e scoprirlo insieme: la diretta di Torino-Chievo sta per cominciare… CLICCA QUI PER SEGUIRE CON NOI TORINO-CHIEVO PRIMAVERA: SEGUI E COMMENTA IN TEMPOREALE (OGGI 11 GIUGNO 2014, FINALE SCUDETTO)

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